Kim Jong Un pronuncia un importante discorso

Kim Jong Un, Segretario generale del Partito del Lavoro di Corea, ha pronunciato domenica l’importante discorso Miglioriamo ulteriormente il lavoro di partito in base alle esigenze del periodo di nuovo sviluppo dell’edificazione socialista, in occasione della commemorazione del 76° anniversario della fondazione del PLC.

Nel suo discorso, lo stimato compagno Kim Jong Un si è congratulato coi partecipanti alla commemorazione e ha chiarito importanti questioni di principio e i metodi per metterle in pratica affinché il nostro Partito possa incrementare la sua direzione e la sua efficienza combattiva in ogni campo della rivoluzione e dell’edificazione come richiesto dalla rivoluzione in sviluppo.

Ha parlato dell’intenzione di organizzare conferenze a livello di partito in occasione dell’anniversario della fondazione del Partito.

Osservando che, tramite le varie importanti riunioni svolte negli ultimi anni, si sono avuti svariati dibattiti sulla realtà attuale dello Stato e sugli orientamenti della lotta futura, sono stati assegnati incarichi e compiti a medio e lungo termine e relativi metodi per il loro svolgimento, egli ha detto che il successo nel lavoro a livello statale per applicare la strategia e le tattiche che riflettano la volontà organizzativa dell’intero Partito dipende dalla correttezza della direzione del nostro Partito sull’insieme della rivoluzione e dello sviluppo del paese e anche dall’incanalamento della forza inesauribile del Partito e del popolo interi.

«Dipende dal modo in cui le organizzazioni del Partito incaricate accettano e mettono in pratica le idee rivoluzionarie e gli orientamenti di lotta del Comitato Centrale che le unità di lavoro raggiungano dei risultati ─ ha rilevato ─, risultati che devono associarsi in maniera organica e amplificarsi per consentire al nostro Partito di esercitare una direzione appropriata sulla rivoluzione e lo sviluppo del paese e di dar luogo a un forte slancio. È per impregnare nuovamente i responsabili in tutto il Partito dell’insieme degli orientamenti di lotta fondamentali già proposti, così come dei principi, del sistema e dello stile di lavoro da rispettare rigorosamente oggi, che abbiamo organizzato la presente conferenza», ha spiegato.

Egli ha innanzitutto rammentato che il Partito del Lavoro di Corea, che ha la più lunga storia di partito socialista al potere (76 anni), ha compiuto delle gesta mastodontiche conducendo vittoriosamente la rivoluzione coreana, che è stata la più dura e complessa in assoluto.

Ha ricordato come il Partito del Lavoro di Corea, che ha maturato delle solide radici durante la lotta rivoluzionaria antigiapponese, ha preparato la nascita del potere popolare fin dal giorno della sua fondazione proponendo politiche volte all’instaurazione del socialismo e ha passato in rassegna le risoluzioni storiche e le enormi trasformazioni che ha portato a termine mantenendo la sua linea indipendente e i suoi orientamenti strategici e tattici.

«Il nostro Partito, tramite la sua abile direzione, ha salvaguardato la dignità, l’onore e l’eroismo del nostro Stato attraverso delle crisi catastrofiche inaudite, guadagnando il merito di aver dimostrato la vitalità dell’autentico socialismo», ha giudicato.

«Il più grande atto che ha compiuto lungo la sua direzione della rivoluzione è aver fatto di una piccola nazione sofferente un grande popolo meritorio strettamente unito attorno al Partito e al Leader e pieno di amor proprio e di creatività» ha dichiarato, aggiungendo che la priorità data in permanenza al lavoro di formazione e di unione delle masse popolari, forza motrice della rivoluzione, gli ha permesso di salvaguardare e mantenere il socialismo nella sua vera natura, malgrado i rovesci storici, nonché di far progredire la rivoluzione coreana.

«Il segreto della grande vittoria del nostro Partito ─ ha fatto notare ─ risiede nella via più corretta e scientifica che esso ha aperto per costruire il Partito e che ha rigorosamente seguito».

«Per condurre con successo la lotta rivoluzionaria e lo sviluppo del paese ─ ha sottolineato ─ bisogna trasformare il Partito, stato maggiore della rivoluzione, in un’avanguardia d’acciaio, opera che dev’essere perfezionata senza posa in funzione del cambiamento dei tempi».

Kim Jong Un ha ricordato l’originalità di cui ha dato prova il Partito del Lavoro di Corea in merito alla sua costruzione sin dal giorno uno e la fermezza che ha mantenuto nel percorso originale del suo sviluppo.

«Il nostro Partito ha considerato l’emancipazione delle masse popolari come parte dell’essenza della lotta rivoluzionaria e dell’edificazione del socialismo e del comunismo e la loro organizzazione e la sua lotta condotta negli interessi del popolo, come la sua ragion d’essere», ha precisato.

«Ecco come le grandi idee del Juche aventi per sostanza l’idea di deificazione del popolo e il primato delle masse popolari sono assurte a ideologia direttrice del nostro Partito, sono state sviluppate incessantemente in funzione dello sviluppo dei tempi e della rivoluzione, divenendo il criterio della trasformazione di tutta la società stipulato nel programma supremo del Partito», ha dichiarato.

«Il Presidente Kim Il Sung, nell’agosto 1948, ha donato ai primi promossi del corso annuale della scuola centrale del Partito, un manoscritto autografato che rifletteva chiaramente il carattere e lo stile del nostro Partito», ha evocato con emozione.

«Il Partito e lo Stato non possono far niente separati dal popolo e senza appoggiarsi su di esso, è detto nel manoscritto autografato, tesi immortale che riassume la guida e il principio invariabili nella costruzione e nelle attività del nostro Partito», ha fatto notare.

«Grazie all’applicazione invariabile del primo principio delle idee del Juche nella costruzione e nelle attività del Partito: “le masse popolari sono le padrone della rivoluzione e dello sviluppo del paese e hanno in esse stesse la forza di promuoverli”, il servizio incondizionato del popolo è stato eretto a usanza del nostro Partito, potendosi quest’ultimo meritare l’appellativo di “Partito-madre” per la prima volta nella storia della costruzione di un partito rivoluzionario», ha considerato.

«Per rafforzare il sistema di direzione del Partito, il nostro Partito ha aderito fermamente ai suoi principi e alla sua posizione, chiarendo che il sistema di direzione basato sul centralismo democratico è nell’essenza l’ideologia unica e il sistema di direzione del Leader al livello della rivoluzione e dello sviluppo del paese e definendo l’attuazione della direzione unica del Partito come linea principale nella costruzione del Partito, stabilendo così il criterio ideologico e teorico e il criterio politico da seguire per evitare ogni errore e deviazione in materia», ha sottolineato.

Kim Jong Un ha menzionato le realizzazioni stupefacenti conseguite nella costruzione del nostro Partito negli ultimi dieci anni.

«Dall’inizio della nuova successione e della nuova fase di sviluppo del Partito e della rivoluzione, si sono sostenuti sforzi per rafforzare il nostro Partito in quanto stato maggiore e guida della rivoluzione: il kimilsungismo-kimjongilismo è stato definito ideologia direttrice del Partito come lo esigeva lo sviluppo della rivoluzione e le forze direttrici e operative del Partito sono state risistemate su tutti i piani e in ogni loro dettaglio», ha evidenziato.

«Grazie alle misure innovative adottate per rivitalizzare le funzioni e il ruolo dirigenti del Partito, l’insieme del lavoro del Partito e dello Stato ha potuto progredire in maniera metodica e con dinamismo e il Partito, motore della rivoluzione, godere di un prestigio e di un ruolo cui mai è pervenuto nella sua direzione», ha rilevato.

«Varie attività sono state condotte per trasformare i quadri e i membri del Partito in elementi d’avanguardia, i doveri delle organizzazioni del Partito a tutti i livelli, dal Comitato Centrale alle organizzazioni di base e alle cellule del Partito, sono stati chiarificati, e il lavoro volto a instaurare un sistema di lavoro razionale e una disciplina più rigorosa in seno al Partito si è sviluppato ancora», ha fatto notare.

«In occasione del suo VIII Congresso, il nostro Partito ha emendato il suo statuto, regola fondamentale della sua costruzione e delle sue attività, in conformità allo sviluppo della rivoluzione e ai principi della costruzione di un partito jucheano e la sua natura e il suo carattere popolare sono divenuti più evidenti attraverso l’opera di instaurazione, nel Partito, dell’usanza rivoluzionaria di devozione nei confronti del popolo», ha osservato.

«Noi abbiamo, conformemente alle idee e ai meriti del Presidente Kim Il Sung e del Dirigente Kim Jong Il in materia di costruzione del partito jucheano, instaurato con fermezza il sistema e le basi per salvaguardare contro venti e maree il carattere e la natura del nostro Partito, stato maggiore militante dell’opera rivoluzionaria del Juche e partito servitore autentico del popolo, e accresciuto senza sosta le sue capacità di direzione: questo è il brillante successo riportato durante gli ultimi dieci anni di costruzione del Partito», ha detto.

«Il nostro Partito si trova dinanzi al compito storico di pervenire a una salute e a una potenza più grandi ancora, come lo esige la situazione attuale della rivoluzione» ha detto, mettendo in evidenza il contesto oggettivo e soggettivo della nostra rivoluzione alle prese con difficoltà estreme e l’importanza di applicare rigorosamente, al fine di farvi fronte, le politiche principali proposte dal Congresso del Partito e dalle importanti riunioni del Partito e dello Stato.

«Gli obiettivi immensi volti a risistemare e promuovere nel suo insieme l’economia nazionale esigono dei precisi piani di sviluppo e una certezza scientifica ─ ha sottolineato ─, il solo modo per dare impulso, in questa dura situazione, a dei programmi d’importanza incommensurabile è unire strettamente tutto il Partito e concentrare la sua direzione per orientare il lavoro in base alla linea e al principio d’azione definiti dal Comitato Centrale».

«Se le organizzazioni del Partito e le masse popolari si mobilitano, i compiti proposti dal Partito e dal governo possono ben essere realizzati, e se tutte le unità di lavoro, da quelle afferenti alle autorità centrali a quelle dipendenti dalle autorità locali, portano a termine in modo sostanziale i compiti assunti, la nostra marcia accelererà come non mai e così l’avvenire radioso che il nostro popolo brama si avvicinerà altrettanto», ha detto.

Kim Jong Un ha invitato tutte le organizzazioni e tutti i dirigenti del Partito ad assimilare la linea principale e gli orientamenti d’azione definiti dal Comitato Centrale e dal governo della Repubblica per migliorare notevolmente il lavoro del Partito e ha proposto i compiti fondamentali da svolgere per stimolare un nuovo sviluppo dell’edificazione del socialismo.

Ha parlato della necessità di fare di più per instaurare la direzione unica del Comitato Centrale, forza irresistibile e invincibile del Partito.

«L’instaurazione della direzione unica in tutto il Partito è un successo politico di alto valore ottenuto dal nostro Partito attraverso una lotta ardua ─ ha sottolineato ─, il Partito del Lavoro di Corea, che gode di un solido centro di direzione, d’unità e di coesione, di una fermezza unica di pensiero e di direzione e dell’unità unanime dell’intero popolo attorno al suo Comitato Centrale, ha una forza inesauribile, a prova di errore».

«Sin dagli anni ’60 il nostro Partito, in base alla lungimiranza geniale e all’iniziativa di Kim Il Sung e di Kim Jong Il, ha definito il rafforzamento della direzione unica del Partito come compito prioritario nella sua costruzione; l’alto prestigio e la gloria di cui godono il nostro Partito e il nostro Stato nel mondo e i successi prodigiosi ottenuti dal nostro popolo nell’edificazione e nella difesa del socialismo sarebbero impensabili senza la direzione unica del Partito, che offre una scorciatoia per risollevare il nostro Stato e condurre decine di milioni di anime a una felicità senza pari», ha dichiarato.

«Difendere a costo della vita e instaurare la direzione unica del Comitato Centrale, che rappresenta la dignità e la potenza del Partito e dello Stato, è un dovere sacro e legittimo di tutte le organizzazioni e di tutti i membri del Partito così come di tutti i cittadini del paese», ha proseguito.

«L’obiettivo ideale dell’instaurazione della direzione unica del Comitato Centrale è di uniformare il Partito e la società, o, in altre parole, trasformare tutto il paese in un’entità che condivide il pensiero, la volontà e l’azione del Comitato Centrale», ha evidenziato, precisando i punti fondamentali da prendere in considerazione da parte delle organizzazioni e dei dirigenti del Partito in materia, consci delle esigenze attuali di questo obiettivo.

Kim Jong Un ha messo in evidenza l’importanza del lavoro interno del Partito nel miglioramento del lavoro di quest’ultimo, come richiede la situazione attuale.

«Il lavoro interno del Partito è direttamente legato alle sorti del Partito e della rivoluzione dacché consiste nel rafforzare l’organizzazione e l’ideologia del Partito e a unire le larghe masse attorno al Partito ─ ha aggiunto ─; la situazione oggettiva e soggettiva di oggi e i compiti immensi e gravosi che ci incombono esigono che ci impegniamo nel lavoro interno del Partito al fine di incrementare al massimo la capacità di direzione e d’azione del Partito».

Egli ha trattato in dettaglio dei punti di principio da mantenere nel lavoro organizzativo del Partito: rinsaldare le file dei quadri applicandosi al lavoro interno come richiesto dal cambiamento dei tempi e dallo sviluppo della realtà, trasformare i ranghi del Partito in ranghi d’avanguardia, rafforzare l’organizzazione e la direzione della vita militante dei membri del Partito, condurre il lavoro sulle masse conformemente ai cambiamenti della situazione e alla psicologia delle persone, intensificare il controllo e la direzione, rafforzare l’ispezione del Partito, ecc.

«Le organizzazioni e i dirigenti del Partito devono migliorare il lavoro ideologico», ha insistito.

Dicendo che la formazione ideologica è una precondizione dell’esistenza del nostro Partito e del suo sviluppo così come un impegno fondamentale per la realizzazione della sua direzione politica sulla rivoluzione e lo sviluppo del paese, egli ha insegnato che l’ideologia costituisce l’unica e la più potente arma per la nostra rivoluzione che deve aprire un cammino inesplorato e condurre a termine con le proprie forze l’opera di realizzazione della ricchezza del paese e della potenza dell’esercito.

«Il miglioramento e il rafforzamento del lavoro ideologico si rivelano essere un’esigenza vitale tanto più adesso che lo stato della coscienza delle persone e il contesto sociale conoscono un grande cambiamento», ha indicato.

In questi ultimi anni il primato delle masse popolari è divenuto usanza stabile del Partito, dello Stato e della società.

E, inaugurata l’epoca del primato del nostro Stato, la fedeltà, la fierezza e il patriottismo del nostro popolo si manifestano notevolmente.

«Il lavoro ideologico è l’essenza del lavoro del Partito al quale si deve sempre accordare molta attenzione e impegnarvisi al massimo, e non si avrà alcun limite nell’aumento della sua potenza», ha detto, invitando e organizzazioni e i dirigenti del Partito a fare un’analisi minuziosa del lavoro ideologico dei propri settori e delle proprie unità di lavoro al fine di adottare delle misure decisive in vista del suo miglioramento.

«L’esigenza essenziale che s’impone attualmente al lavoro ideologico del nostro Partito è quella di formare i membri della società a diventare uomini autenticamente fedeli e patrioti ardenti che integreranno nella propria fede l’ideologia rivoluzionaria del Comitato Centrale, di intensificare e innovare incessantemente il lavoro ideologico come richiesto dall’epoca in sviluppo e dalla rivoluzione», ha sottolineato.

Enunciando che il compito più importante posto dall’esigenza essenziale del lavoro ideologico del Partito è quello di promuovere con forza l’uniformazione del Partito e della società interi in base all’ideologia rivoluzionaria del Comitato Centrale, egli ha ingiunto alle organizzazioni e ai dirigenti del Partito di instaurare e ravvivare sempre l’ardore e l’usanza di studiare, allo scopo di impregnare i membri del Partito e gli altri lavoratori dell’ideologia rivoluzionaria del Comitato Centrale.

Ha spiegato uno per uno i punti nel seguente ordine: associare questo lavoro alla pratica rivolta ad applicare la politica del Partito, trasmettere per tempo e in maniera esatta dal centro alla base la politica e gli orientamenti proposti ogni volta dal Partito e spiegarli in modo costante e approfondito, condurre i membri del Partito e gli altri lavoratori ad adottare come loro fede inossidabile e criterio assoluto del loro pensiero e della loro azione l’ideologia rivoluzionaria del Comitato Centrale, svolgere efficacemente le Cinque formazioni.

Dicendo che il socialismo è il nostro destino, la nostra vita e il nostro futuro, ha insistito soprattutto sulla necessità di rafforzare la formazione alla fiducia nel socialismo.

«Si richiedono un’illustrazione e un’informazione basate sui principi per convincere della giustezza e dell’invincibilità della causa socialista e al contempo della natura reazionaria del capitalismo e dell’inevitabilità del suo crollo ─ ha fatto notare ─, le organizzazioni del Partito compiranno le più belle azioni possibili destinate al benessere dei lavoratori della loro regione e della loro unità di lavoro di modo che il popolo provi gratitudine verso il nostro regime, e s’impegneranno nella formazione al valore e alla vitalità del collettivismo che possiede quale proprio tratto il socialismo di tipo nostro, cosicché si manifestino altamente lo spirito e il modo di vita collettivisti sublimi».

«Uno dei compiti nei quali ci si dovrà impegnare in permanenza al livello del lavoro ideologico nel nostro Partito è quello di fare in modo che il movimento della Bandiera Rossa delle Tre Rivoluzioni sia un movimento di massa efficace e una forza motrice effettiva dello sviluppo dell’unità di lavoro in questione», ha osservato.

«Il servizio di informazione e motivazione dei comitati di Partito a tutti i livelli incaricato di dirigere questo movimento dovrà ─ ha sottolineato dicendo che è la più alta forma di movimento di massa la cui direzione è presa in mano dalle organizzazioni del Partito ─ adottare un piano dettagliato e delle misure di applicazione corrette volte a metterlo in pratica al livello elevato richiesto dai tempi e approfondire ininterrottamente la sua direzione delle unità inferiori di modo che il paese intero ferva per le Tre rivoluzioni».

Kim Jong Un ha precisato una serie di compiti che s’impongono per condurre con vigore il lavoro ideologico del Partito.

Ha indicato i problemi che si pongono nel miglioramento del lavoro ideologico del Partito, affermando tra le altre cose che le organizzazioni del Partito devono ricercare e applicare attivamente le forme e i metodi nuovi e originali conformi non soltanto ai sentimenti e alle aspirazioni del popolo e alla tendenza dei tempi in continua evoluzione, ma anche alla situazione concreta e alle particolarità delle loro regioni e unità di lavoro, che bisogna far sì che gli effettivi e i metodi d’informazione e motivazione producano sufficienti effetti, che il settore della cultura e delle arti abbiano una parte importante nell’educazione delle masse, che la stimolazione del loro ardore rivoluzionario deve raddoppiare gli sforzi per appiccare al più presto il fuoco di una nuova innovazione e che i militanti del Partito e i quadri incaricati dell’informazione devono accrescere il proprio ruolo.

Ha menzionato la necessità di migliorare e di rafforzare la direzione del Partito sugli affari amministrativi ed economici, sottolineando in particolare:

Tutti i dirigenti del Partito devono raddoppiare d’ardore, consci che la situazione del loro settore e della loro unità di lavoro è proprio il livello e la capacità di direzione delle loro organizzazioni di Partito e di loro stessi, per apportare miglioramenti tangibili nella direzione del Partito sugli affari amministrativi ed economici.

L’essenziale di questa direzione è attenersi fermamente e invariabilmente al principio secondo il quale la direzione del Partito dev’essere una direzione politica e mirare all’applicazione della politica del Partito.

Le organizzazioni del Partito adempiranno efficacemente al ruolo di timoniere nella direzione degli affari economici delle unità in questione e, a questo fine, gestiranno appropriatamente il comitato di Partito e intensificheranno la discussione e la direzione collegiali.

Il fattore principale che decide dell’esito degli affari economici risiede nella forza morale delle masse e nella scienza e la tecnica.

È di competenza delle organizzazioni e dei militanti del Partito stimolare l’entusiasmo dei lavoratori mantenendo strettamente il principio di dare la priorità al lavoro politico nella realizzazione dei compiti economici e al contempo occuparsi del suo rifornimento, e accrescere il loro potenziale scientifico e tecnico.

Le organizzazioni di Partito dei ministeri e degli altri organismi a livello centrale devono potenziare il loro ruolo nell’esecuzione della politica economica del Partito e le organizzazioni e i militanti del Partito, specialmente i segretari in carica dei comitati provinciali, cittadini e distrettuali, approfondire la direzione del Partito sugli organismi giudiziari.

Kim Jong Un ha affermato che le organizzazioni e i dirigenti del Partito devono attuare con successo la direzione del Partito, consci che la loro direzione sulle organizzazioni dei lavoratori costituisce una parte importante del lavoro del Partito, indicando che devono prestare attenzione principalmente a che le organizzazioni dei lavoratori restino fedeli alla loro missione di educazione ideologica, formare solidamente le file dei quadri di queste organizzazioni e dirigerle e aiutarle in tutti i modi affinché le strutture di queste ultime adempiano al loro dovere di organizzazioni politiche fedeli al Partito.

«Per migliorare e rafforzare il lavoro del Partito ─ ha insistito ─ tutti i dirigenti del Partito devono dare pienamente prova di uno stile di lavoro rivoluzionario, militante e sano».

E ha affermato tra l’altro:

L’applicazione corretta o no della linea e della politica del Partito dipende interamente dal modo con cui i quadri le accettano, dalla loro qualità militante e dal loro stile d’azione.

Il nostro Partito fa appello affinché si produca un cambiamento totale per quanto riguarda lo stile d’azione, il temperamento rivoluzionario e lo stile di lavoro dei militanti del Partito nell’applicazione del programma di lotta, della linea e della politica per nuove vittorie dell’edificazione del socialismo.

I dirigenti del Partito devono assimilare più di chiunque altro le idee rivoluzionarie del Comitato Centrale e la politica di quest’ultimo ed elevare il livello della propria coscienza politica, abituarsi ad eseguire incondizionatamente e alla perfezione la politica del Partito, applicare alla lettera i metodi di lavoro tradizionali di tipo nostro, che hanno manifestato una forza enorme nel rafforzamento e nello sviluppo del nostro Partito e nella promozione vittoriosa della nostra rivoluzione, attenersi allo spirito di devozione nei riguardi del popolo nel lavoro del Partito e possedere sane qualità morali.

Il nostro Partito è un partito materno e un servitore del popolo, poiché esiste per il bene del popolo e serve quest’ultimo assolutamente e incondizionatamente.

Le sue idee e la sua politica vengono comunicate al popolo tramite le organizzazioni e i militanti. Parimenti, è nelle qualità morali di questi ultimi che il popolo vede la dignità, il prestigio e l’immagine del Partito.

I dirigenti del Partito devono a buon titolo dare l’esempio nella salvaguardia del carattere popolare del nostro Partito e nell’applicazione della sua politica che privilegia le masse popolari.

Per organizzare ogni lavoro, essi devono sempre chiedersi se ciò convegna o meno agli interessi del popolo, se non gli causi piuttosto dei disagi, e trattare e sistemare i problemi che sorgono dal punto di vista del popolo e secondo il principio di garantirgli comodità.

Solo un militante del Partito che sappia trovare un nuovo lavoro per il bene del popolo anche solo sentendo delle semplici domande da parte delle persone, che si spenda instancabilmente per risolvere i problemi che affliggono il popolo e che necessitino una soluzione urgente, e che condivida gioie e dolori con le masse, può beneficiare del sostegno di queste ultime e ottenere successi nel suo lavoro.

I quadri del Partito devono essere probi e integri nella loro vita anziché cercare di godere di privilegi o trattamenti preferenziali: questo è il punto importante che sottolinea invariabilmente il nostro Partito.

Per il nostro Partito, servitore del popolo, ogni pratica suscettibile di recar danno agli interessi del popolo e a separare il Partito dalle masse è assolutamente intollerabile.

Bisogna vigilare strettamente sulle deviazioni che si manifestano nel lavoro di Partito.

I dirigenti del Partito devono, con nobile qualità morali, rispettare il popolo ed essere infinitamente modesti.

Un militante del Partito deve non soltanto formarsi alla perfezione sul piano ideologico, ma anche essere un rivoluzionario dotato delle più nobili qualità morali: questa è l’esigenza del Comitato Centrale.

Bisogna evitare di lasciarsi inebriare dal successo e di vantarsi, incoraggiare l’autocritica e la riflessione su sé stessi, il preoccuparsi e l’arrovellarsi il cervello di continuo: è un buon metodo per prevenire la degenerazione dei quadri e favorire il miglioramento del loro lavoro.

Un militante del Partito che si mostri esigente verso sé stesso, facendo ogni giorno il bilancio del suo lavoro per sapere se ha portato a termine il lavoro previsto per quella giornata, se non ci sono cose che ha dimenticato nel lavoro e se non si è comportato in modo corretto, non può degenerare.

Soprattutto, il quadro che occupa un posto più importante dev’essere più esigente verso sé stesso, mantenersi sempre all’erta e coltivarsi costantemente.

I dirigenti del Partito serviranno da esempio nell’adozione di un’alta visione dell’organizzazione, nella partecipazione coscienziosa alla vita militante e nel trattamento rispettoso delle loro organizzazioni.

La direzione del Comitato Centrale sulla rivoluzione e lo sviluppo del paese viene assicurata attraverso i dipartimenti del CC.

Il ruolo dirigente del nostro Partito dipende dal modo in cui questi svolgono i loro compiti. I dipartimenti del CC devono rivitalizzarsi nei propri ruoli.

Kim Jong Un ha riaffermato la determinazione e la volontà del nostro Partito di fare del periodo del piano quinquennale definito dall’VIII Congresso un periodo efficace per rilanciare l’economia del paese e risolvere il problema alimentare, del vestiario e dell’abitazione del popolo, e un periodo di grandi trasformazioni che permetta di dar vita a una nuova metamorfosi del territorio bruciando le tappe, e di lanciare subito una vasta operazione nella fase successiva per edificare così una potenza socialista degna di essere invidiata dal mondo.

Ha dichiarato:

La chiave di volta fondamentale per realizzare al più presto questa sacra opera risiede nel rafforzamento tangibile della capacità di direzione e d’azione del Partito, guida della rivoluzione, e precisamente, in gran parte, nel ruolo dei dirigenti dei comitati a tutti i livelli.

Tutti i partecipanti devono essere dei militanti autentici che sanno provare una grande fierezza nel loro faticoso lavoro, animati da una fiducia incondizionata nella nostra causa, sentirsi felici udendo le risa del popolo, preoccuparsi massimamente dinanzi al minimo inconveniente di quest’ultimo e considerare come loro legittimo obbligo e loro gloria insigne rispondere della sua fiducia.

Il nostro Partito ha per sé la forza irresistibile che è la preziosa fiducia dell’insieme del popolo e la grande unità unanime.

Lottiamo vigorosamente dando tutta la misura della nostra intelligenza e del nostro ardore per lo sviluppo spettacolare dell’edificazione del socialismo, guidato e incoraggiato dall’invincibile kimilsungismo-kimjongilismo, e per l’accelerazione dell’avvento di una grande epoca in cui si realizzeranno l’ideale e l’aspirazione del popolo.

Lo storico discorso pronunciato alla conferenza dedicata al 76° anniversario della fondazione del Partito del Lavoro di Corea sarà un grande programma immortale dal significato di alta importanza per condurre l’edificazione del socialismo coreano a una brillante vittoria, grazie al lavoro volto a rafforzare e sviluppare ulteriormente l’edificazione e le attività del Partito, così come l’insieme dei suoi affari, conformemente agli imperativi della nuova epoca del paese potente e prospero che avanza vittoriosamente, forte dell’idea del primato delle masse popolari.

Fonte: Rodong Sinmun

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