Il presidente cubano Miguel Diaz-Canel è giunto in visita a Pyongyang

Dalla visita del Comandante Che Guevara in RPDC, culminata con l’abbraccio fraterno con il Presidente Kim Il Sung, abbraccio che rappresenta meglio di 1000 parole l’affetto fraterno che lega questi due paesi e popoli, Cuba e la Corea del Nord hannocontinuato fermamente a difendere e avanzare verso l’indipendenza, nonostante le aggressioni militari, le provocazioni e gli assedi economici unilaterali e contrari allo stesso diritto internazionale imposti dagli usa e dai loro più stretti alleati, come i sionisti di Israele.

Nonostante tutte le difficoltà i due paesi avanzano uniti verso il rafforzamento e la vittoria del Socialismo, mentre gli Stati Uniti rivelano ulteriormente, qualora ce ne fosse ancora bisogno, il volto aggressivo, provocatore e imperialista, come dimostra nel caso di Cuba la vittoria nel voto contro il Blocco economico, e i successivi emendamenti, che ha visto nuovamente Stati Uniti e Israele completamente isolati dalla comunità internazionale e dei popoli.

 

Pyongyang, domenica 4 novembre 2018 – Il presidente cubano Miguel Diaz-Canel è arrivato oggi nella Repubblica popolare democratica di Corea (RDPC),dove ad attenderlo c’era il leader nordcoreano, Kim Jong Un,che ha guidato la moltitudinaria accoglienza popolare all’aeroporto della capitale e lungo le vie principali.

Díaz e Kim si erano già incontrati personalmente durante le celebrazioni per il 55 ° anniversario dell’inizio delle relazioni diplomatiche tra l’Avana e Pyongyang.

I due leader sono stati acclamati da centinaia di donne vestite con il tipico abito locale: Hanbok e da uomini vestiti in giacca e cravatta che sventolavano festosi le bandiere di Cuba e della Corea del Nord insieme a mazzi di fiori.

Durante il tragitto dalla pista d’atterraggio dell’aeroporto di Sunan fino alle vicinanze di Baekhwawon, località che dà anche il nome alla residenza ufficiale per gli ospiti illustri in visita in Corea del Nord, Diaz Canel e il suo ospite Kim Jong Un sono stati accolti in modo entusiasta e festoso da quasi un milione di cittadini della capitale..

Il presidente cubano è accompagnato da Ricardo Cabrisas Ruiz, vicepresidente del Consiglio dei Ministri e dai Ministri delle Comunicazioni, Industrie ed Energia e Miniere, rispettivamente Jorge Luis Perdomo, Alfredo López e Raúl García.

Fanno parte della delegazione anche il vice ministro dei trasporti Eduardo Rodríguez, il vice ministro degli affari esteri Rogelio Sierra Díaz e il direttore degli affari bilaterali del ministero degli Esteri cubano, Emilio Lozada.

Il gruppo è stato raggiunto dall’ambasciatore dell’isola in Corea del Nord, Jesús Aise.

Le relazioni fraterne tra la più grande isola delle Antille e la Corea del Nord hanno un carattere storico le cui basi sono radicate nell’amicizia tra il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro Ruz, e il fondatore, oltre 70 anni fa, della RPDC e leader della Nazione coreana, Kim Il Sung.

Secondo le fonti diplomatiche consultate da Prensa Latina, Cuba continuerà a rafforzare la gli stretti legami con la Repubblica Popolare Democratica di Corea e a questi legami attribuisce alta priorità.

Secondo il Ministero degli affari esteri dell’isola L’Avana e Pyongyang mantengono un alto livello di accordo sulle principali questioni dell’agenda internazionale e sulla cooperazione nei forum multilaterali.

La Corea del Nord ha fatto parte dei 189 paesi che hanno votato recentemente all’Assemblea generale delle Nazioni Unite per l’eliminazione dell’ingiusto blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba e contro gli iniqui emendamenti che gli Stati Uniti hanno cercato di introdurre nel documento, come denunciato nel documento presentato dall’isola davanti alla comunità internazionale.
Cuba sostiene il processo in corso di avvicinamento e di dialogo nella penisola coreana e lo considera un mezzo per raggiungere una pace duratura nella regione, si oppone alle sanzioni unilaterali e arbitrarie contro Pyongyang, per la cui sospensione si è propnunciato più volte più volte il Ministero per le Relazioni Estere cubano.

Diaz-Canel è giunto qui da Mosca, dove è arrivato la sera del giorno prima ed è stato ricevuto dal presidente russo Vladimir Putin, con il quale ha svolto un intenso programma di lavoro.

L’arrivo del dignitario cubano coincide quasi con la prima visita di un leader cubano nella capitale, circa 58 anni fa, allora a giungere è stato il Comandante Ernesto Che Guevara, che è stato oggetto di una grande accoglienza da parte dei cittadini della RPDC ed il 3 dicembre 1960 ha ricevuto l’ abbraccio del leader Kim Il Sung.

Con la tappa di Pyongyang inizia il tour del presidente dell’isola attraverso i quattro paesi socialisti dell’Asia, che si protrarrà fino al secondo lunedì di questo mese e porterà la delegazione cubana in Cina, Vietnam e Laos

Il presidente cubano rimarrà a Pyongyang fino a martedì prossimo.

 

Fonte: KFA Euskal Herria

A cura di Matteo Boscarelli

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