KIM JONG UN – Il grande Kim Il Sung è il dirigente eterno del nostro Partito e del nostro popolo (20/4/2012)

Pubblichiamo, tradotto in italiano, il secondo ed ultimo testo inviatoci dall’ambasciata della RPD di Corea per il 25° anniversario della scomparsa del Presidente Kim Il Sung: lo scritto dello stimato compagno Kim Jong Un pubblicato in occasione del centenario della nascita del grande Leader.

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Il popolo coreano ed i popoli progressisti di tutto il mondo hanno celebrato il centenario della nascita del presidente Kim Il Sung come la più grande festa rivoluzionaria della nazione coreana e un grande evento per l’umanità stessa.

Le celebrazioni che si sono tenute per celebrare il centenario della nascita del presidente Kim Il Sung sono state una manifestazione del sentimento di ammirazione da parte del nostro popolo ed un nobile obbligo morale verso il loro Leader e allo stesso tempo una grande festa politica durante la quale i popoli di tutto il mondo hanno cantato le lodi della storia centenaria della Corea del Juche. Attraverso le celebrazioni abbiamo dimostrato la nostra incrollabile fede e volontà di esaltarlo quale dirigente eterno del nostro Partito e del nostro popolo, così come il coraggio rivoluzionario di tutti i soldati e le genti che si sono prodigati con alto spirito per conquistare la vittoria finale, conformemente alla chiamata del Partito.

Il fatto che abbiamo mantenuto la figura del Presidente Kim Il Sung, che l’intera nazione e il mondo intero rispettano, come nostro dirigente eterno rappresenta la sorgente che alimenta la gloria e l’orgoglio del nostro popolo e la felicità per le generazioni future.

Il nostro Partito, i suoi militanti ed il popolo dovranno esaltarlo eternamente come il Sole del Juche, e portare a compimento con successo la sua sacra causa rivoluzionaria.

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Kim Il Sung è stato il leader più straordinario del XX secolo ed un grand’uomo senza eguali.

Il XX secolo è stato un’epoca di cambiamenti rivoluzionari nella lotta delle masse popolari per la loro indipendenza, cambiamenti che non avevano precedenti nella storia umana, ed un’epoca di lotta feroce tra progressisti e reazionari, tra socialismo e imperialismo. In questo secolo di cambiamenti, emersero molti statisti e personaggi famosi, che lasciarono il proprio segno sul destino delle masse e sulla storia politica del mondo, ma nessuno di loro è stato un leader preminente, un patriota impareggiabile ed un grande rivoluzionario come il nostro Leader che, dagli anni dell’adolescenza fino agli ottant’anni, ha forgiato un secolo di vittorie per la causa dell’indipendenza antimperialista, per la causa del socialismo, grazie a un’ideologia ed a una direzione unica ed a nobili virtù che gli hanno fatto guadagnare il sostegno e la fiducia assoluta da parte del popolo. Il XX secolo è stato, sia nel nome che nella realtà, il secolo di Kim Il Sung, risplendente delle sue gesta eterne e della personalità di questo grande uomo.

Kim Il Sung è stato un dirigente eccezionale ed uno statista straordinario ed esperto che ha compiuto prodezze straordinarie per il suo paese ed il suo popolo nonché per l’epoca e la rivoluzione con idee e teorie profonde, capacità di direzione non comuni ed una mastodontica pratica rivoluzionaria.

È stato un grande leader del popolo che ha guidato le masse, una volta oppresse e sfruttate, ad essere artefici della storia, e ne ha elevato la dignità e il valore al più alto livello possibile.

La sua è stata la nobile vita di un dirigente del popolo, che ha considerato la massima “Il popolo è il mio Dio” quale suo motto, applicandolo alle sue idee ed alla sua direzione facendone una realtà. Per lui, le masse popolari hanno sempre rappresentato un maestro di cui era figlio fedele. Ha iniziato le sue attività rivoluzionarie andando in mezzo a loro, ha condotto le sue attività rivoluzionarie sempre affidandosi a loro e si è dedicato dall’inizio alla fine alla difesa ed al raggiungimento della loro indipendenza. Grazie a queste attività, le necessità delle masse e le loro aspirazioni di indipendenza sono state sistematizzate in idee, teorie, linee e politiche, sono state stabilite le linee guida rivoluzionarie e scientifiche che sono state da esse facilmente comprese ed hanno loro indicato la vera via per forgiare il proprio destino.

Mantenendo sempre come sua fede il principio rivoluzionario che le masse sono i maestri della rivoluzione e gli artefici del proprio destino e possiedono la forza con cui portare avanti la rivoluzione e la sua costruzione, è sempre andato tra le masse e ha mobilitato la loro inesauribile forza e saggezza creativa per risolvere tutti i problemi in conformità con le loro richieste ed i loro interessi.

La sua fiducia assoluta nel popolo e la devozione nei suoi confronti era il segreto fondamentale delle successive vittorie ottenute nella rivoluzione e nella costruzione del paese, sfidando difficoltà ed avversità che non avevano precedenti nella storia. Riponendo la sua fiducia nelle masse e contando su di loro, riuscì a portare avanti simultaneamente imprese gigantesche come creare un’ideologia guida per la rivoluzione, formare un’organizzazione d’avanguardia, fondare un esercito, risvegliare la coscienza ideologica delle masse e organizzarle; così egli tracciò la nuova era della rivoluzione Juche e diresse le diverse fasi della difficile e complessa lotta rivoluzionaria e del lavoro di costruzione fino alla vittoria senza alcun errore nella sua linea e senza il minimo fallimento.

L’invincibile paese socialista che oggi è stato costruito su questa terra e la causa rivoluzionaria del Juche, che avanza ottenendo una vittoria dietro l’altra, sono i frutti preziosi che maturano dai semi che lui ha piantato nel suolo del popolo e che ha coltivato durante la sua vita. Guidate da lui, le masse, una volta semplice oggetto della storia, hanno dato avvio ad una nuova era della storia, l’era del Juche, ed hanno imparato a plasmare il destino con i loro sforzi e si sono messe alla guida dei tempi e del processo storico.

Kim Il Sung era un dirigente eminente e navigato della rivoluzione, che ha scritto un nuovo capitolo nella storia moderna a cui ha aggiunto il suo fulgore e ha condotto la nostra rivoluzione lungo una strada sempre vittoriosa, sotto l’insegna dell’indipendenza.

L’indipendenza è il credo rivoluzionario, la modalità rivoluzionaria e la pratica rivoluzionaria che egli ha custodito ed applicato durante tutta la sua vita. Nei primi giorni della sua lotta rivoluzionaria ha mostrato una saggezza e una lungimiranza non comuni e ha chiarito la verità rivoluzionaria per la quale l’indipendenza è la linfa vitale di un paese, di una nazione e delle masse e per ottenerla è necessario rifiutare il servilismo e il dogmatismo e condurre la rivoluzione in maniera indipendente e creativa. Il mantenimento in alto della bandiera dell’indipendenza, la sua formulazione come principio e modalità della rivoluzione e la sua applicazione hanno rappresentato un evento epocale nella storia delle ideologie umana e nella storia della lotta rivoluzionaria delle masse.

La rivoluzione coreana è stata una dura lotta politica, una lotta di classe, contro l’imperialismo, la dominazione, il servilismo, il dogmatismo e il revisionismo e una lotta senza precedenti, complessa e ardua, che non poteva essere vinta per mezzo di formule e metodi esistenti. Liberatosi da un passato caratterizzato dal servilismo e dal dogmatismo, Kim Il Sung, durante tutto il corso della rivoluzione, ha considerato l’indipendenza come la sua ancora di salvezza e ha risolto tutti i problemi che si presentavano nella rivoluzione e nella costruzione in un modo unico e conforme alle esigenze della nostra rivoluzione, agli interessi della nostra gente ed alla situazione reale nel nostro paese.

Attenendosi costantemente al principio dell’indipendenza, ha costruito una potente forza motrice per la nostra rivoluzione, ha sconfitto ogni volta le offensive controrivoluzionarie degli imperialisti e dei reazionari e gli schemi interventisti degli opportunisti di “sinistra” e di destra, ha guidato condotto alla vittoria due guerre rivoluzionarie, due cicli di ricostruzioni, due fasi di rivoluzione sociale e di edificazione socialista. Ha sviluppato continuamente le relazioni con partiti e paesi stranieri, basandosi anche qui sul principio dell’indipendenza. In questo modo, egli ha dato lustro al prestigio esterno ed alla dignità del nostro Partito e del nostro Stato, apportando un grande contributo al compimento della causa dell’indipendenza antimperialista, la causa del socialismo.

Attraverso la sua grande pratica rivoluzionaria, egli ha dimostrato che l’indipendenza rappresenta la giustizia della storia, la vittoria della rivoluzione e la base dello sviluppo di relazioni internazionali eque, e ha guidato la corrente storica del XX secolo lungo il cammino dell’indipendenza aprendo così un nuovo capitolo storico in cui le masse, liberate dal dominio e dalla sottomissione, fanno la rivoluzione nei propri paesi in modo indipendente.

Grande, indubbiamente, è stata la risoluzione di Kim Il Sung di tenere alta la bandiera dell’indipendenza nello scorso secolo, quando prevalevano il servilismo, il dogmatismo e l’egemonismo; ancor più degna di nota nella storia della politica moderna è stata la sua pratica rivoluzionaria consistente nel non abbandonare mai il principio dell’indipendenza, facendo al contrario avanzare coraggiosamente la causa della nostra rivoluzione nelle aspre circostanze internazionali in cui gli imperialisti e gli egemonisti si stavano aprendo un varco con la loro prepotenza ed i loro arbitrii.

Oggi, l’indipendenza brilla quale vivido simbolo della sua personalità di grand’uomo senza pari e quintessenza della nostra epoca che fa rifulgere la sua sacra opera rivoluzionaria e le sue gesta immortali.

Kim Il Sung è stato un comandante invincibile dalla volontà di ferro ed un genio militare che ha aperto un cammino per la nostra rivoluzione e l’ha guidata lungo la via della vittoria con la forza delle armi.

L’intero corso storico della lotta rivoluzionaria del nostro popolo è stato lastricato di acuti scontri militari, tra cui due guerre rivoluzionarie, in cui esso ha dovuto muovere una lotta mortale contro le forze imperialiste dell’aggressione. Sin dalle prime fasi egli ha indicato idee e teorie militari basate sul Juche e ha posto l’accento sul rafforzamento delle forze armate rivoluzionarie attraverso il suo percorso rivoluzionario; come risultato, ha sempre ottenuto vittorie negli scontri sanguinari e più acuti con le forze imperialiste. Nella guerra rivoluzionaria contro gli imperialisti giapponesi e nella Guerra di Liberazione della Patria egli ha sconfitto formidabili nemici imperialisti che si vantavano della loro superiorità numerica e tecnica, grazie ad una superiorità politica, ideologica, strategica e tattica; i popoli del mondo non hanno potuto fare a meno di ammirarlo e credere in lui in qualità di comandante dalla volontà di ferro, stratega militare eccezionale e simbolo di vittoria nella lotta antimperialista.

Nella storia dell’umanità non si è mai visto un dirigente militare come Kim Il Sung, comandante ineguagliato dotato sia del potere della penna che del potere della spada, sempre stato in prima linea con le armi della rivoluzione in mano, conquistando vittorie su vittorie negli scontri con le forze imperialiste grazie alla sua brillante strategia militare ed alla sua arte del comando.

Kim Il Sung fu un grande rivoluzionario ed un grande uomo dalla nobile personalità.

Egli fu il più grande tra i grandi, senza eguali quanto a personalità sia rivoluzionaria che umana.

Egli fu un grande rivoluzionario che ha dedicato tutto se stesso per la vittoria della rivoluzione dimostrando una fedeltà infinita alla causa rivoluzionaria. Nel lungo periodo trascorso da quando intraprese il cammino della rivoluzione, il suo unico pensiero era la rivoluzione, alla quale si dedicò lavorando con dedizione per la sua vittoria a dispetto di tutti i dispiaceri e le sofferenze che sperimentò. A malapena persino si riposava, anche passati gli 80 anni, per dirigere sul campo le fabbriche ed i villaggi rurali. Il mondo non ha mai conosciuto un tale grande rivoluzionario come il nostro Presidente che, con dedizione per la rivoluzione e per la sua gente, ha portato a termine tutto quello che doveva fare impiegando energie sovrumane sino all’ultimo istante della sua vita, quando è morto nel suo ufficio.

Egli era forte nella fede e nella volontà ed era dotato di un coraggio insuperabile. Gli imperialisti persistevano nelle loro pressioni sulla nostra Repubblica e nelle minacce militari contro di essa e la nostra rivoluzione si trovò di fronte a grossi ostacoli in innumerevoli occasioni. Ogni volta egli sfidò audacemente questi ostacoli con la fede e la certezza che saremmo usciti vittoriosi fintantoché avremo il Partito, il governo, l’esercito ed il popolo e con l’impareggiabile convinzione che vi è sempre una via d’uscita anche se dovesse cadere il cielo; in questo modo, egli trasformò le avversità e le sciagure in condizioni favorevoli, conquistando vittorie su vittorie.

Egli fu l’incarnazione suprema del cameratismo rivoluzionario. Partendo dal principio per il quale rivoluzione significa compagni e viceversa, egli iniziò la sua lotta rivoluzionaria conquistando compagni, creando così la più bella storia di cameratismo rivoluzionario. Nel suo lungo percorso rivoluzionario, si assunse la responsabilità del destino e del futuro di tutti coloro con i quali strinse legami camerateschi, proteggendoli fino all’ultimo, abbracciando tutti i soldati rivoluzionari nel suo grembo e riponendo grande fiducia e grande amore in loro. Grazie al suo nobile cameratismo, nella fase iniziale della rivoluzione coreana furono formate le file dei rivoluzionari di tipo nuovo uniti sulla base dell’amore e dell’obbligo camerateschi, ed oggi l’intera società, col suo cameratismo quale fondamento, si è trasformata in un mondo di compagni col leader quale suo centro. La sacra storia delle sue attività rivoluzionarie è la storia del cameratismo che è stata inaugurata ed ha registrato una serie di vittorie grazie al cameratismo.

Kim Il Sung fu un grande e virtuoso uomo dal nobile carattere.

Egli si è preso cura della sua gente con un affetto caloroso e la approcciava con fare semplice ed informale. Per i suoi nemici era la tigre del Monte Paektu, ma per i suoi uomini e la sua gente egli era un padre caro e gentile. Quando parlava con i bambini diventava un bambino, quando parlava con gli anziani diventava un loro intimo amico; ascoltava i loro pensieri più profondi esattamente come farebbe una madre attenta. Quando incontrava gli operai, teneva le loro mani sporche di grasso e nei villaggi rurali si intratteneva amichevolmente con i contadini al margine del campo; i suoi discorsi erano spesso conditi da battute umoristiche e semplici. Sebbene fosse altamente rispettato ed ammirato dal nostro popolo e dai popoli progressisti del mondo, egli rifiutava qualsiasi favore speciale o privilegio per se stesso. Quindi non vi era alcuna distanza tra lui ed il nostro popolo, dai bambini agli anziani, cosicché costoro lo ammiravano e lo sostenevano con fedeltà.

Egli era una persona nobile, magnanima e di ampie vedute. Il suo era un abbraccio ampio e benevolente in cui tutti coloro che amano il paese e la nazione erano soggetti alla sua attenzione e protetti. Egli si unì e diede fiducia a tutti coloro che amavano il paese e la nazione, considerandoli quali suoi eterni compagni sul cammino della patria e dei compatrioti. Poiché approcciava e conquistava a sé le persone con tale grande magnanimità e benevolenza, persino coloro che avevano commesso crimini contro la nazione in passato poterono dare nuovo lustro alla loro vita sul cammino per la loro patria ed i loro compatrioti, seguendolo in qualità di benefattore della loro rinascita e padre della loro nazione.

Dotato di illimitata umanità, egli mantenne stretti legami d’amicizia con i dirigenti di partito e di Stato così come con un gran numero di eminenti figure dei circoli politici, sociali ed accademici di vari paesi nel mondo che aspiravano all’indipendenza. Chiunque lo abbia incontrato, sebbene potesse avere diverse idee e vedute politiche, ha espresso, attratto dalla sua nobile personalità, un’ammirazione ed un rispetto sconfinati per lui. Questo è il motivo per il quale egli fu il più ricco quanto a persone spiritualmente affini ed amici in tutto il mondo.

Senza dubbio, Kim Il Sung è stato il grande dirigente della rivoluzione, il padre benevolente del popolo ed un grande uomo impareggiabile da tutti ammirato, i cui eguali non si sono mai visti nella storia.

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Kim Il Sung è il dirigente eterno del nostro Partito e del nostro popolo ed il Sole del Juche che ha gettato fondamenta durature per l’avanzata vittoriosa ed il trionfo della causa rivoluzionaria del Juche.

Egli ha inaugurato la nuova era della rivoluzione Juche creando la grande idea Juche, ha guidato varie fasi della rivoluzione sociale verso brillanti vittorie ed ha compiuto prodezze immortali in ogni campo della rivoluzione e dell’edficazione incarnando detta idea.

L’idea Juche che ha creato ed applicato alla pratica rivoluzionaria è l’eterna bandiera di vittoria per la nostra rivoluzione.

L’idea Juche, ideologia rivoluzionaria basata sul sistema integrale costituito da una filosofia incentrata sull’uomo, dalla teoria rivoluzionaria e dai metodi di direzione, è un’ideologia dirigente rivoluzionaria perfetta che indica alle masse la via da intraprendere nella loro lotta per l’indipendenza.

Detta idea definisce una concezione del mondo incentrata sull’uomo, col risultato che ha aperto all’uomo la via per forgiare la storia della società ed il suo proprio destino in modo indipendente e con la coscienza di essere il padrone del mondo e del proprio destino.

In quanto teoria rivoluzionaria e metodo di direzione incentrati sull’uomo, essa indica chiaramente alle masse la via per portare a compimento la rivoluzione e l’edificazione con successo e portare felicemente a compimento la causa della loro indipendenza a prescindere dalla complessità delle circostanze e delle condizioni, facendo affidamento su di una teoria, una strategia, tattiche e metodi rivoluzionari e scientifici.

La grande idea Juche, in quanto concezione del mondo incentrata sull’uomo e teoria e metodo rivoluzionari, è l’ideologia più realistica, universale e valida che chiunque aspiri all’indipendenza può accettare e far propria. Ciò è dimostrato dalla gloriosa storia della nostra rivoluzione che ha percorso uno splendido cammino di vittoria sotto la bandiera dell’idea Juche e dalla realtà odierna in cui l’aspirazione all’indipendenza globale aumenta di giorno in giorno sotto i raggi dell’idea Juche.

L’idea Juche è un’ideologia rivoluzionaria enciclopedica che rappresenta l’intera storia dell’implementazione della causa dell’indipendenza delle masse, la causa del socialismo, ed una grande ideologia che guida l’umanità verso il futuro.

Le gesta rivoluzionarie immortali compiute da Kim Il Sung dirigendo la lotta rivoluzionaria ed il lavoro di edificazione alla vittoria sotto la bandiera dell’idea Juche fungono da eterna pietra angolare che fornisce una sicura garanzia per l’attuazione della causa socialista del Juche.

Un partito, un governo ed un esercito rivoluzionari sono la più potente arma politica per la salvaguardai della causa rivoluzionaria, il suo inizio, il suo progresso e la sua vittoria. La storia dimostra che il destino della rivoluzione, il destino del socialismo, viene deciso da come il partito, il governo e l’esercito vengono costruiti e da come il popolo è formato politicamente ed ideologicamente.

Poiché dispone del Partito del Lavoro di Corea, un partito rivoluzionario di tipo Juche fondato e sviluppato da Kim Il Sung, del Governo della Repubblica, potere popolare genuino, dell’invincibile Esercito Popolare di Corea e del nostro popolo educato alla forza d’idee e di fede, la nostra rivoluzione compie oggi progressi vigorosi a dispetto di ostacoli e difficoltà inimmaginabili compiendo miracoli storici in tutti i campi dell’edificazione socialista, esattamente come ha fatto nel secolo scorso. Il Partito assicura la direzione del Leader sulla rivoluzione e l’edificazione e guida le masse ad adempiere alle loro responsabilità ed al loro ruolo di padroni della rivoluzione e dell’edificazione, sostenendo fedelmente il Partito ed il Leader. Il nostro governo popolare, assumendosi la responsabilità dell’economia del paese e dei livelli di vita del popolo, difende e garantisce il diritto delle masse ed il loro interesse all’indipendenza e dirige e gestisce in modo unificato il lavoro per costruire una nazione fiorente e migliorare il tenore di vita del popolo. L’Esercito Popolare, divenuto un potente esercito rivoluzionario del Monte Paektu, fa mostra, in quanto unità centrale e forza principale della nostra rivoluzione, dell’onore di compiere miracoli e prodezze in tutti i fronti più difficili ed importanti della difesa e della costruzione del socialismo e di creare e disseminare la cultura del Songun.

La salda garanzia di una ferma salvaguardia del nostro socialismo e della conquista della prosperità del paese e della nazione consiste nell’ulteriore sviluppo del partito, dello Stato e dell’esercito di Kim Il Sung e nell’incessante e piena valorizzazione dell’infinita forza mentale e creativa del nostro popolo.

Il socialismo di tipo nostro, la più grande eredità patriottica tramandata da Kim Il Sung, costituisce la base incrollabile sulla quale spingere dinamicamente in avanti la costruzione di una fiorente nazione socialista nel nuovo secolo e portare a compimento la causa socialista del Juche.

Il socialismo di tipo nostro, incentrato sulle masse, è un socialismo genuino nel quale esse sono le padrone del paese e della società ed ogni cosa nel paese e nella società è al loro servizio; è un socialismo invincibile che ha messo radici profonde nella vita e nell’esistenza del nostro popolo. Quando il socialismo crollò in vari paesi nel secolo scorso, i reazionari imperialisti si misero a fare un gran baccano attorno alla “fine” del socialismo, ma il socialismo di tipo nostro è qui per ergersi anche in mezzo ai tumulti politici mondiali, compiendo inoltre cambiamenti epocali in tutti i campi politici, militari, economici e culturali.

Il nostro socialismo è un socialismo invincibile in cui il Leader, il Partito e le masse sono unite in una sola volontà.

La solida unità del popolo attorno al Leader nell’ideologia, nell’obiettivo e nell’obbligo morale e la trasformazione dell’intera società in una grande famiglia in cui tutti i suoi membri si aiutano e si guidano cameratescamente in avanti l’un l’altro sono le caratteristiche essenziali del socialismo di tipo nostro e la fonte della sua forza inesauribile. L’unità unanime di tutto il Partito, dell’intero esercito e di tutto il popolo attorno al Leader costituisce oggi una sicura garanzia per la stabilità politica e la solidità del nostro Stato e della nostra società, nonché una forza potente per la difesa del paese socialista e per la propulsione dinamica della rivoluzione e dell’edificazione.

Il nostro socialismo è un socialismo indipendente, forte nel carattere Juche e nell’identità nazionale.

Il carattere Juche è la natura del socialismo e l’indipendenza nella politica e l’autosufficienza nell’economia e nella difesa nazionale sono la via per la conquista della vittoria e della prosperità eterne del socialismo di tipo nostro. Una politica indipendente rende possibile formulare linee e politiche conformemente ai principi fondamentali della rivoluzione ed alle esigenze e agli interessi del popolo per quanto attiene all’indipendenza ed applicarle coerentemente, per quanto difficile e complicata possa essere la situazione, di modo da guidare la rivoluzione e l’edificazione alla vittoria. Essa rende possibile anche esercitare una completa sovranità ed i propri equi diritti nelle relazioni estere, così da esaltare la dignità e la potenza del paese. L’economia nazionale autosufficiente e la cultura nazionale orientata sul Juche ci rendono capaci di superare noi stessi e costruire una potenza scientifica e tecnologica ed un’economia basata sulle conoscenze in questo XXI secolo, tramite la nostra forza, la nostra tecnologia e le nostre risorse, nonché di inaugurare una nuova epoca d’oro della cultura e delle arti. Le capacità autosufficienti di difesa, mantenendo l’Esercito Popolare di Corea quale motore principale, servono a difendere la patria socialista dall’aggressione imperialista, forniscono una forte garanzia militare per la costruzione di una nazione fiorente e per il mantenimento della pace e della sicurezza nella penisola coreana e nel resto dell’Asia.

Per mantenere l’identità nazionale, assieme al carattere Juche, della rivoluzione e dell’edificazione è un principio fondamentale nell’implementazione della causa socialista. Kim Il Sung comprese per la prima volta che la causa socialista si combina con la causa dell’indipendenza nazionale e l’intero corso dell’edificazione socialista fu trasformato nel corso della fioritura delle eccellenti tradizioni e della cultura della nazione. La nostra patria socialista è un genuino paese del popolo, un paese d’indipendenza nazionale, che difende pienamente le esigenze e gli interessi delle masse lavoratrici, sostenta le qualità eccellenti della nazione e soddisfa le esigenze e gli interessi della nazione.

Risolvendo con successo il problema della prosecuzione della causa rivoluzionaria, Kim Il Sung ha fornito una garanzia sicura per la successione ed il compimento meritorio della causa rivoluzionaria del Juche attraverso le generazioni ed i secoli.

Egli considerò la questione non solo come un problema di passare il testimonio della direzione quando una generazione della rivoluzione viene sostituita dalla seguente, ma come una questione importante attinente alla preservazione ed allo sviluppo delle idee e della causa rivoluzionarie del Leader attraverso le generazioni ed alla decisione del destino futuro della rivoluzione. Da questo punto di vista, egli prestò un’attenzione speciale alla risoluzione di questo problema.

Chiarì che il punto dirimente nel garantire la continuità della causa rivoluzionaria è quella della successione del Leader e lo risolse alla perfezione. Parallelamente a ciò, diresse grandi sforzi al lavoro di eredità e sviluppo delle tradizioni rivoluzionarie nella loro forma pura ed alla preparazione delle giovani generazioni come incrollabili eredi della rivoluzione, garantendo il fulgido successo di quest’opera. La sua lungimiranza straordinaria e la sua direzione sagace hanno creato un brillante esempio nella risoluzione del problema della continuazione della causa rivoluzionaria.

Oggi, gli ufficiali ed i soldati del nostro Esercito Popolare, i giovani ed il resto del popolo stanno conducendo una degna lotta per costruire una fiorente nazione socialista e portare a compimento la causa rivoluzionaria del Juche lungo la via del Juche che i pionieri della rivoluzione hanno aperto a costo del loro sangue, e sono fiduciosi nella conquista di un futuro ancor più brillante.

Avendo definito la riunificazione nazionale quale suprema causa patriottica della nazione, Kim Il Sung ha dedicato tutto se stesso al rafforzamento ed allo sviluppo del movimento per la riunificazione nazionale e ha tramandato gesta eccezionali per la realizzazione di questo desiderio della nazione a lungo accarezzato.

Formulando i tre postulati per la riunificazione nazionale, egli ha gettato solide fondamenta sulle quali tutto il popolo coreano del nord, del sud e d’oltremare può formare una potente forza motrice per la riunificazione nazionale e porre fine all’interferenza da parte delle forze straniere ed affrettare la riunificazione indipendente del paese attraverso un’opera congiunta.

Grazie al suo pregevole lascito, il movimento per la riunificazione nazionale avanza oggi vigorosamente lungo il cammino della riunificazione indipendente anche nella grave situazione creata dalle manovre estreme contro la riunificazione ad opera delle forze separatiste all’interno ed all’estero.

Tramite le sue energiche attività esterne, Kim Il Sung ha apportato un grande contributo al compimento della causa dell’indipendenza globale. Egli ha lavorato attivamente sotto la bandiera dell’indipendenza, la bandiera della giustizia internazionale, per bloccare e frustrare le manovre egemonistiche dei reazionari imperialisti, per rafforzare e sviluppare il movimento socialista mondiale, per far trionfare la causa dell’indipendenza antimperialista, per instaurare relazioni internazionali indipendenti ed eque e per la pace e la sicurezza nel mondo.

La storia dimostra che solo quando ci si attiene alle idee ed all’azione di Kim Il Sung, può la causa dell’indipendenza delle masse, la causa socialista del Juche, avanzare vittoriosamente ed essere implementata con successo.

Kim Il Sung, che ha creato l’ideologia dirigente dell’era dell’indipendenza e ha gettato solide fondamenta per il trionfo della causa dell’indipendenza delle masse, la causa socialista, vivrà per sempre come grande dirigente del popolo, come il Sole del Juche.

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Che Kim Il Sung sia il Sole eterno del Juche e la storia centenaria della Corea del Juche brilli assieme al suo augusto nome è frutto del lavoro compiuto da Kim Jong Il nella difesa delle sue idee e della sua causa e nella sua saggia direzione per realizzarle.

Kim Jong Il è stato il più stretto compagno rivoluzionario ed il più fedele compagno d’armi di Kim Il Sung, che ha tributato il massimo onore a quest’ultimo. Egli considerava la difesa delle sue idee e la sua causa e l’esaltazione del loro fulgore lo scopo della sua vita.

Egli sintetizzò nel kimilsungismo le idee rivoluzionarie di Kim Il Sung e definì il modellamento di tutta la società sul kimilsungismo quale programma supremo del nostro Partito e della rivoluzione. In questo modo egli provocò una svolta rivoluzionaria nel compimento della causa rivoluzionaria del Juche.

Egli assicurò che il kimilsungismo brillasse più fulgidamente quale ideologia rivoluzionaria immortale con grande vitalità ed eterna vita sviluppando continuamente le idee rivoluzionarie di Kim Il Sung in base alle esigenze dei tempi e della rivoluzione in sviluppo attraverso energiche attività ideologiche e teoriche. Guidò con sagacia il lavoro per modellare l’intera società sul kimilsungismo di modo da trasformare il nostro Partito ed il nostro esercito nel partito e nell’esercito invincibili di Kim Il Sung e ha rafforzato significativamente la forza motrice della nostra rivoluzione unendo strettamente le masse attorno al Partito. Il lavoro svolto sotto la sua direzione inaugurò l’epoca d’oro del Partito del Lavoro in ambito politico, militare, economico, culturale ed in tutti gli altri campi.

Egli portò brillantemente a compimento la causa della perpetuazione del prestigio del Leader per la prima volta nella storia, col risultato che il nostro Partito ed il nostro popolo possono ora dare lustro al suo sacro cammino rivoluzionario ed alle immortali gesta rivoluzionarie di Kim Il Sung di generazione in generazione, considerandolo altamente quale loro Leader eterno. Partendo dalle esigenze fondamentali della nostra rivoluzione e col più alto obbligo morale, egli fece sì che il nostro Partito ed il nostro popolo mantenessero Kim Il Sung quale loro Leader eterno, quale Presidente eterno della RPDC e, considerando le sue istruzioni come il programma del Partito, mobilitassero tutto il Partito, l’intero esercito e tutto il popolo alla loro attuazione. Grazie alla sua nobile fedeltà, al suo obbligo morale ed alla sua grande devozione, Kim Il Sung è sempre col nostro popolo ed il suo percorso rivoluzionario continua senza sosta su questa terra.

Kim Jong Il ha difeso la dignità e gli interessi supremi del nostro paese e della nostra nazione e ha trasformato il nostro paese del Juche, la nostra patria socialista, in un paese socialista invincibile facendo affidamento su un potente armamento sotto la bandiera del Songun.

Negli anni ’90, allorquando il nostro paese si trovò ad affrontare serie difficoltà, egli formulò la politica del Songun quale base della politica socialista e, tramite il Songun, non solo salvaguardò il nostro paese ed il socialismo ma innalzò il nostro paese alla posizione di una potenza politico-ideologica e militare ed aprì una nuova era di costruzione di una fiorente nazione socialista. La politica del Songun è una politica sempre vittoriosa che garantisce pienamente l’avanzata trionfale della causa socialista del Juche realizzando gli ideali politici socialisti di Kim Il Sung (indipendenza, democrazia, unità e benevolenza), anche durante i più acuti scontri con i reazionari imperialisti, ed una spada possente che rende possibile accelerare la rivoluzione e l’edificazione, in base alle sue istruzioni.

Considerando gli affari militari come i più importanti tra tutti gli affari di Stato, il Generale ha trasformato il nostro esercito in una forza armata formidabile e la nostra patria in una potenza militare in grado di difendersi da sé, che nessuna forza aggressiva osa attaccare. Trasformando inoltre il nostro esercito nella forza motrice della rivoluzione che prende in mano le redini del sostegno alla direzione del Partito, egli riuscì a formare un insieme armonioso che comprendesse il Partito e l’esercito ed una grande unità tra i soldati ed il popolo, consolidando così le fondamenta della nostra società e rendendole solide come la roccia.

Egli proseguì la sua marcia forzata di direzione sul campo senza riposarsi un momento per la prosperità del paese ed il benessere del popolo, e nel corso di essa attizzò le fiamme di un nuovo grande slancio rivoluzionario in tutto il paese. Grazie alla sua instancabile ed energica direzione, l’economia nazionale fu posta su basi orientate sul Juche, moderne e scientifiche ad un livello superiore, furono gettate le fondamenta per un miglioramento del tenore di vita del popolo e si costruì una corrispondente cultura socialista per dare il benvenuto ad una nuova epoca d’oro.

È un miracolo creato dalla politica del Songun di Kim Jong Il che il nostro piccolo paese abbia potuto difendere fermamente il socialismo ed esaltare la sua dignità e la sua forza in qualità di potenza politica e militare, marciando spedito verso la trasformazione in gigante economico nella dura situazione in cui gli imperialisti e gli altri reazionari intensificano le loro manovre come mai prima d’ora al fine di isolarlo e soffocarlo.

Conformemente alle istruzioni di Kim Il Sung, Kim Jong Il ha aperto, attraverso la sua strenua direzione, l’era della riunificazione del 15 Giugno ed una nuova fase nello sviluppo delle relazioni estere.

Grazie alla sua notevole saggezza, alle sue insuperabili abilità dirigenti, alla sua volontà di ferro ed alla sua devozione sovrumana, il nostro paese socialista, la Corea del Songun, emana il suo bagliore in tutto il pianeta insieme all’augusto nome di Kim Il Sung, ed il nostro popolo è diventato un popolo che con dignità forgia il suo destino a modo proprio, pieno di un infinito orgoglio nazionale e di fiducia in se stesso.

Grazie a Kim Jong Il, Kim Il Sung può vivere per sempre nei cuori del nostro popolo e dei popoli progressisti del mondo quale Sole del Juche, e la storia centenaria della Corea del Juche brilla con maggior fulgore.

La storia centenaria della Corea del Juche è la storia più sacra e gloriosa che risplende dei nomi augusti e delle prodezze rivoluzionarie immortali di Kim Il Sung e Kim Jong Il, i grandi dirigenti del nostro Partito e del nostro popolo.

Il cammino storico che la nazione di Kim Il Sung, la Corea di Kim Jong Il, ha percorso è un cammino durante il quale la nostra rivoluzione ha conquistato vittorie continue già dal suo inizio sul Monte Paektu, ed è il cammino verso la vittoria eterna e la prosperità nazionale, il cammino che dobbiamo continuare a seguire per conquistare la vittoria finale.

Esaltare Kim Il Sung e Kim Jong Il nei secoli e proseguire e portare a compimento con successo la causa rivoluzionaria del Juche da essi tramandataci è il dovere rivoluzionario ed il nobile obbligo morale del nostro Partito e del nostro popolo.

I tempi potranno cambiare e potremo incontrare ostacoli, ma dobbiamo incrollabilmente avanzare lungo la via dell’indipendenza, la via del Songun e del socialismo, che Kim Il Sung e Kim Jong Il hanno seguito lungo tutta la loro vita, e compiere così la missione ed il dovere come si confà ai discendenti di Kim Il Sung ed ai soldati ed ai devoti seguaci di Kim Jong Il.

Mantenendo immutata la fede assoluta che Kim Il Sung e Kim Jong Il saranno sempre con noi, dobbiamo salvaguardare con fermezza le loro idee e la loro opera e dar loro eterno lustro.

Dobbiamo elevare il kimilsungismo-kimjongilismo a sola ed unica ideologia dirigente, nonché linea permanente della rivoluzione, e proseguire la rivoluzione e l’edificazione come da esso richiesto.

Dobbiamo trasformare incessantemente il nostro Partito, il nostro esercito ed il nostro Stato nel partito, nell’esercito e nello Stato di Kim Il Sung e Kim Jong Il. Nell’edificare il Partito, lo Stato e le forze armate rivoluzionarie dobbiamo portare avanti le loro idee e la loro opera nella loro interezza, ed edificarli dall’inizio alla fine nel modo in cui loro l’hanno fatto.

Tutti i settori e le unità devono dar lustro alle prodezze della direzione dei grandi dirigenti correlati ai rispettivi settori ed alle rispettive unità ed applicare le loro istruzioni in modo da tradurre in realtà le intenzioni ed i desideri di tutta la loro vita.

Dobbiamo conquistare nuove vittorie nella costruzione di una fiorente nazione socialista conducendo un’offensiva generale sotto la direzione del Partito.

Dobbiamo difendere fermamente e consolidare l’unità unanime del Partito e delle file rivoluzionarie, così da dimostrare la potenza della nostra forza politica ed ideologica, rafforzare ulteriormente l’Esercito Popolare ed edificare le difese del paese di modo da renderle inespugnabili.

Tutti i settori e le unità dell’economia nazionale devono effettuare un nuovo slancio nella produzione e nella costruzione facendo divampare più ferocemente le fiamme di Hamnam e quelle della rivoluzione industriale nel nuovo secolo attizzate da Kim Jong Il e, soprattutto, compiere una svolta decisiva nel lavoro per migliorare il tenore di vita del popolo.

Dobbiamo portare avanti le idee dei grandi dirigenti nella costruzione di una cultura orientata sul Juche e l’opera da essi compiuta in quest’ambito, così da dimostrare pienamente la superiorità e la validità della cultura socialista di tipo nostro.

Nell’offensiva generale per la costruzione di una fiorente nazione socialista, il Partito, le organizzazioni dei lavoratori e gli organi del potere devono accrescere decisivamente il loro ruolo e tutti i funzionari devono adempiere alle loro responsabilità ed ai loro doveri in qualità di personale in comando della rivoluzione.

Dobbiamo portare a compimento le nobili intenzioni patriottiche ed i precetti dei grandi dirigenti al fine di realizzare la storica causa della riunificazione nazionale senza fallire. Dobbiamo espandere e sviluppare le relazioni esterne del paese in base ai principi d’indipendenza, pace ed amicizia ed apportare contributi attivi alla causa dell’indipendenza globale.

Il nostro Partito, il nostro esercito ed il nostro popolo porteranno fedelmente avanti le idee e la causa di Kim Il Sung e Kim Jong Il e compiranno la loro causa rivoluzionaria del Juche tenendo alta la bandiera del kimilsungismo-kimjongilismo.

I grandi dirigenti Kim Il Sung e Kim Jong Il saranno sempre con noi.

Traduzione a cura di Matteo Boscarelli e Jean-Claude Martini

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