KIM JONG UN – Rinnoviamo in grande stile la nostra capitale costruendo 50.000 appartamenti

Discorso pronunciato alla cerimonia d’inaugurazione dei lavori di costruzione di 10.000 appartamenti nella città di Pyongyang

23 marzo Juche 110 (2021)

Costruttori, ufficiali e soldati dell’Esercito Popolare impegnati nella gloriosa costruzione della capitale!

Oggi abbiamo l’onore di porre un nuovo, significativo tassello nella storia della costruzione della nostra capitale.

L’VIII Congresso del Partito e la II sessione del suo VIII Comitato Centrale, svoltisi all’inizio di quest’anno, hanno deciso di costruire nel periodo del piano quinquennale 50.000 appartamenti solo nella nostra capitale spingendo con forza l’edificazione di appartamenti in tutto il paese. A questo fine, si erigeranno ogni anno 10.000 alloggi nella capitale.

Il lavoro rivoluzionario più esaltante e più glorioso tra gli onerosi e grandiosi compiti di lotta definiti dal Congresso è alfine iniziato in data odierna.

La costruzione di 50.000 appartamenti moderni a Pyongyang è un’impresa progettata con una grande ambizione e preparata da lungo tempo dal nostro Partito per assicurare ai cittadini della capitale delle condizioni di vita più agiate e più civili, e allo stesso tempo una nobile iniziativa volta a destinare interamente le ricchezze dello Stato e i risultati del lavoro creatore delle masse popolari al benessere di queste ultime.

Il Partito e il governo si sono informati sul numero di appartamenti mancanti nella capitale e hanno approfondito lo studio per la risoluzione di questo problema. Hanno considerato questo lavoro come il compito più importante.

Il Comitato Centrale ha accettato di buon grado questa colossale incombenza come un glorioso compito rivoluzionario da assumersi a qualsiasi costo, per quanto sfavorevoli siano le condizioni e le circostanze. Esso ha, a partire dal principio dell’applicazione più stringente della politica di primato delle masse popolari, ridefinito il suo progetto di sviluppo dell’architettura e la sua politica in materia di costruzioni.

Ha stabilito nuovamente l’orientamento e l’ordine di priorità delle costruzioni per fare in modo che la maggior parte delle finanze statali per l’edilizia siano ripartite nella costruzione di appartamenti. Sulla base della concezione e della preparazione in vista dell’esecuzione di questo progetto, ha fatto della costruzione di 50.000 appartamenti la sua politica in seguito all’VIII Congresso.

Il grande progetto di costruzione di appartamenti elaborato dal nostro Partito e dal nostro Stato è una nobile impresa volta non a ricavarne qualche profitto economico, bensì a destinare interamente le ricchezze dello Stato e i risultati del lavoro creatore delle masse popolari al benessere di queste ultime.

Se costruiamo 50.000 appartamenti da qui al 2025, anno dell’80° anniversario della fondazione del Partito, vale a dire 10.000 all’anno, e contando i 16.000 già in costruzione, circa 70.000 appartamenti vedranno la luce. Ciò risolverà perfettamente il problema abitativo dei cittadini della capitale.

Costruire in grande stile degli alloggi nella capitale riveste una grande importanza nella manifestazione dello spirito di lotta irriducibile del nostro Stato e del nostro popolo, che avanzano vigorosamente nonostante le molteplici vicissitudini.

Come tutti sanno, la costruzione in questo anno di 10.000 appartamenti nella città di Pyongyang è stata decisa con gran dolore.

Infatti, al momento attuale in cui le sfide e gli ostacoli sono più atroci che mai, una costruzione di tali dimensioni è certamente un’opera che supera l’immaginabile.

La costruzione di 10.000 appartamenti in quest’anno si svilupperà in una situazione completamente diversa da quella in cui è iniziata cinque anni fa la costruzione della via Ryomyong. D’altra parte, essa dev’essere completata in un breve lasso di tempo benché sia un’opera enorme che richiede una quantità di lavoro incomparabilmente più vasta di quella di quei tempi.

Tuttavia, dal momento che questa costruzione è direttamente collegata alla vita dei cittadini della capitale e che si tratta di un lavoro politico centrale del primo anno per un’applicazione perfetta delle decisioni del Congresso, il nostro Partito si è deciso a promuoverla incondizionatamente.

Abbiamo il grande orgoglio e l’audacia di condurre la costruzione più colossale e più bella nel periodo peggiore. Ma abbiamo anche la fiducia, l’esperienza e le basi che ci permettono di eseguire al meglio questo immane compito di costruzione.

Se degli edifici residenziali a più piani e dei grattacieli, che per ora possiamo vedere solo nel progetto architettonico, riempiranno a fine anno questi quartieri di Songsin e di Songhwa, il potenziale del nostro Stato e la forza creatrice del nostro popolo si manifesteranno ancora una volta.

Così facendo, la nostra architettura Juche conoscerà un nuovo slancio e un nuovo sviluppo e la nostra edilizia, che crea una vita nuova a modo proprio, con le sue forze e le sue mani, si doterà di una maggiore capacità di progredire.

Inoltre, saranno introdotte in modo audace e innovativo delle tecniche architettoniche e dei metodi di lavoro avanzati come l’architettura verde e il metodo di costruzione a secco; le basi dei centri industriali che producono equipaggiamenti e materiali da costruzione saranno moltiplicate e rafforzate. Parimenti, le nostre unità edili e i nostri costruttori saranno più forti e più competenti.

La grande battaglia odierna di costruzione riveste parimenti un’importanza notevole nella storia della costruzione della capitale.

La costruzione di 50.000 alloggi che inizia in questo momento è un’impresa storica volta a erigere delle grandi città moderne allargando da est a ovest e verso il nord i settori di Pyongyang.

La comparsa, ogni anno, di 10.000 appartamenti e di edifici pubblici dall’aspetto particolare nei quartieri di Songsin, Songhwa, Sopho, Kumchon, nella via 9 Settembre, daranno luogo a una trasformazione più grande e più bella della capitale del nostro Stato. Queste creazioni architettoniche costituiranno un monumento significativo che simboleggerà gli anni ’20 del XXI secolo, i più duri ma anche i più gloriosi.

I cittadini e i nostri discendenti, che vivranno nelle nuove città che costruiremo, ricorderanno per sempre come una generazione eroica i protagonisti della nostra epoca che avranno eretto dei colossali complessi architettonici degni di essere vantati al mondo, a dispetto delle peggiori vicissitudini.

È così che la costruzione su larga scala di oggi rappresenta una grande opera che inscrive questa gloriosa epoca negli annali del paese.

Compagni!

L’edilizia mostra il livello spirituale di un’epoca e del potenziale di uno Stato. Essa rappresenta un passo da gigante verso la civiltà e lo sviluppo.

Oggi che marciamo verso la potenza e la prosperità sotto la bandiera del primato del valore del nostro Stato, il cantiere di costruzione dei 50.000 appartamenti nella capitale sarà un fronte d’offensiva principale che simboleggia una nuova epoca di grande slancio e di grandi cambiamenti nell’edificazione del socialismo.

Questa costruzione di appartamenti ci permetterà di inaugurare una nuova era di progresso, di dinamismo, chiamata a sviluppare per tappe e con fermezza l’edificazione del socialismo.

Il Comitato Centrale, concependo questo grandioso progetto edile, ha prestato un’attenzione prioritaria alla formazione di possenti contingenti di costruttori che vi svolgeranno un ruolo centrale.

Il nostro Comitato Centrale, decidendo la costruzione di 50.000 appartamenti, ha contato di ricorrere, naturalmente, alle forze armate rivoluzionarie infinitamente fedeli al Partito e al popolo.

L’Esercito Popolare, compiendo perfettamente la sua missione e il suo dovere di difendere la patria e il popolo, ha sempre svolto un ruolo fondamentale nella creazione delle gioie del popolo.

Presentatosi finora come autore di gesta eroiche in numerosi settori della costruzione su larga scala e della riparazione dei danni, esso può conseguire una vittoria eclatante nella grande battaglia complessiva della costruzione solo a condizione che si assuma i compiti principali.

Conosco meglio di chiunque altro le capacità del nostro Esercito Popolare.

Sono convinto che gli ufficiali e i soldati del nostro Esercito daranno pienamente prova del loro temperamento militante anche nel loro lavoro di costruzione creativa per rispondere alle aspettative del Partito e del popolo tramite un’esecuzione infallibile e impeccabile del loro dovere.

A questa costruzione su larga scala parteciperanno egualmente le principali unità di edilizia civile, come il Comitato di costruzione della capitale, la brigata d’assalto della gioventù Combattimento di velocità, la Direzione dell’amministrazione delle località rivoluzionarie e la Direzione dell’edilizia all’estero, che hanno compiuto in passato delle gesta notevoli sui principali cantieri edili, tra cui quello della via Ryomyong.

L’esito di questa grande opera dipende dal personale dirigente, dai soldati dell’Esercito Popolare e dai costruttori, direttamente incaricati di detta impresa.

La politica e la direzione del nostro Partito e del nostro Stato in materia di edilizia divengono in ultima analisi realtà grazie all’ardore e agli sforzi creativi di tutti i responsabili dell’edilizia. Il nostro Partito conta anzitutto sull’ardente patriottismo e sul talento dei nostri costruttori.

Il compito più importante incombe al settore della pianificazione.

Ad oggi, che l’edilizia riveste per sua natura da un lavoro altamente creativo e le creazioni architettoniche si fanno plastiche, artistiche, multifunzionali e intelligenti, la pianificazione è di ancor maggiore importanza.

Il nostro Partito esige dal settore della pianificazione che ogni riga e ogni punto dello schema riflettano il pensiero, l’anima e lo spirito dinamico della nostra epoca e incarnino gli ideali ambiziosi e gli alti livelli di civilizzazione che possano fieramente guidare il mondo.

I disegnatori devono elaborare al meglio tutti i loro piani di costruzione in modo da rappresentare alla perfezione le idee del Partito in materia di estetica architettonica, seguendo il progetto di formazione delle città e le bozze di piano già definite e consegnarli quanto prima al relativo settore.

Tutte le unità di lavoro incaricate dei lavori di costruzione procederanno senza tardare al lavoro edile per eseguire indefettibilmente il loro programma di compiti giornaliero, settimanale e mensile, al fine di terminare per l’essenziale la costruzione degli scheletri degli edifici di cui sono incaricati prima della fine del primo semestre di quest’anno.

Tutte le truppe edili e le unità di lavoro si proporranno come compito principale di assicurare la qualità della costruzione per orientarvi tutte le operazioni a tal fine.

Tutti i quadri e i costruttori devono sempre adottare l’atteggiamento e la posizione di dimostrare il loro spirito di devozione, il loro patriottismo e la loro coscienza di fronte al Partito, allo Stato, al popolo, ai posteri e alla Storia. Solo così le loro costruzioni potranno essere tutte delle magnifiche creazioni architettoniche degne della nostra epoca.

Il settore del controllo dell’edilizia è tenuto a rivitalizzarsi nel suo ruolo, di modo che siano rigorosamente applicate e garantite la politica del Partito e dello Stato in materia di edilizia, le esigenze e gli interessi del popolo e la stabilità delle costruzioni.

Si devono fornire prioritariamente e in tempo utile i materiali e gli equipaggiamenti necessari alla costruzione dei 10.000 appartamenti.

Le fabbriche e le aziende incaricate della produzione di cemento, di materiali in acciaio e in ferro, di materiali da costruzione e di attrezzature edili sono tenute a svolgere alla perfezione e nei tempi stabiliti il loro compito produttivo mostrando appieno l’ardore rivoluzionario e la creatività della classe operaia, al fine di garantire la riuscita della costruzione degli immobili abitativi nella capitale.

Da parte sua, il settore dei trasporti, tra cui il trasporto ferroviario, deve raddoppiare gli sforzi per accrescere il suo traffico allo scopo di trasportare rapidamente il materiale necessario ai cantieri edili della capitale e ai centri di produzione dei materiali in acciaio e in ferro e da costruzione.

Si dovrà dare la priorità al lavoro politico, all’offensiva ideologica per dare libero corso alla devozione, al patriottismo e all’intelligenza creatrice dei soldati dell’Esercito Popolare e dei costruttori per far ribollire di entusiasmo tutti i cantieri dall’inizio alla fine dei lavori di costruzione.

Allo stesso modo vanno mobilitate le masse nel lavoro esaltante dell’edificazione e trasformare il grande cantiere di costruzione della capitale di oggi in un campo di attività rivoluzionaria, in una scuola d’eccellenza, ove si crei lo spirito di un’epoca nuova e vi si formino degli audaci uomini d’azione, dei valorosi lavoratori degni del socialismo.

Inoltre, si deve prestare la massima attenzione alla salute e alla vita dei soldati e dei costruttori che partecipano a questa costruzione.

È d’uopo equipaggiare alla perfezione i cantieri edili di luoghi e installazioni di prevenzione antiepidemica conformemente alle esigenze del sistema nazionale di prevenzione straordinaria, farvi regnare un’atmosfera di rispetto cosciente e rigoroso delle regole antiepidemiche, prevenire ogni incidente e disgrazia sul lavoro e fare tutto il possibile affinché i costruttori si dedichino ai loro lavori edili senza alcuna preoccupazione.

Lo Stato deve, anziché assegnare il lavoro di amministrazione alle sole unità incaricate, farsi carico della sua organizzazione per approvvigionare i soldati e i costruttori in modo che ognuno riceva la sua giusta razione.

Compagni!

Oggi noi diamo il primo colpo di pala, ma da qui a qualche mese appariranno in questo quartiere, per l’orgoglio di tutti noi, una nuova via per il popolo e un gruppo di grandi e magnifiche creazioni architettoniche.

Non vi è lavoro più esaltante e più glorioso di quello di grondare di sudore e di dedicarsi alla costruzione di una città ideale in cui il nostro grande popolo, il migliore che vi sia al mondo, e non quello di altri paesi, vivrà in un focolare felice.

Per l’avvenire della nostra capitale più bella e più grandiosa,

Per i nostri genitori, fratelli e figli che vi creeranno liberamente una nuova civiltà e ne godranno a piacimento,

Per un’applicazione brillante delle decisioni dell’VIII Congresso del Partito,

Lottiamo tutti con vigore!

Fonte: Rodong Sinmun

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