Alla città di Samjiyon

Kim Jong Un, Segretario generale del Partito del Lavoro di Corea e Presidente della Commissione per gli Affari di Stato della Repubblica Popolare Democratica di Corea, ha visitato la città di Samjiyon per informarsi sullo stato dei lavori di costruzione della terza fase, alla vigilia del completamento della costruzione di questa città.

È stato accompagnato da Jo Yong Won (membro del Presidium dell’UP del CC del PLC e Primo ministro), Pak Jong Chon (membro del Presidium dell’UP e segretario del CC), Kim Jae Ryong (direttore dipartimentale del CC), Pak Hun (vice primo ministro) e da quadri dirigenti del settore dell’edilizia.

Sotto l’instancabile direzione di Kim Jong Un, desideroso di trasformare la città di Samjiyon, luogo sacro della rivoluzione, in un meraviglioso modello di città montana moderna, in una cittadina di provincia ideale, i lavori di costruzione di Samjiyon portati avanti con vigore in quanto impresa del Partito e dello Stato interi si avviano, quest’anno, verso la fine.

Secondo il piano e la politica del Partito di abbellire le aree e le fattorie adiacenti al municipio di Samjiyon in un progetto in tre fasi sulla scia del completamento del municipio, l’enorme progetto che prevede la costruzione di case per migliaia di di famiglie, edifici pubblici e produttivi, strutture educative, di un approvvigionamento idrico e di un sistema di drenaggio, strade, l’imboschimento e un sistema di inverdimento e una rete elettrica nei dieci e più vicinati e villaggi tra cui il vicinato del Campo segreto del monte Paektu, Rimyongsu, Sinmusong, il vicinato della diga n° 5, Phothae, Junghung, Hunggyesu, Sobaeksan, Paeksam, Poso e Thongsin dovrebbe giungere presto a compimento.

Lo stimato Segretario generale ha appreso in modo esauriente lo stato reale della costruzione della città di Samjiyon, della gestione della città e dell’agricoltura mentre forniva assistenza sul campo a case di abitazione, strutture educative, strutture culturali e assistenziali, edifici da campeggio per squadre di viaggi di studio al Campo segreto del monte Paektu, a Rimyongsu, a Phothae e varie altre unità della città, inclusa la fattoria di Junghung già costruita, divisa in tre fasi.

Ha espresso grandi apprezzamenti affermando che tutte le costruzioni sono adatte all’ambiente naturale e alle caratteristiche proprie della regione, conformemente alle idee jucheane del nostro Partito in materia di architettura estetica e di edilizia locale, e che queste sono di una qualità perfetta dal punto di vista pratico, variegate, plastiche e artistiche.

Ha poi aggiunto:

Tutti gli edifici della città di Samjiyon sono impregnati di una nobile fedeltà, di una volontà inflessibile e del sudore del nostro popolo pronto a sostenere totalmente e realizzare il progetto grandioso e la decisione del Partito; grazie ai costruttori che hanno promosso vigorosamente e senza sosta questa costruzione colossale nonostante le difficili circostanze della regione settentrionale, non soltanto il capoluogo cittadino ma anche altri settori e aziende agricole di questo posto si sono trasformati in un modello di città montana moderna degna del socialismo e in un esempio per lo sviluppo rurale.
Organizzare la città di Samjiyon, sacro luogo del Sole ove si trova la casa natale della rivoluzione, in un potente punto d’appoggio della formazione alle tradizioni rivoluzionarie e in un modello di città montana altamente civilizzata, sono il dovere morale e l’obbligo rivoluzionario legittimi del nostro popolo e della nostra nuova generazione, soldati e discepoli dei nostri eminenti Leader. Attraverso questa impresa sublime si è data la misura della convinzione e della volontà incrollabili di tutto il popolo di restare sempre fedele al Leader e di far risplendere per sempre le gesta rivoluzionarie di quest’ultimo, e si è assicurato la garanzia fondamentale della continuazione e del compimento dell’opera rivoluzionaria del Juche.

«Nel corso della lotta condotta in questi ultimi quattro anni per la costruzione della città di Samjiyon si sono manifestate nettamente l’unità unanime del nostro Partito e del nostro popolo e la sua potenza irriducibile, si sono dimostrate la ferma volontà, la fiducia in sé e il potenziale di sviluppo indipendente del nostro Stato per crescere e rafforzarsi da sé, alla coreana e con le sue forze». Ciò dicendo, Kim Jong Un ha rivolto i suoi ringraziamenti a nome del Comitato Centrale del Partito ai costruttori e ai volontari della città, i quali hanno concretizzato la decisione e la politica del Partito nella pratica, così come a tutto il popolo del paese.

«I successi, le esperienze e le lezioni acquisite nel corso della costruzione della città di Samjiyon costituiscono ─ ha proseguito ─ un giusto orientamento che consente di portare la politica del nostro Partito in materia di edilizia locale a buon fine, la qual cosa riveste una grande importanza nel nostro lavoro attualmente condotto per inaugurare un nuovo inizio d’innovazioni nelle nostre province».

Dobbiamo incoraggiare ed estendere attivamente le migliori esperienze accumulate nella costruzione della città e compiere così una svolta nello sviluppo dell’edilizia provinciale e nell’accelerazione dell’edificazione di tutta la società altamente civilizzata. Consolidare rapidamente gli effettivi dell’edilizia e della progettazione provinciali e dotarsi di solide basi materiali e tecniche al fine di perseguire senza deviazioni e correttamente una politica sì grandiosa di edificazione del nostro Partito è un problema prioritario che si impone attualmente come il più pressante, un compito strategico da portare a termine.
Le province, le città e i distretti devono prendere urgentemente delle misure organizzative e istituzionali e statali volte a rafforzare il contingente dei costruttori e dei progettisti, migliorare il livello di specializzazione delle istituzioni edilizie, rivitalizzare gli organismi di supervisione della costruzione nelle loro attribuzioni e nel loro ruolo e assicurare in tal modo al massimo la qualità della costruzione.

Esaminando le moderne case rurali e la casa della cultura della comune costruite in maniera originale nel settore della fattoria di Junghung, Kim Jong Un ne ha dato un alto apprezzamento, affermando che si tratta di un’unità modello per lo sviluppo rurale, di una campagna che farebbe pensare a un bel quadro.

«Tenendo conto delle esperienze ottenute nella coltura delle patate quest’anno ─ ha evidenziato ─ bisogna procedere indefettibilmente ai preparativi agricoli per l’anno prossimo, a un esame scientifico e tecnico e all’adozione di misure volte ad accrescere senza oscillazioni la produzione di patate anche nelle condizioni sfavorevoli della regione settentrionale a grande altitudine, e animarsi nuovamente di uno slancio d’entusiasmo a favore della coltura di patate nel settore dell’agricoltura».

A questo proposito, Kim Jong Un si è informato su ciascuno dei problemi posti dalla fattoria e ha dichiarato che il Partito farà del suo meglio la fattoria che è divenuta unità modello dello sviluppo rurale, affinché possa parimenti fungere da unità modello nell’introduzione di macchinari agricoli.

Facendo appello a che le strade della città siano perfettamente pavimentate in modo che corrispondano all’ambiente di vita nella città di Samjiyon che ha subito un grande cambiamento, il Segretario generale ha tenuto consultazioni sul piano annuale della sezione della pavimentazione stradale per il futuro e ha stabilito una direzione concreta.

Parlando dell’ambiente ecologico e dello stato delle foreste della città di Samjiyon, egli ha sottolineato, tra le altre cose: «Bisogna indefettibilmente adottare delle misure di protezione della foresta contro ogni sorta di fattore, tra cui le malattie, gli insetti nocivi e i cambiamenti di temperatura, e intensificare i lavori di ricerca del relativo settore di modo che questi possa procedere alla sua gestione scientifica e tecnica».

E ha aggiunto: «La costruzione della città di Samjiyon costituisce un nuovo punto di partenza della rivoluzione che consentirà agli abitanti delle province di condurre una vita materiale altamente civilizzata».

Informato del fatto che gli abitanti della città di Samjiyon trasformata cantano i prodigi del nostro Partito e se ne rallegrano, Kim Jong Un si è mostrato ancor più soddisfatto, dicendo di sentirsi fiero di aver realizzato un’opera esaltante e degna di esser lodata dal nostro popolo, e che la voce del popolo è esattamente una valutazione generale sull’insieme dei lavori di costruzione della città.

Sottolineando che questi lavori si sono svolti a meraviglia conformemente al progetto e alla volontà del nostro Partito, egli ha augurato felicità e benessere a tutta la popolazione della città di Samjiyon, che condurrà una vita gioiosa e altamente civilizzata nel luogo natio del Dirigente Kim Jong Il, luogo caro ove si erge il monte Paektu.

Fonte: Rodong Sinmun

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