III sessione plenaria dell’VIII Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea (15-18 giugno 2021)

Apertura della sessione plenaria del CC del PLC

Il 15 giugno si è aperta la III sessione plenaria dell’VIII Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea, tra l’interesse straordinario e le speranze dei membri del Partito e del popolo di tutto il paese, i quali danno prova di un ardore decuplicato sulla via indicata dall’VIII Congresso del Partito affrontando coraggiosamente molteplici difficoltà.

Il CC del PLC ha convocato questa riunione al fine di fare un bilancio intermedio dello stato di esecuzione delle politiche principali del Partito e dello Stato per l’anno 2021 definite nella II sessione plenaria dell’VIII Comitato Centrale, di adottare misure per risolvere i problemi urgenti che si pongono negli affari economici e nella vita del popolo e di deliberare sulle questioni poste da una forte e corretta promozione delle opere statali di alta importanza in conformità della situazione attuale.

Kim Jong Un, Segretario generale del PLC, ha diretto la sessione.

Non appena Kim Jong Un è apparso nella sala riunioni per salire sulla piattaforma assieme ai membri dell’Ufficio Politico, tutti i partecipanti hanno prorotto in acclamazioni entusiastiche per lo stimato Segretario generale che guida saggiamente la storica lotta del nostro Partito e del nostro popolo verso la nuova vittoria dell’edificazione socialista con la sua eccezionale ideologia e teoria e le sue energiche attività di direzione.

Vi erano presenti i membri dell’organismo dirigente centrale del Partito e, a titolo di osservatori, i quadri dipartimentali del CC, quadri dei ministeri e degli organismi a livello centrale, degli organi delle forze armate, i quadri responsabili degli organi direttivi provinciali, cittadini, distrettuali e dei combinati.

Egli ha detto anzitutto che, dacché il Partito intero ha definito il piano di lavoro del primo anno per l’applicazione delle decisioni del Congresso e che si è impegnato nella loro esecuzione, si sono ottenuti fino ad oggi dei risultati favorevoli negli affari del Partito e dello Stato e che l’entusiasmo rivoluzionario del nostro popolo va crescendo.

«Quest’anno ─ ha fatto notare ─ le condizioni e le circostanze soggettive e oggettive della nostra lotta rivoluzionaria si sono rivelate più difficili, ma l’economia del paese nel suo insieme va bene. Soprattutto durante la prima metà dell’anno, abbiamo sorpassato del 44% il piano di produzione industriale nel valore globale e del 25% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, oltre al fatto che la quantità dei prodotti aumenta a grandi passi».

«Tuttavia ─ ha affermato ─ una serie di difetti si sono rivelati nell’esecuzione del piano nazionale e dei compiti politici a causa di varie difficoltà e ostacoli sorti dinanzi a noi».

«In particolare, ─ ha segnalato ─ poiché il settore agricolo non ha portato a termine il piano di produzione cerealicola a causa dei danni del tifone dell’anno scorso, la situazione alimentare della popolazione ora come ora è complicata; bisogna dunque, in questa sessione, prendere un provvedimento attivo per farvi fronte».

«È giunto il momento di far valere al massimo lo spirito rivoluzionario irriducibile e lo stile di lavoro caratterizzato da fiducia in sé e caparbietà, che sono vitali per la rivoluzione coreana ─ ha dichiarato ─; adottare delle misure rigorose per realizzare indefettibilmente i compiti politici di quest’anno stimolando ancora l’entusiasmo elevato del Partito e del popolo interi: questo è l’obiettivo essenziale della convocazione della presente sessione plenaria».

Kim Jong Un ha quindi proposto le questioni da discutere nella riunione.

La riunione ha messo al suo ordine del giorno le seguenti questioni: il bilancio dell’esecuzione, durante la prima metà dell’anno, delle politiche principali dello Stato e le misure da prendere; il compito di concentrare tutte le forze sull’agricoltura per quest’anno; il lavoro volto a far fronte al meglio al prolungamento della situazione anti-epidemica d’urgenza; l’analisi della situazione internazionale e l’orientamento della politica del nostro Partito per farvi fronte; il compito della stabilizzazione e del miglioramento del tenore di vita del popolo, quello del miglioramento e del rafforzamento della politica del Partito verso i bambini e le questioni organizzative.

I membri del Comitato Centrale hanno approvato detti punti all’unanimità.

La riunione ha deliberato sul primo punto all’ordine del giorno.

Kim Tok Hun, membro del Presidium dell’UP del CC del Partito e Primo ministro, ha presentato un rapporto dettagliato sullo stato dell’esecuzione dei compiti politici di quest’anno definiti per il settore economico, Pak Jong Chon, capo di stato maggiore generale dell’EPC, sugli affari dell’Esercito Popolare e Kim Jae Ryong, direttore dipartimentale del CC, sulla lotta condotta contro le tendenze antisocialiste e non socialiste.

Kim Jong Un ha formulato delle conclusioni importanti sui problemi posti nel dibattito sul primo punto.

Nelle sue conclusioni, egli ha analizzato in dettaglio le attività svolte nel primo semestre di quest’anno nei diversi settori e unità di lavoro dell’economia nazionale e ha proposto i compiti e i metodi che s’impongono in vari settori per conseguire a ogni costo un cambiamento effettivo e un risultato progressivo così come una garanzia sicura per la realizzazione del piano quinquennale.

Ha menzionato la necessità, per i settori delle industrie centrali, tra cui i settori metallurgico, chimico, elettrico, carbonifero, edile e dei materiali da costruzione, e gli altri settori come l’industria leggera, l’industria dei prodotti acquatici, l’amministrazione urbana e la protezione del territorio nazionale e dell’ambiente, di portare incondizionatamente a termine il piano economico di quest’anno estendendo i successi e le esperienze ottenute e correggendo le insufficienze rilevate, procedendo al contempo in modo responsabile all’organizzazione economica e al comando e ricorrendo alla scienza e alla tecnica di punta.

Ha sottolineato che, nei vari settori dell’edificazione culturale, tra cui l’insegnamento, la salute pubblica, la letteratura e le arti, bisogna organizzare e svolgere il lavoro in modo innovatore, conformemente alle condizioni reali e alle esigenze della politica del Partito per mettere così più in evidenza il valore del regime socialista.

Allo stesso tempo, ha precisato i principi che serviranno da guida nello sforzo volto a condurre in maniera più d’attacco e più efficace la lotta contro le pratiche antisocialiste e non socialiste, da cui dipendono l’avvenire del nostro socialismo e le sorti del nostro popolo.

Ha proposto dei compiti fondamentali per approfondire e sviluppare nell’attuale congiuntura gli affari del Partito, affermando che l’innovazione e il rafforzamento di questi affari conducono all’accrescimento massimo della potenza del Partito e dei ranghi dei rivoluzionari e all’assicurazione perfetta della direzione politica di quest’ultimo sulla rivoluzione e lo sviluppo del paese.

Prima di terminare le sue conclusioni, ha insistito affinché tutti i settori e tutte le unità di lavoro realizzino con onore gli obiettivi di lotta di quest’anno raddoppiando d’ardore e coscienti delle responsabilità e del dovere che si assumono dinanzi al Partito e alla rivoluzione.

La riunione ha discusso il secondo punto.

Ri Chol Man, direttore dipartimentale del CC, ha fatto un rapporto dettagliato sui lavori agricoli sin qui condotti.

«Ottenere successi nell’agricoltura è un compito di lotta che il nostro Partito e il nostro Stato devono realizzare in tutta priorità accordandovi la più grande importanza per assicurare attualmente una vita stabile al popolo e promuovere con successo l’edificazione del socialismo» ha dichiarato Kim Jong Un, indicando che, vista la lezione tratta dai lavori agricoli dell’anno scorso e le condizioni sfavorevoli di quest’anno, urge concentrare gli sforzi del Partito e dello Stato interi sull’agricoltura.

La riunione ha discusso il terzo punto: il compito di far fronte al meglio al prolungamento della situazione anti-epidemica d’urgenza.

Ascoltata una relazione sullo stato del lavoro anti-epidemico d’urgenza di Stato, il Segretario generale del Partito ha precisato i compiti pressanti da realizzare indefettibilmente da parte dello Stato, dato che la crisi sanitaria mondiale dovuta al virus maligno si aggrava col passare dei giorni.

«Conformemente alle condizioni attuali ─ ha detto ─ bisogna mantenere rigorosamente lo stato anti-epidemico nazionale, mentre gli organismi dirigenti dell’economia devono organizzare minuziosamente gli affari economici in base alla circostanza sfavorevole caratterizzata dal lavoro anti-epidemico d’urgenza».

«Parallelamente, tutte le organizzazioni del Partito e tutti gli organi del potere devono accordare un’attenzione primordiale allo sforzo volto a rispondere in modo soddisfacente e in tempi opportuni ai bisogni materiali della popolazione», ha insistito in particolar modo. Quindi ha preso dei provvedimenti rivoluzionari per aumentare la produzione nei settori legati direttamente alla vita del popolo, soprattutto l’industria leggera e l’industria dei prodotti acquatici.

La riunione prosegue.

Fonte: Rodong Sinmun

***

Seduta del secondo giorno della III sessione plenaria dell’VIII Comitato Centrale del PLC

Questa riunione ha avuto luogo il 16 giugno, mentre si consolidavano sensibilmente la volontà di tutti i partecipanti di determinare a ogni costo nell’insieme degli affari dello Stato dei cambiamenti tangibili verso lo sviluppo grazie a un’applicazione perfetta dei compiti politici fondamentali del 2021, primo anno del nuovo piano quinquennale proposto dall’VIII Congresso del Partito.

Sono state organizzati dei gruppi settoriali per procedere a uno studio e a una discussione dettagliati, volti a realizzare con successo e senza deviazioni i compiti di lotta per la seconda metà di quest’anno, tenendo conto del bilancio delle attività del primo semestre, presentato nelle conclusioni del Segretario generale Kim Jong Un, e delle riunioni consultive per sezioni svolte sotto la direzione dei membri del Presidium dell’Ufficio Politico e dei membri dell’UP stesso.

Queste riunioni svoltesi erano divise nelle seguenti sezioni: metallurgia, trasporto ferroviario, industria chimica, industria elettrica, industria carbonifera, industria meccanica, industria edile e dei materiali da costruzione, industria leggera, agricoltura, lavoro anti-epidemico d’urgenza, lotta contro le pratiche antisocialiste e non socialiste e lavoro di Partito; vi si è discusso il progetto di risoluzione da proporre alla presente sessione plenaria e si sono definiti il progetto delle misure necessarie e le cifre del piano, caratterizzate da scientificità e realismo.

La sessione plenaria continua.

Fonte: Rodong Sinmun

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Seduta del terzo giorno della III sessione plenaria dell’VIII Comitato Centrale del PLC

Anche il 17 giugno è proseguita la III sessione plenaria dell’VIII Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea, volta a definire gli orientamenti di lotta e i compiti pratici per accelerare ulteriormente la storica marcia di quest’anno del nostro Partito e del nostro popolo.

La comparsa dello stimato compagno Kim Jong Un alla tribuna d’onore è stata salutata da una tempesta di acclamazioni di tutti i partecipanti.

Anche in questo giorno sono continuate le riunioni di studio e consultazione per settori, nel corso delle quali si è sufficientemente discusso dei compiti sostanziali e mobilitanti da realizzare e i metodi pratici da mettere in opera nella seconda metà del corrente anno.

La sessione plenaria ha proceduto a un esame delle opinioni costruttive nel loro complesso e ha adottato all’unanimità una risoluzione che prevede le misure supplementari da prendere per realizzare alla perfezione i compiti politici principali dello Stato definiti per quest’anno, e un’altra per eseguire a ogni costo il piano di produzione cerealicola dell’anno in corso grazie al concentramento degli sforzi del Partito, dell’esercito e del popolo interi sull’agricoltura.

La riunione ha quindi deliberato sul quarto punto all’ordine del giorno: l’analisi della situazione internazionale attuale e l’orientamento del nostro Partito per farvi fronte.

Avendo fatto un sunto dei principali cambiamenti che si verificano in questi ultimi tempi sulla scena politica internazionale e del contesto esterno della nostra rivoluzione, il Segretario generale ha formulato il suo giudizio in merito.

Soprattutto, ha analizzato in dettaglio la tendenza della politica della nuova amministrazione americana nei confronti della nostra Repubblica e ha precisato i principi strategici e tattici e l’orientamento pratico adeguati per l’attuale mantenimento dei nostri rapporti con gli Stati Uniti.

«Per salvaguardare la dignità del nostro Stato e i suoi interessi relativi al suo sviluppo indipendente e garantire con certezza il contesto pacifico e la sicurezza nazionale ─ ha segnalato ─ bisogna che ci prepariamo sia al dialogo che allo scontro. Soprattutto bisogna essere impeccabilmente pronti allo scontro».

Egli ha precisato la politica estera e i principi del nostro Partito e del governo della nostra Repubblica relativi agli importanti problemi internazionali e regionali, affermando che bisogna incrementare la posizione strategica del nostro Stato e accrescere il suo ruolo attivo, creare con spirito d’iniziativa delle circostanze esterne favorevoli e concentrare i nostri sforzi su di una gestione stabile della situazione nella penisola coreana facendo fronte prontamente e sensibilmente alla situazione che cambia di continuo.

La sessione ha discusso il quinto punto: i problemi da risolvere in via prioritaria per stabilizzare e migliorare allo stato attuale la vita della popolazione.

Affermando che è il principio pratico più importante del nostro Partito e del nostro Stato quello di assicurare una vita stabile al popolo e di risolvere prontamente le sue difficoltà, egli ha fatto una menzione dettagliata dei dati sulla vita della popolazione che ha raccolto lui stesso tramite varie riunioni consultive e delle misure pratiche da adottare per il suo miglioramento.

Ha detto che il concetto di lavorare con devozione per il bene del popolo, definito come un principio sacro dal nostro Partito, è la linea direttrice pratica e il tipo di comportamento che chiama a difendere il popolo con servigi incondizionati assumendosi la responsabilità per la sua vita e il suo tenore di vita dedicando tutto se stessi ai loro interessi nella pratica. Ha sottolineato che il Partito deve andare in mezzo al popolo a dispetto delle difficoltà, diventare il suo faro affidabile, trovarsi sempre tra di esso a condividere gioie e dolori e dedicare anima e corpo al suo benessere.

«Adottare delle misure decisive per risolvere al più presto i problemi urgenti che attirano la più grande attenzione del popolo ─ ha dichiarato ─ è il tema essenziale della presente sessione plenaria». E ha proclamato un ordine speciale che ha firmato con l’intenzione di contribuire anche solo in minima parte alla stabilizzazione della vita del popolo.

Tutti i partecipanti alla sessione plenaria hanno sostenuto e approvato con applausi entusiastici la decisione e la determinazione importanti del Segretario generale che riflettono la sua responsabilità per i destini e la vita di tutto il popolo del paese e lo spirito di devoto servizio nei suoi riguardi.

La riunione ha discusso il sesto punto: il miglioramento e il rafforzamento della politica del Partito verso i bambini.

«Non vi è lavoro rivoluzionario più importante di quello di crescere con vigore i bambini che rappresentano il futuro della patria ─ ha sottolineato ─; assicurare delle migliori condizioni di istruzione e di crescita indipendentemente dalla quantità di denaro da investirvi: questi sono la politica più importante e lo scopo supremo del nostro Partito e del nostro Stato».

Notando che l’esercizio di una maggiore sincerità nei riguardi dei bambini e il compimento di passi dinamici in avanti verso il futuro del comunismo con la potenza di questo amore devono essere il modo per avanzare e sviluppare la nostra rivoluzione anche se le condizioni dovessero peggiorare, egli ha detto emozionato che se i bambini che nascono e crescono su questa terra mangiano bene e crescono in salute in un buon ambiente sin dall’infanzia, la nostra società sarà inondata da una gran quantità di vigore e di energia anche tra 20 o 30 anni e la possanza nazionale della nostra Repubblica crescerà e guadagnerà in forze.

«Il periodo dell’asilo e della scuola materna costituisce la fase più importante per la crescita dei bambini ─ ha fatto notare ─; si deve elaborare una politica di Partito consistente nel fornire a tutti i bambini del paese, a spese dello Stato, degli alimenti nutritivi tra cui latticini». Dopodiché, ha proposto i compiti e i metodi concreti per far ciò.

«Tutti i quadri devono accordare un’attenzione particolare alla buona alimentazione dei bambini dell’asilo e delle scuole materne come se fossero i loro genitori, e dimostrare la propria fedeltà al Partito e alla rivoluzione, alla patria e al popolo, apportando un contributo effettivo all’applicazione della politica del Partito nei riguardi dei bambini», ha sottolineato.

I partecipanti hanno esaminato con grande emozione la proposta di Kim Jong Un e hanno adottato all’unanimità una risoluzione al riguardo.

Tutti i partecipanti hanno giurato solennemente di applicare fino in fondo le importanti politiche discusse e decise.

La sessione plenaria prosegue.

Fonte: Rodong Sinmun

***

Chiusura della sessione plenaria del CC del PLC

Il 18 giugno si è conclusa la III sessione plenaria dell’VIII Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea dopo aver condotto con successo la discussione sulle questioni iscritte al suo ordine del giorno.

La seduta del quarto giorno ha deliberato sul settimo punto: il bilancio della vita organizzativa e ideologica dei membri dell’organismo dirigente centrale del Partito nel primo semestre.

Anzitutto si sono resi noti i dati della vita militante di costoro nella prima metà dell’anno.

Ascoltandoli, questi ultimi hanno passato in rassegna con serietà e su tutti i piani la loro vita di Partito pentendosi di non aver giustificato l’aspettativa di tutti gli altri militanti e di tutto il popolo i quali, considerandoli come gli elementi di punta del PLC, speravano che adempissero con responsabilità ai loro compiti fondamentali.

Il Segretario generale ha fatto notare che dei gravi difetti si rilevavano già nel lavoro e nella vita dei membri del nuovo organismo dirigente centrale del Partito eletto all’VIII Congresso, malgrado il solenne giuramento che avevano pronunciato dinanzi al Partito e al popolo.

Egli ha indicato in dettaglio la determinazione e la maniera di lavorare che i membri di detto organismo devono avere per adempiere al dovere storico loro assegnato, così come il modo con cui devono lavorare per formarsi tanto sul piano ideologico e spirituale quanto su quello culturale e morale.

Ha sottolineato che devono trarre una seria lezione dagli errori emersi durante la prima metà dell’annodell’anno, compenetrarsi ancora una volta, con l’occasione della presente sessione plenaria, delle idee di deificazione del popolo, unità unanime e fiducia in sé, idee, queste, inalberate dall’VIII Congresso del Partito, e raddoppiare di vigilanza e ardore per adempiere fedelmente alle loro responsabilità e ai loro doveri.

«Bisogna, a tal fine, diventare — ha dichiarato — dei veri rivoluzionari che, analogamente alle precedenti generazioni rivoluzionarie, sappiano accettare integralmente ed eseguire incondizionatamente in ogni circostanza le decisioni del CC del Partito e salvaguardare la vera natura del Partito a costo della propria vita».

«Ogniqualvolta vanno tra le masse popolari, essi devono fare in modo che questa occasione costituisca un lavoro politico importante in grado di rinserrare i legami di sangue tra il Partito e le masse e di infondere al popolo fiducia e coraggio, ferocemente determinati a dare il meglio di sé per far sentire al popolo quanti più benefici socialisti possibile e a non danneggiare in alcun modo i suoi interessi», ha insistito.

«Sono i membri dell’organismo dirigente centrale del Partito che devono mantenersi in prima linea nello sforzo volto a far sì che il nostro Partito compia il suo dovere in qualità di stato maggiore militante della rivoluzione e di partito al servizio del popolo», ha raccomandato, sottolineando che costoro devono dare tutta la misura della loro intelligenza e del loro ardore nella realizzazione perfetta dei compiti politici principali definiti dalla presente sessione plenaria.

La riunione ha deliberato sull’ottavo punto: le questioni organizzative.

Essa ha proceduto alla revoca e all’elezione di membri titolari e supplenti dell’Ufficio Politico e del Comitato Centrale e alla revoca e nomina di un quadro di un organismo statale.

Kim Jong Un ha enunciato le sue conclusioni.

Affermando che, grazie alla partecipazione entusiasta e al senso di responsabilità sconfinato dei membri dell’organismo dirigente centrale del Partito, la presente sessione plenaria ha potuto compiere la sua missione storica di grande importanza dopo aver portato a compimento con successo i suoi lavori, egli li ha ringraziati per aver preso parte, durante tutta la riunione, alla discussione sull’insieme degli affari del Partito e dello Stato.

Infine, ha dato, a nome del CC, una solenne parola d’onore assicurando che il nostro Partito vincerà indefettibilmente le difficoltà sorte attualmente dinanzi alla nostra rivoluzione grazie alla sua indomita volontà di combattimento e resterà invariabilmente fedele, fino alla fine e senza cambiare mai, al pensiero e all’opera rivoluzionari del Presidente Kim Il Sung e del Dirigente Kim Jong Il, anche qualora dovesse trovarsi di fronte a prove più dure.

La presente sessione plenaria diretta dal Segretario generale segnerà profondamente la storia della rivoluzione Juche come una riunione storica che ha adottato delle decisioni di grande importanza per la prosperità della patria e il benessere del popolo anche nelle circostanze più dure che ci siano, e come una riunione significativa che ha pienamente dimostrato la capacità dirigente invincibile del PLC il quale inaugura con coraggio una nuova epoca di progresso, contrassegnata da dinamismo, raddoppiando d’ardore man mano che aumentano le difficoltà sorte nella sua marcia.

Fonte: Rodong Sinmun

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