KIM JONG UN – Discorsi di chiusura dell’VIII Congresso del Partito del Lavoro di Corea (12/1/2021)

Discorso di chiusura dell’VIII Congresso del Partito del Lavoro di Corea

Cari compagni delegati,

L’VIII Congresso del Partito del Lavoro di Corea, svoltosi in un momento chiave per lo sviluppo e il rafforzamento del nostro Partito e per il progresso dell’edificazione del socialismo alla coreana, termina i suoi lavori avendo discusso in modo approfondito tutti i problemi posti all’ordine del giorno e adottato le decisioni corrispondenti grazie all’ardente entusiasmo di tutti i compagni delegati.

Nel corso del congresso, tutti i compagni delegati hanno partecipato attivamente alla discussione dei problemi esposti con una viva coscienza di essere membri del Partito e un elevato senso di responsabilità e hanno mostrato senza riserve l’aspetto combattivo del nostro Partito, un partito di lavoro, di lotta e di progresso, presentando opinioni costruttive e accordandovi le loro intenzioni.

Fino a ora, si sono avuti numerosi grandi assemblee e importanti riunioni politiche del Partito, nel corso delle quali i partecipanti hanno accettato e sostenuto con ardore le politiche e le idee del Comitato Centrale, ma è la prima volta che sento, a questo VIII Congresso, la grande ed eccezionale passione di tutta la platea che si è entusiasmata per la discussione dei problemi.

Tutti i delegati hanno esaminato in modo positivo e serio i problemi esposti, preoccupandosi della riuscita della nostra rivoluzione e legandola alla propria sorte e a quella dei propri figli, e hanno partecipato con entusiasmo agli impegnativi lavori del congresso.

Sono profondamente commosso dagli sforzi energici e perseveranti profusi da tutti i compagni delegati per definire gli orientamenti della nostra lotta, la strategia e la tattica più corrette e potenti, sempre consci dell’aspettativa dei milioni di compagni membri del Partito e delle decine di milioni di persone che assistono all’attuale congresso e si assumono insieme a me la pesante responsabilità per il progresso e lo sviluppo del lavoro rivoluzionario; ne ho tratto una forza immensa e ve ne sono molto grato.

La linea rivoluzionaria e i piani di lotta immediata fissati dall’VIII Congresso del Partito daranno a tutti i membri del Partito e all’intero popolo una grande speranza nell’avvenire, li incoraggeranno a nuove lotte e alla creazione di miracoli e apporteranno un cambiamento radicale al rafforzamento organizzativo e ideologico del nostro Partito, nonché all’incremento della sua direzione sulla rivoluzione e sullo sviluppo del paese.

Compagni delegati,

Durante l’VIII Congresso del Partito si sono manifestate ancora una volta la grande unità propria del nostro Partito e del nostro popolo, che marciano energicamente e continuamente avanti verso nuovi obiettivi di lotta, strettamente uniti da un unico pensiero e un’unica volontà malgrado molteplici ostacoli e difficoltà, oltre che dal loro ardore rivoluzionario.

Tutti i compagni membri del Partito, il popolo e gli uomini dell’Esercito Popolare hanno difeso fermamente i loro luoghi di lavoro e le loro postazioni in onore dell’VIII Congresso, testimoniando a quest’ultimo il loro sostegno assoluto e le loro profonde aspettative per un successo senza pari.

Rivolgo, a nome dell’VIII Congresso del Partito, i miei ringraziamenti calorosi a tutti i compagni membri del Partito, al popolo e agli uomini dell’Esercito Popolare, che hanno dato pienamente prova di devozione e di uno spirito rivoluzionario sconfinato tenendosi sempre all’erta per la fruttuosa salvaguardia di questo congresso.

Compagni delegati,

L’VIII Congresso del Partito del Lavoro di Corea è stato un congresso per la lotta e il progresso che ha manifestato la volontà incrollabile dei nostri rivoluzionari di conseguire a colpo sicuro la ricchezza e lo sviluppo del socialismo alla coreana, animati dalla fiducia nella vittoria e dal coraggio, portando sempre alta la bandiera del grande kimilsungismo-kimjongilismo.

Esso ha analizzato dettagliatamente i delicati cambiamenti della situazione interna ed estera e l’ambiente oggettivo e soggettivo che influisce sulla nostra rivoluzione, ha fatto un bilancio corretto dei lavori di questi ultimi cinque anni e ha tracciato, basandosi sulle nuove circostanze e sulla situazione della rivoluzione, degli orientamenti strategici e tattici scientifici e precisi per la risistemazione e lo sviluppo delle basi dell’economia nazionale e il consolidamento del regime statale e sociale, indicando così chiaramente gli orientamenti dell’insieme del lavoro di Partito e di Stato.

Sono certo che si tratta di una nuova forza motrice per il nostro progresso, di una nuova e solida pietra miliare e di un’occasione importante che stimola la nostra sacra opera.

L’VIII Congresso del nostro Partito riveste un’enorme importanza per il rafforzamento e lo sviluppo del Partito.

Avendo fatto parecchia strada sul tragitto del rafforzamento e dello sviluppo del nostro Partito, noi siamo più che mai pieni di fiducia e di orgoglio nella nostra lotta e sentiamo vivamente l’importanza della percezione delle responsabilità che ci siamo spontaneamente assunti.

La decisione del congresso del Partito costituisce la strategia e la tattica del nostro Partito che conquisterà nuove vittorie nell’edificazione del socialismo alla coreana, la promessa fatta dal Partito del Lavoro di Corea davanti alla rivoluzione e al popolo, l’ordine supremo che il nostro popolo dà al Comitato Centrale del Partito.

I membri del Partito e i compagni delegati devono accettarlo come un onore e un onere con questa nobile concezione.

Il futuro dell’opera socialista dipende dall’esecuzione dei compiti, tra cui il piano quinquennale di sviluppo dell’economia nazionale, avanzati dal presente congresso del Partito.

Noi siamo tenuti ad applicare incondizionatamente e alla perfezione i compiti fissati dal presente congresso per dare un nuovo slancio alla nostra rivoluzione e assicurare quanto prima al nostro popolo delle condizioni e un ambiente di vita migliori e stabili.

Dobbiamo organizzare lo studio della decisione del congresso del Partito al suo interno, per una comprensione profonda dei compiti di lotta e della missione definiti dal congresso e portare, tramite una lotta energica, l’edificazione socialista al suo livello superiore.

Per far ciò, le organizzazioni del Partito a tutti i livelli sono tenute a dispensare i corsi sul rapporto e le decisioni del congresso del Partito, a dirigere le discussioni, l’organizzazione e il lavoro politico in maniera efficace per la loro applicazione e a intraprendere una lotta vigorosa per la loro attuazione con un metodo preciso.

Bisogna che anzitutto mobilitino lo spirito dei membri del Partito, di modo che conducano da promotori la loro unità di lavoro a creare nuove gesta e miracoli e impegnare energicamente tutti i settori, tutti gli uomini del paese nell’applicazione della decisione del congresso del Partito.

Conviene organizzare lo studio dello statuto emendato in seno a tutto il Partito, affinché le organizzazioni e i militanti facciano proprio un atteggiamento di rispetto delle regole del nuovo statuto nel lavoro di Partito e nella vita organizzativa in ogni occasione.

Compagni delegati,

Dinanzi a noi si trovano sempre molti ostacoli e difficoltà, ma la nostra determinazione è incrollabile e il nostro futuro, ottimista.

In futuro come nel passato, il nostro Partito sarà infinitamente fedele all’idea del primato delle masse popolari e farà tutto quanto è in suo potere per conseguire nuove vittorie nell’edificazione socialista.

La nostra rivoluzione progredirà senza sosta trionfando su tutte le difficoltà fintantoché il Partito del Lavoro di Corea dirigerà con lungimiranza la rivoluzione e lo sviluppo del paese, inalberando il grande kimilsungismo-kimjongilismo, bandiera invincibile, e avremo una forza invulnerabile che è la stretta unione tra il Partito e le masse popolari.

Marciamo tutti energicamente avanti verso una nuova vittoria della rivoluzione, animati da una salda fiducia nella vittoria dell’opera socialista, dell’opera rivoluzionaria Juche, e strettamente uniti attorno al Comitato Centrale del Partito.

Convinto che la strategia di lotta e gli orientamenti avanzati dal presente congresso del Partito saranno brillantemente applicati grazie all’elevata combattività, alla solida unità, all’ardore patriottico straordinario e al lavoro perseverante delle organizzazioni e dei membri di tutto il Partito, di tutto il popolo e di tutti gli uomini dell’Esercito Popolare, e che l’edificazione del socialismo alla coreana conoscerà un notevole progresso, dichiaro chiuso l’VIII Congresso del Partito del Lavoro di Corea.

Fonte: Rodong Sinmun

***

Conclusioni enunciate all’VIII Congresso del Partito del Lavoro di Corea

Cari compagni delegati,

L’VIII storico Congresso del nostro Partito ha messo in campo il programma di lotta immediato volto ad aprire una nuova epoca di grande slancio e di svolta nella rivoluzione e nello sviluppo del paese, nonché i problemi di maggiore importanza nel rafforzamento e nello sviluppo del Partito, per discuterne seriamente.

Il presente congresso ha fatto anzitutto un’analisi e un bilancio generali, stereoscopici e dettagliati delle attività del VII Comitato Centrale del Partito per procedere a una discussione approfondita della nuova linea di lotta e dei problemi strategici e tattici miranti a operare un progresso notevole nell’edificazione del socialismo.

Il rapporto, gli interventi e le riunioni consultive settoriali hanno fatto una critica e un bilancio dettagliati e severi degli errori e dei difetti rilevati in tutti gli ambiti della vita sociale e soprattutto nel Partito, nello Stato e nell’esercito, e hanno espresso una determinazione e una volontà solenne di correggerli.

Parimenti, si è proceduto a uno studio e a una discussione attivi sugli obiettivi e i compiti da realizzare per il nuovo piano quinquennale così come sui metodi per pervenirvi. Le proposte costruttive in quest’ottica sono state raccolte dal comitato per l’elaborazione del progetto di risoluzione del Congresso del Partito.

La discussione del primo punto all’ordine del giorno ha dato un’idea più chiara di ciò che il nostro Partito, il nostro Stato e il nostro popolo dovranno fare e del modo in cui dovranno farlo, e ha reso più evidenti i metodi per riportare nuove vittorie nella nostra rivoluzione.

Che il presente congresso abbia, a differenza dei precedenti, fatto un’analisi e un bilancio spietati del suo lavoro in un’ottica di critica piuttosto che di apprezzamento riveste un’importanza non meno grande dei successi ottenuti nel periodo in questione.

Il presente congresso ha fatto con un occhio critico e con severità il bilancio del lavoro della Commissione di Controllo del VII Comitato Centrale del Partito e ha preso delle misure decisive per rimediare a modo nostro e conformemente al principio della costruzione del Partito ai punti caduchi del passato e a quelli non conformi alla realtà, rilevati nel lavoro e nelle attività di Partito.

L’emendamento dello statuto del Partito del Lavoro di Corea, che tiene giudiziosamente conto dei principi della costruzione del Partito e di quelli del lavoro di Partito, così come delle esigenze della realtà che evolve, ha creato delle basi importanti per il rafforzamento della capacità di direzione e d’azione del Partito e per assicurare il suo sano sviluppo.

La composizione dell’VIII Comitato Centrale con compagni devoti al Partito e alla rivoluzione e dotati di un’alta competenza professionale e l’istituzione in seno al Partito di un nuovo sistema di controllo della disciplina, verificatisi in occasione di questo congresso, hanno segnato una svolta notevole affinché il nostro Partito possa adempiere perfettamente alla sua missione e al suo ruolo in quanto potente stato maggiore della rivoluzione.

Compagni delegati,

Al presente congresso sono stato nominato di nuovo al ruolo di direzione suprema del Partito del Lavoro di Corea grazie alla vostra profonda fiducia e a quella dei compagni membri del Partito tutto.

Che tutti i compagni mi abbiano affidato l’importante incarico di Segretario generale del Partito del Lavoro di Corea, degno di rispetto, è per me il più grande onore che ci sia. Allo stesso tempo, però, me ne sento assai imbarazzato e ho come un peso sulla coscienza.

Profondamente conscio della sacra missione di rappresentare il grande Partito kimilsungista-kimjongilista e di assumerne la responsabilità, giuro solennemente di fare l’impossibile per realizzare il programma d’azione proposto dal Congresso del partito e di combattere instancabilmente e con devozione per il popolo, considerando il nostro grande popolo come il mio dio in qualità di suo autentico servitore.

L’VIII Comitato Centrale del Partito, composto col sostegno attivo e l’approvazione senza riserve di tutti i compagni delegati, darà prova di una direzione precisa ed esperta rispondendo alle grandi aspettative e alla fiducia di tutte le organizzazioni e di tutti i membri del Partito per ottenere nuove vittorie nell’edificazione del socialismo del nostro tipo e adempiere con lealtà al dovere affidato dai tempi.

Compagni delegati,

Oggi, la congiuntura esterna della nostra rivoluzione si mantiene complessa e aspra e il nostro lavoro rivoluzionario non potrà procedere senza intoppi.

Ma per il nostro Partito e il nostro popolo che hanno riportato grandi vittorie, inconcepibili per altri, nelle peggiori condizioni e nelle più dure difficoltà, non può esistere alcuna difficoltà insormontabile.

Dobbiamo dedicarci ad accrescere con ogni mezzo la potenza dei ranghi del Partito e della rivoluzione, la possanza dello Stato, con un rinnovamento di fiducia e di coraggio, e raggiungere al più presto il livello di un progresso e di uno sviluppo duraturi.

Riportare nuove e grandi vittorie in tutti i settori aumentando rimarcabilmente la forza autonoma, la forza motrice interiore nell’edificazione del socialismo è l’idea e lo spirito essenziali dell’VIII Congresso del Partito del Lavoro di Corea.

In altri termini, riordinare integralmente e riorganizzare le nostre forze interne, attaccare frontalmente tutte le difficoltà per aprire una nuova via di progresso è la volontà rivoluzionaria del Partito del Lavoro di Corea confermata dal presente congresso.

Il compito storico fondamentale che incombe alla nostra rivoluzione esige che il Partito inalberi maggiormente la parola d’ordine della deificazione del popolo, dell’unità unanime e della fiducia in sé impregnandosene ulteriormente.

La “deificazione del popolo” riflette le esigenze permanenti del nostro Partito, chiamato a mantenere con fermezza il suo stile rivoluzionario consistente nel considerare come punto di partenza della sua edificazione e delle sue attività e come un principio immutabile il servizio del popolo, e la “unità unanime” e la “fiducia in sé” riassumono la visione ideologica e teorica e l’esigenza politica circa la vitalità e la forza motrice del progresso della nostra rivoluzione.

La “deificazione del popolo”, la “unità unanime” e la “fiducia in sé”: ecco il segreto essenziale dell’accrescimento della forza dirigente del nostro Partito, il mezzo fondamentale del nostro Partito per radicarsi ancor più tra le masse e l’impegno principale e unico della nostra sussistenza e del nostro progresso.

Al presente congresso, propongo a mo’ di parola d’ordine di quest’assise questi tre nobili ideali del nostro Partito: la “deificazione del popolo”, la “unità unanime” e la “fiducia in sé”, anziché altri slogan roboanti.

Tutto il Partito dovrà muoversi coraggiosamente in avanti nella direzione della marcia storica indicata dal Congresso del Partito, con la determinazione, la fiducia in sé e l’ardore straordinari necessari per iniziare il nuovo tragitto.

Bisogna anzitutto condurre una lotta a oltranza per realizzare a colpo sicuro il nuovo piano quinquennale di sviluppo dell’economia nazionale.

L’edificazione economica socialista è il compito rivoluzionario più importante sul quale dobbiamo concentrarci oggi.

Per stabilizzare e migliorare quanto prima la vita del popolo, sormontando l’attuale situazione difficile alla quale ci troviamo di fronte, e preparare una sicura garanzia per l’accesso con le nostre forze alla ricchezza e alla potenza e di quello sempre con le nostre forze alla prosperità, dobbiamo iniziare col risolvere al più presto il problema economico più difficile.

Dapprincipio, è necessario definire correttamente l’orientamento principale del fronte economico e di concentrare gli sforzi su quest’ultimo.

Il compito principale del nuovo piano quinquennale di sviluppo economico dello Stato è dare un impulso all’attivazione economica sostanziale rafforzando i legami organici tra i settori chiave dell’industria e considerando le industrie metallurgica e chimica come l’anello principale dello sviluppo economico, elevare la base materiale e tecnica del settore agricolo e portare la vita del popolo a un livello elevato aumentando il grado di produzione domestica delle materie prime nel settore dell’industria leggera.

Bisogna concentrarsi sul lavoro volto a portare le industrie metallurgica e chimica in un’orbita normale e a una tappa d’attivazione e, su questa base, rettificare allo stesso tempo gli altri settori.

Lo Stato deve organizzare bene il suo lavoro economico col principio di dare la priorità a queste due industrie.

È importante rinforzare le operazioni e il comando economico di modo da mobilitare e utilizzare nella maniera più razionale il potenziale economico del paese anziché disperderlo qua e là senza criterio, in vista di un accrescimento sensibile della capacità di produzione d’acciaio e di prodotti chimici.

Tutti i lavori economici devono essere orientati verso una stabilità e un miglioramento equilibrati della vita del popolo.

Qui, ciò che importa è risolvere per l’essenziale il problema alimentare del popolo dedicandosi senza sosta alla produzione agricola.

Nel corso del nuovo piano quinquennale, il settore agricolo dovrà raggiungere a ogni costo l’obiettivo di produzione cerealicola aumentando gli investimenti statali e raddoppiando gli sforzi.

In particolare, nei 2 o 3 anni a venire, si definirà ogni anno il piano di vendite obbligatorie di Stato sulla falsariga di quello del 2019 per portarlo indefettibilmente a compimento e si aumenterà in una prospettiva a lungo termine la quantità di vendite di modo da normalizzare l’approvvigionamento del popolo in viveri.

Il settore dell’industria leggera dovrà considerare la produzione domestica e il riciclaggio delle materie prime e dei materiali come una chiave di volta per imprimere un nuovo progresso nel miglioramento della vita del popolo incrementando la produzione degli articoli di uso comune.

Tutti i settori chiamati a fornire le materie prime e i materiali al settore dell’industria leggera devono prendere energiche misure economiche e tecniche di Stato per normalizzare la produzione.

Quindi, tutti i settori e tutte le unità di lavoro devono trovare i compiti e i metodi concreti per realizzare il nuovo piano quinquennale di sviluppo economico dello Stato per eseguirli indefettibilmente.

Il congresso del Partito ha tenuto conto delle lezioni del periodo in questione per avanzare questa volta un obiettivo di lotta realizzabile e adattato al massimo alla realtà basandosi su un calcolo oggettivo e rigoroso.

È molto importante istituire come prima cosa dei piani per fase e per anno valutando con previdenza le condizioni e i contesti che si possono creare.

Le unità di lavoro in questione devono procedere a un’organizzazione e a una direzione scientifici e concreti in vista dell’esecuzione del piano una volta definito al fine di realizzarlo a ogni costo, e lo Stato deve istituire una rigorosa disciplina d’informarsi in dettaglio del compimento per indici del piano dell’economia nazionale, di promuoverlo e di farne il bilancio.

L’attuazione del nuovo piano quinquennale di sviluppo economico nazionale dipende dal miglioramento della gestione dell’economia.

Tutti i settori, compresi i dipartimenti degli affari economici del Comitato Centrale del Partito, il Consiglio dei ministri, il Comitato nazionale per la pianificazione, le fabbriche e le aziende, devono unire gli sforzi al fine di prendere misure decisive volte a migliorare la gestione economica.

È necessario procedere in modo attivo per studiare e pervenire a dei metodi di gestione economica che siano insieme appropriati alla nostra situazione e promettenti risultati massimi e ottimali, associando per esempio i metodi applicati a titolo sperimentale e le esperienze delle unità modello nell’utilizzazione e nella gestione.

Nel corso del nuovo piano quinquennale, il Partito e lo Stato devono dedicarsi al ristabilimento e al rafforzamento del sistema e dell’ordine di gestione economica sotto la direzione unificata dello Stato.

Siamo tutti tenuti a prendere misure sanzionatorie rigorose contro qualsiasi unità che rechi pregiudizio alla direzione unificata dello Stato col pretesto delle particolarità, anche dopo il congresso del Partito.

Il Consiglio dei ministri e il Comitato nazionale per la pianificazione devono rafforzare l’organizzazione e la gestione dell’economia in modo che i settori, le fabbriche e le aziende possano realizzare dei legami produttivi e una cooperazione dal punto di vista del potenziamento dell’indipendenza dell’economia nazionale e dell’accrescimento della produzione.

Si garantiranno efficacemente l’edificazione economica e il miglioramento della vita del popolo grazie allo sviluppo reale della scienza e della tecnica.

La scienza e la tecnica svolgono un ruolo locomotore nella costruzione del socialismo e sono la principale forza motrice dello sviluppo dell’economia nazionale.

Nel settore della scienza e della tecnica, si dovranno identificare i progetti principali, gli ambiti di ricerca volti a realizzare il nuovo piano quinquennale di sviluppo economico nazionale e concentrarsi per la loro realizzazione.

Nel corso del nuovo piano quinquennale, si innalzeranno la scienza e la tecnica a un livello superiore e si intensificherà la cooperazione creativa tra gli scienziati, i tecnici e i produttori per risolvere metodicamente prima di tutto i problemi scientifici e tecnici posti dalla costruzione economica e il miglioramento della vita del popolo.

Grazie allo slancio dello sviluppo indipendente e diversificato delle città e dei distretti, si rimetterà in sesto l’economia locale e si getteranno le fondamenta del miglioramento della vita della popolazione.

In questo momento, la vita della popolazione delle città e dei distretti, e anche dei villaggi rurali, è molto difficile e arretrata.

Da qui in avanti si presterà attenzione allo sviluppo dell’economia locale e al miglioramento della vita degli abitanti del luogo.

Lo Stato deve condurre con forza il lavoro per fornire ogni anno 10.000 tonnellate di cemento a tutte le città e a tutti i distretti.

Gli organismi di direzione economica dello Stato daranno una direzione e un’assistenza giudiziose alle città e ai distretti con delle misure privilegiate in loro favore, di modo che siano provvisti di basi economiche proprie e si sviluppino conformemente alle loro particolarità locali.

Un forte impulso alle Tre rivoluzioni, ideologica, tecnica e culturale, nelle campagne e l’incremento dell’assistenza statale si impongono per rafforzare decisivamente le posizioni rurali, consolidare le basi materiali e tecnici della produzione agricola e trasformare le campagne socialiste in campagne altamente civilizzate e ricche.

Nel corso del nuovo piano quinquennale, lo Stato dovrà lavorare allo sviluppo dell’istruzione e della sanità affinché gli abitanti della capitale e delle province sentano il valore del sistema pedagogico e del sistema sanitario socialisti.

Una formazione intensiva e una disciplina rigorosa in seno al Partito, dello Stato e di tutto il popolo sono richieste per arginare e tenere sotto controllo tutte le pratiche antisocialiste e non socialiste, soprattutto l’abuso di potere, la corruzione, l’onere delle imposte e la criminalità.

Dobbiamo porci quale compito fondamentale l’ulteriore rafforzamento della capacità difensiva del paese tanto sul piano quantitativo che su quello qualitativo.

Faremo di tutto per garantire il potenziale militare supremo potenziando ancor più la forza di dissuasione nucleare.

Un continuo impulso dev’essere dato al lavoro volto a fare dell’Esercito Popolare un esercito d’élite e potente affinché sia sempre pronto a far fronte a qualsivoglia minaccia e a ogni situazione imprevista e adempia alla sua missione e al suo ruolo in quanto forza motrice della difesa nazionale.

La scienza e la tecnica della difesa nazionale devono essere portate a un livello più elevato; si realizzeranno inoltre incondizionatamente l’obiettivo e i compiti di produzione dei materiali di guerra al fine di garantire la marcia storica del nostro Partito nel corso del nuovo piano quinquennale col più forte potenziale militare.

Per adempiere con successo ai compiti rivoluzionari di responsabilità e d’importanza maggiori, dobbiamo come prima cosa rafforzare il nostro Partito e incrementare ancora di più il suo ruolo dirigente.

Solo quando le organizzazioni di tutto il Partito diverranno dei ranghi di avanguardisti fedeli, lavoreranno in modo rivoluzionario e intraprendente e svolgeranno perfettamente il loro ruolo di stato maggiore politico dell’unità di lavoro in questione che sarà inaugurato un grande periodo di prosperità nello sviluppo del Partito e della rivoluzione.

Tutte le organizzazioni di Partito concentreranno i loro sforzi sul proprio lavoro interno per trasformare i quadri e i membri del Partito in elementi d’élite e rafforzeranno più che mai la loro vita militante al fine di consolidare incessantemente le basi organizzative e ideologiche del Partito.

Bisogna istituire in tutto il Partito un sistema coerente di lavoro e instaurare un metodo di lavoro originale di modo che il nostro Partito lavori, lotti e dia prova di un’alta capacità d’azione.

Le organizzazioni di Partito devono raddoppiare gli sforzi per condurre irreprensibilmente e vigorosamente l’organizzazione stessa e il lavoro politico volto ad applicare una nuova linea di lotta e nuovi orientamenti strategici e tattici e svolgere un ruolo dirigente nel lavoro delle unità di lavoro in questione.

Bisogna eliminare le pratiche nefaste, soprattutto quella di sostituire l’amministrazione quando si è incaricati degli affari economici, e attenersi invariabilmente al principio di risolvere tutti i problemi sorti nella rivoluzione e nello sviluppo del paese facendo appello al metodo ispirato dal Partito e a quello politico mirante a valorizzare la forza morale dei quadri, dei membri del Partito e dei lavoratori.

Soprattutto, i dipartimenti del Comitato Centrale del Partito, quello dell’organizzazione e della direzione e quello dell’informazione e dell’agitazione, devono intensificare in maniera minuziosa e d’attacco la direzione del Partito e la direzione alla luce della sua politica volte ad applicare le decisioni del Congresso.

I quadri, personale dirigente della rivoluzione, devono adempiere alla loro responsabilità e al loro dovere alla testa dei ranghi in marcia.

L’esito di una qualsivoglia attività e di un qualsiasi settore dipende dalla competenza e dal ruolo dei quadri.

I molteplici ostacoli e problemi che ostacolano attualmente la nostra rivoluzione e la grande causa dell’edificazione di una potenza, compito della nostra generazione, esigono dai quadri che questi facciano prova di una competenza e di un ardore straordinari nel lavoro e di spirito di devozione, caricandosi sulle spalle ogni compito.

Ai nostri giorni, servono più che mai dei quadri che lavorino inesorabilmente per sollevare il Partito e lo Stato non fosse che di una sola preoccupazione o inquietudine, dei quadri interamente dediti alla rivoluzione, al lavoro e al servizio del popolo e che sappiano portare realmente a termine i compiti assegnati.

Lo spirito di dedizione al Partito, alla classe operaia e al popolo deve determinarsi attraverso la loro competenza e i risultati del loro lavoro. Tutti i quadri devono rinnovare interamente la loro formazione sin dai primi passi della marcia maestosa dopo il congresso.

Devono raddoppiare gli sforzi di modo da poter fare un bilancio in maniera orgogliosa e onesta il bilancio della loro vita quotidiana senza dimenticare un solo istante le aspettative che il popolo ripone in loro.

Devono studiare giorno e notte con umiltà per elevare il loro livello senza mai tollerare l’autocompiacimento e la stagnazione. Si mostreranno sempre più esigenti verso se stessi per registrare dei miglioramenti rivoluzionari nel loro modo di fare e nel loro lavoro.

Tutti i membri del Partito devono svolgere un ruolo centrale e d’avanguardia nella messa in pratica dei compiti presentati dal congresso del Partito.

Se si mantengono in prima linea per sormontare con determinazione le difficoltà di oggi, non ci saranno più difficoltà insormontabili né fortezze inespugnabili.

Essi devono svolgere un grande ruolo sui cantieri più faticosi dando continuità all’intenzione e allo spirito della generazione dei vincitori che hanno conquistato con la loro forza morale e la loro lotta eroica la vittoria nella guerra di Liberazione della patria e hanno conseguito in un breve lasso di tempo e a meraviglia la ricostruzione postbellica stringendo la cinghia.

Incombe ai membri dell’organismo dirigente dell’VIII Comitato Centrale del Partito appena eletti e a tutti i compagni delegati l’ardua missione di adempiere a fondo agli obiettivi e ai compiti della sacra lotta presentati dal congresso del Partito.

I membri dell’organismo dirigente dell’VIII Comitato Centrale del Partito appena eletti devono applicarsi al meglio che possono con un’alta responsabilità e una dedizione profonda all’attuazione dei compiti presentati dal congresso del Partito senza dimenticare in nessun momento e in nessun luogo la fiducia e le aspettative preziose che in loro ripongono i membri del Partito e il popolo.

Essi devono lavorare energicamente a eseguire infallibilmente nelle loro postazioni e nei loro luoghi di lavoro tutti i compiti del congresso del Partito che sono stati decisi per loro.

Devono impregnare le masse delle idee e dello spirito del congresso del Partito e condurle a realizzare un progresso degno di nota nei loro settori e unità di lavoro, poiché sono loro che conoscono l’esigenza immediata del Partito e della rivoluzione meglio di chiunque altro.

Compagni delegati,

Dovete risolvervi fermamente a condurre un’offensiva frontale più difficile per ottenere una nuova vittoria e realizzare un nuovo, notevole progresso.

In questo momento le forze ostili si accaniscono ancora freneticamente per sbarrarci la via e il mondo seguirà da vicino il processo di realizzazione della dichiarazione politica e del programma di lotta del nostro Partito.

Fintantoché vi saranno la fedeltà ardente e la forza irresistibile dell’unità unanime di tutti i membri del Partito, dei cittadini e dei soldati che sostengono il progetto e la determinazione del Partito con la loro azione potente e pratica, la nostra vittoria è sicura.

Lottiamo tutti energicamente per una realizzazione brillante del programma di lotta presentato dall’VIII Congresso del Partito, per lo sviluppo del glorioso Partito del Lavoro di Corea e il progresso vittorioso dell’opera rivoluzionaria Juche e per il nostro grande popolo.

Fonte: Rodong Sinmun

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