ISTITUTO PER IL DISARMO E LA PACE IN COREA DEL NORD Discorso del Dott. Jon Min Dok direttore dell’Istituto per il disarmo e la pace in Corea del Nord svoltosi in data 14 marzo 2016

 
LA SOSPENSIONE DELLE ESERCITAZIONI MILITARI CONGIUNTE TRA STATI UNITI E SUD COREA  E’ L’ INDISPENSABILE CONDIZIONE PER ASSICURARE LA PACE  NELLA PENISOLA COREANA E IN TUTTO IL NORD-EST ASIATICO

Molta acqua è passata sotto i ponti da quando è terminata100_2130la guerra fredda. Il mondo ha fatto un enorme passo avanti ed i tempi hanno subito enormi cambiamenti. Ma un luogo rimane ancora immutato e questo è esattamente la penisola coreana; qui è inutile parlare della rimozione delle strutture della guerra fredda; la penisola coreana si ritrova prigioniera in uno stato di armistizio permanente in cui entrambi gli avversari si sono contati i fucili per più di mezzo secolo.

Oggi la penisola coreana  è classificata tra le più grandi polveriere mondiali altamente esplosive e fautrici di una nuova guerra mondiale.

  1. LE ESERCITAZIONI MILITARI CONGIUNTE TRA STATI UNITI E COREA DEL SUD SONO LA PRINCIPALE CAUSA DI TENSIONE NELLA PENISOLA COREANA.

La Repubblica Popolare Democratica di Corea è una nazione che ama ed anela alla pace.La Corea del Nord a differenza degli Stati Uniti  non ha mai invaso altre nazioni con le proprie forze armate, né tantomeno condotto esercitazioni militari congiunte bilaterali o multilaterali su larga scala all’estero nei confronti di un paese terzo.

Tuttavia  dagli ultimi 70 anni dalla occupazione della Corea del Sud, gli Stati Uniti hanno perpetrato ogni  anno manovre militari ed esercitazioni aggressive nella Corea del Sud e nelle immediate vicinanze della Corea del Nord, nonostante gli Stati Uniti siano posti a migliaia e migliaia di chilometri di distanza dalla Corea,  avvicinando così sempre di più la regione sull’orlo di una guerra. Inoltre le esercitazioni militari congiunte tra Stati Uniti e Sud Corea  ostacolano attivamente le naturali relazioni inter-coreane e la possibile riunificazione nazionale.

E’ storicamente noto che gli Stati Uniti hanno occupato la parte sud della penisola coreana con il pretesto di “liberatori”, in seguito alla sconfitta del Giappone  nella seconda guerra mondiale dividendo così di fatto una nazione storicamente  omogenea da millenni.

Fin dai primi giorni dell’occupazione illegale ed illegittima della Corea , gli Stati Uniti hanno colonizzato la parte sud della Corea con l’uso della forza e della violenza, e impunemente si sono auto-eretti a paladini della giustizia “difensori” della pace e della sicurezza, mentre parallelamente calunniavano la Corea del Nord come “criminali” distruttori della pace e della sicurezza col solo fine di indurre in errore tutto il mondo.

Negli ultimi settanta anni  gli Stati Uniti hanno condotto un incessante rafforzamento nel riarmo militare, conducendo nuove esercitazioni militari e provocazioni di guerra contro la Corea del Nord con l’unica strategia di mantenere alta la tensione nella penisola coreana e con l’unico obiettivo di isolare e soffocare la Corea del Nord, interrompendo di fatto  i progressi sul miglioramento delle relazioni inter-coreane.

Guardando al passato possiamo notare come costantemente gli Usa abbiano sempre e costantemente minato la pace e la sicurezza nella penisola coreana con le loro esercitazioni militari congiunte.

Nel 1945 quando la Corea fu liberata dal dominio coloniale giapponese, gli Stati Uniti occuparono la parte sud della Corea trasformandola di fatto in una colonia, sobillando la cricca fantoccio di Syngman Rhee  al fine di mettere in scena le esercitazioni di guerra e le provocazioni militari lungo il 38° parallelo che alla fine portarono alla guerra di Corea del 1950.

L’uniche ambizioni Statunitense erano quelle di fermare le lotte a livello nazionale del popolo coreano che aspirava ad uno stato unificato, e per porre anche la parte nord della penisola sotto il proprio dominio.

Conformemente alle disposizioni firmate nell’accordo di armistizio si è tenuta a Ginevra la conferenza politica per una risoluzione pacifica del conflitto coreano. Tuttavia, gli Stati Uniti ruppero la tranquillità della conferenza, conducendo nuove esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud nel 1954. Non soddisfatti hanno continuato ad aggravare la situazione nel 1960 con la messa in opera delle esercitazioni di fuoco denominate Retina e Aquila.

Nei primi anni 70, il 4 luglio Nord-Sud Corea hanno firmato la Dichiarazione comune per riunificare il Paese basata sui tre principi: indipendenza, pace e grande unità nazionale;

Questo documento è stato reso pubblico grazie all’ iniziative della Corea del Nord.

Nello stesso istante, la volontà verso la riunificazione pacifica ed indipendente stava crescendo fortemente nella penisola.

Gli Stati Uniti hanno iniziato ad innervosirsi e preoccuparsi sugli sviluppi positivi che stavano prendendo piede nella penisola ed hanno iniziato a fare pressione su Park Chung Hui, l’allora dittatore in Corea del Sud, per ribaltare la dichiarazione congiunta; hanno iniziato così a fare squadra portando a termine le esercitazioni militari congiunte Ulji del 1976, riportando così le relazioni l’inter-coreane su un nuovo scontro.

Quando nel 1992 le aspettative e le aspirazioni del popolo coreano, per la riunificazione nazionale sono cresciute fortemente, per l’annuncio sull’accordo per la riconciliazione, la non aggressione, e gli scambi e cooperazione tra il Nord e il Sud, gli Stati Uniti hanno dinuovo riavviato in tempi record le esercitazioni militari congiunte Spirit nel 1993 per ribaltare nuovamente la situazione verso un’altra catastrofe.

Entrando negli anni 2000, il 15 giugno, le nuove aperture di dialoghi tra nord e sud hanno condotto ad un nuovo rinnovato sentimento di aspirazione per la riunificazione nazionale  e lo spirito anti-Usa è cresciuto più forte che mai anche in Corea del Sud, portando di fatto al trasferimento  del controllo operativo in tempo di guerra (OP) dell’esercito sudcoreano.

Ancora una volta gli Stati Uniti per controllare questi nuovi sviluppi hanno dato il via a nuove esercitazioni militari congiunte.

L’anno scorso, gli Stati Uniti hanno incoraggiato tacitamente degli incidenti provocatori dell’esercito sudcoreano, quali  “l’esplosione di una mina” e “un proiettile sparato dal nord”, che si sarebbero verificati durante le esercitazioni militari Ulji Libertà e Custodi , guidando così nuovamente la situazione della penisola sull’orlo di una guerra.

La natura delle esercitazioni militari congiunte è posta sempre con fine aggressivo.

Le esercitazioni militari congiunte annualmente organizzate dagli Stati Uniti e Corea del Sud nella penisola coreana sono molto diverse dalle esercitazioni militari degli altri paesi, in vista sia della frequenza o della finalità.

Le esercitazioni militari navali congiunte RIMPAC guidata dagli Stati Uniti sono in scala le più grandi al mondo e si tengono ogni 2 anni. Nel RIMPAC 2014 parteciparono 23 paesi e sono state coinvolte 47 navi, 6 sottomarini e 200 velivoli, ma il numero totale delle truppe è stato solamente di 25.000 uomini.

Nel caso di “Cobra Gold” le più grandi esercitazioni militari congiunte annuali in Asia, sono stati coinvolti meno di 10.000 soldati provenienti da 28 paesi e la durata è stata di circa 10 giorni.

La NATO Response Swift 15, la più grande esrcitazione in Europa dopo la guerra fredda, coinvolge anche solo 5.000 soldati provenienti da circa 10 paesi.

 

Tuttavia, gli Stati Uniti e la Corea del Sud tengono ogni anno più di 40 esercitazioni militari congiunte quali Resolve chiave, Foal Eagle Ulji Libertà guardiano, attraverso la mobilitazione di più di 500.000 truppe di americani e sudcoreani, tutti i mezzi di guerra, tra cui portaerei a propulsione nucleare, bombardieri strategici , sottomarini a propulsione nucleare e così via.

OPLAN 5027 che è stato applicato alle esercitazioni militari congiunte tra Resolve chiave e Foal Eagle è un piano operativo per una guerra totale che avrebbe coinvolto 690.000 truppe degli Stati Uniti, 160 navi e 2.500 velivoli in caso di emergenza nella penisola coreana. Il piano è offensivo, piuttosto che difensivo e ha lo scopo di occupare la Corea del Nord con un attacco preventivo.

La natura aggressiva delle esercitazioni militari congiunte tra gli Stati Uniti e la Corea del Sud è evidente poiché essi pongono anche tra gli obiettivi la fattibilità sulla rimozione della “attuale leadership” , “l’occupazione di Pyongyang” , “il cambiamento di regime”, “il lancio di ordigni nucleari”, “le incursioni con decapitazioni”, tutte questioni che non vengono  mai prese in considerazione in tutte le altre esercitazioni militare congiunte effettuate in altri paesi.

Inoltre non si può neppure trascurare il fatto che gli Stati Uniti stanno coinvolgendo, in queste esercitazioni militare congiunte, molti paesi che hanno già partecipato alla passata guerra di Corea, quali Gran Bretagna, Francia, Australia, Nuova Zelanda, Canada, Danimarca e Giappone

 

  1. LA QUESTIONE NUCLEARE E’ STATA POSTA DAGLI STATI UNITI E DALLA COREA DEL SUD PER LE CONTINUE PROVOCAZIONI DI GUERRA NUCLEARE

 

La questione nucleare della penisola coreana trova origine dalle crescenti ed incessanti provocazioni di guerra nucleare  poste da parte degli Stati Uniti e dalla  Corea del Sud.

Per chi non fosse pienamente consapevole del motivo per il quale la Corea del Nord possiede armi nucleari può trovare una corretta comprensione attraverso la lettura reale dei fatti.

La storia criminale degli Stati Uniti è una continua minaccia nucleare contro il popolo coreano.

Il popolo coreano è esposto alla minaccia nucleare degli Stati Uniti fin dal lontano 1950.

E’ ufficialmente reso pubblico che gli Stati Uniti hanno introdotto la loro prima arma nucleare in Corea del Sud a metà agosto del 1950, subito dopo lo scoppio della guerra di Corea.

Il 30 novembre del 1950, l’allora presidente degli Stati Uniti Truman minacciò apertamente di voler utilizzare bombe atomiche nella parte settentrionale della Corea ed ha incaricato l’Air Force Strategic US di tenersi pronti in ogni istante  per il decollo in direzione dell’estremo oriente per il bombardamento con ordigni nucleari del paese. L’imminente minaccia nucleare ha costretto l’amara separazione  tra decine di migliaia di famiglie e parenti del popolo coreano tra nord e sud.

Nel mese di luglio del 1957 gli Stati Uniti hanno dichiarato l’inizio nell’ armare il proprio esercito presente in Corea del Sud con armi nucleari. Il 29 gennaio del 1958 il governo statunitense ha reso ufficialmente pubblica l’introduzione l’ introduzione di armi nucleari in Corea del Sud.

A metà degli anni ’80 gli Stati uniti erano già riusciti ad introdurre  più di 1720 armi nucleari, tra cui i missili tattici nucleari “John Honest”  la pistola atomica calibro 280 millimetri, la bomba nucleare “B-61” e le mine nucleari, trasformando di fatto la Corea del Sud nel più grande magazzino nucleare del mondo, ed avamposto dell’estremo oriente per invadere la Corea del Nord.

Sorprendentemente tutti questi mezzi nucleari sono sempre stati mobilitati, senza nessuna eccezione,  in tutte le loro esercitazioni militari congiunte note con i vari nomi di “Team Spirit”, “RSOI (Reception Staging  Onward Integration)”, “Ulji”, “Resolve Key”, “Foal Eagle” e “Ulji Freedom Guardian”

La questione particolare e più pericolosa alla quale prestare attenzione, consiste nel fatto  che gli Stati Uniti hanno iniziato a parlare di “attacco nucleare preventivo contro la Corea del Nord” ancora molto prima che la Corea del Nord fosse in possesso di armi nucleari.

Il 30 gennaio 2002 l’amministrazione Bush, nella sede dell’Onu, ha inserito la Corea del Nord nell’ ”Asse del Male” e successivamente nel mese di marzo ha annunciato il suo programma “Nuclear Posture Review” in cui la Repubblica Popolare Democratica di Corea è stata indicata come possibile bersaglio di un attacco nucleare preventivo.

Nella riunione consultiva sulla sicurezza tra Stati Uniti e Corea del Sud del 2009, gli Stati Uniti hanno deciso di allargare l’ombrello nucleare sulla Corea del Sud.

In poche parole , la Corea del Sud, che fino a quel momento aveva rilasciato dichiarazioni limitate sulla questione , ha aggiornato in modo più dettagliato la “strategia sulle misure di deterrenza”, nota come “strategia per un attacco preventivo” esattamente così come se ad essere attaccato fosse il territorio degli Stati Uniti d’America. Questo ha permesso di poter portare in qualsiasi momento ancora più armi nucleari in Corea del Sud.

Nel rapporto della riunione quadriennale della Difesa Review svoltasi ai primi di marzo del 2014, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha definito la Repubblica Popolare Democratica di Corea un paese bellicoso e come una minaccia diretta per gli Stati Uniti  e che sarebbe stata sconfitta decisivamente attraverso le forze armate.

Nelle sue memorie Leon Panetta, ex segretario alla Difesa degli Stati Uniti, ha rivelato che durante il suo viaggio a Seoul nell’ ottobre 2011, aveva trasmesso il messaggio del governo degli Stati Uniti che sanciva l’utilizzo di armi nucleari qual’ora fosse stato necessario.
Alla fine del 1991  gli Stati Uniti annunciarono il ritiro delle loro armi nucleari dal territorio della Corea del Sud, ma questa fu una dichiarazione ingannevole poichè non ha trovato riscontro in nessuna prova tangibile. Non solo, la politica statunitense di non proliferazione delle armi nucleari continua ad ingannare e a prendere in giro il popolo coreano e tutte le persone amanti della pace nel mondo, che attendono ancora la verifica del ritiro delle armi nucleari. Il “Resolve key” e “Foal Eagle” sono senza precedenti la piú grande offensiva nucleare preventiva della storia.
Le prime esercitazioni in cui gli Stati Uniti e la Corea del Sud hanno introdotto la “strategia di deterrenza su misura” per testare la propria efficacia è il ULJI “Custodi della Libertà” con le esercitazioni congiunte nel 2014. Mentre le esercitazioni congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud denominate Il “Resolve key” e “Foal Eagle”  che sono iniziate il 7 marzo di questo anno, sono senza precedenti le piú grandi esercitazioni di guerra congiunta, superando di gran lunga per scala tutte le esercitazioni precedenti e dureranno quasi 2 mesi. Mobilitate per queste esercitazioni ci sono enormi forze armate tra cui 17.000 soldati americani, 300.000 soldati sudcoreani, diversi eserciti seguaci degli Usa, mezzi ed attrezzature di guerra nucleare grandi il doppio rispetto alle precedenti attrezzature utilizzate nelle passate esercitazioni, tra cui John C. Stennis, la portaerei a motore nucleare, che è uno dei tipici asset strategici che trasportano 100 velivoli e perfino AWACS North Carolina, un sottomarino a propulsione nucleare, i bombardieri strategici B-52 e B-2, i bombardieri  furtivi Raptor F-22 , F-15K e KF-16 ecc.
Ora gli Stati Uniti e la Corea del Sud hanno anche gettato la maschera ingannevole della messa in  scena della natura difensiva delle esercitazioni , dichiarando di combattere una guerra vera e propria  denominata “Decapitation Raids Operation” finalizzata alla rimozione della classe dirigente della Corea del Nord ed abbattere il suo sistema sociale ai sensi dell’ avventuroso piano OPLAN 5015.
Il piano OPLAN 5015 è stato applicato per la prima volta quest’anno integrando sia il piano OPLAN 5027 e OPLAN 5029. Esso attua il piano di attacco contro le basi nucleari della Corea del Nord entro 30 minuti dal rilevamento dei segnali di lancio di un missile; pertanto è molto piú pericoloso ed aggressivo rispetto ai precedenti piani operativi. È del tutto ragionevole che giornali stranieri quali il cinese Global Times e la Pravda russa abbiano commentato che gli ingranaggi della macchina della guerra abbiano già iniziato a muoversi nella penisola coreana.

  1. LA SOSPENZIONE DELLE ESERCITAZIONI CONGIUNTE DI GUERRA SONO LA BASE DI MISURA PER GIUDICARE I PROGRESSI DELLA PACE

La pace e la sicurezza della penisola è di grande importanza per la Corea in quanto è direttamente correlata all’ esistenza della nazione coreana e  alla sua riunificazione. Pertanto la Repubblica Popolare Democratica di Corea ha avanzato molte proposte razionali finalizzate alla rimozione del pericolo di una guerra, ha fornito un ambiente tranquillo per allentare la tensione ed ha compiuto molti sinceri sforzi per cercare di realizzare questi punti.
Tra questi le proposte per la sospensione delle esercitazioni militari congiunte degli Stati Uniti congiuntamente alla moratoria sui test nucleare dalla Corea del Nord.

La sospensione delle esercitazioni militari congiunte è la precondizione per la salvaguardia della pace nella penisola coreana.
È da molto tempo che la Commissione Armistizio Militare e la Commissione di vigilanza delle Nazioni che controlla e supervisiona l’accordo di armistizio della guerra di Corea è scomparsa nella penisola coreana.
Esercito Popolare di Corea ha già dichiarato che l’accordo di armistizio era stato completamente abolito unilateralmente dagli Stati Uniti.
E ‘inevitabile che il cessate il fuoco fuori controllo potrebbe portare ad una guerra calda in qualsiasi momento.
L’ emergenza che si è creata nel mese di agosto dello scorso anno ha dimostrato chiaramente che anche un insignificante incidente tra il nord e il sud può creare un’ immediata situazione di guerra e, l’armistizio attuale, svuotato di ogni potere, non può più evitare un conflitto e il pericolo di una guerra. La Corea del Nord non ha alcuna intenzione di interferire in tutti i giochi di guerra degli Stati Uniti se questi fossero condotti realmente al solo scopo difensivo, non costituissero nessuna minaccia per il territorio della Corea del Nord  e fossero condotti sul territorio degli Usa o in mezzo all’ Oceano Pacifico. Tuttavia, la Corea del Nord non può rimanere uno spettatore passivo per il fatto che gli Stati Uniti, il più grande stato nucleare del mondo e il piú bellicoso che è ancora in guerra con la Corea del Nord, sta conducendo un aggressione su larga scala con esercitazioni di guerra sulle porte di casa della la Corea del Nord attraverso la mobilitazione di tutti i tipi di armi, eserciti, ed assetti strategici.
Se gli Stati Uniti non hanno alcuna intenzione di invadere o attaccare la Corea del Nord, non c’è bisogno di mettere in scena le esercitazioni di guerre militari per un così lungo periodo con enormi forze armate e mezzi suggestivi preventivi, più che sufficienti  e tali da combattere una guerra su vasta scala.
Pertanto, nel mese di gennaio 2015, il governo della Corea del Nord ha avanzato una proposta per la sospensione delle esercitazioni militari congiunte degli Stati Uniti e Corea del Sud, al fine di firmare la moratoria da parte della Corea del Nord sui propri test nucleari. Tale proposta è stata nuovamente ribadita a gennaio di quest’ anno.
Come molte persone hanno commentato, l’amministrazione Obama con la propria linea politica ” strategia della pazienza” ha fatto fallire tutto quello che in precedenza aveva posto un po’ di attenzione alla domanda costante della Corea del Nord per la sospensione delle esercitazioni militari, ciò avrebbe evitato alla Corea del Nord di stupire con il test della boma H.

Lo scorso gennaio nel suo articolo sul quotidiano statunitense Huffington Post, Mr. William Perry, l’ex segretario della Difesa statunitense, ha criticato l’amministrazione Obama per il suo impegno eccessivo in Medio Oriente e in altre regioni e parallelamente dell’ abbandono della situazione della penisola coreana. Esso ha sottolineato che è giunto il momento per gli Stati Uniti di porre fine al lungo confronto, profondamente radicato dalla guerra di corea, di oltre 60 anni fa’ tra Corea del Nord e Stati Uniti e prendere un’azione risoluta, sostenuta e razionale per affrontare la questione della penisola coreana.
Molti esperti provenienti dagli Stati Uniti e da altri paesi e anche i media occidentali come The Guardian (UK), The New York Times hanno dichiarato che la politica dell’amministrazione Obama per la “pazienza strategica” ha aggravato la questione sulla penisola coreana e hanno chiesto la fine della lunga guerra di Corea per la conclusione dell’accordo di pace.
Se gli Stati Uniti sono sinceramente interessati al dialogo con la Corea del Nord ed alla pace della penisola coreana, dovrebbero dimostrare la propria disponibilità a sospendere le esercitazioni militari congiunte.

Deterrente nucleare della Corea del Nord: Scudo di giustizia e di pace.

Il deterrente nucleare della Corea del Nord è posseduto legittimamente per salvaguardare la sovranità del paese e il diritto di esistenza della nazione, dalle sempre crescenti minacce nucleari degli Stati Uniti contro la Corea del Nord.
Originariamente non era affatto intenzione della Corea del Nord possedere armi nucleari.
Il possesso da parte della Corea del Nord è stata totalmente una scelta inevitabile di auto-difesa per contrastare l’aumento della politica ostile e delle minacce nucleari degli Stati Uniti, lo stato più grande al mondo in tema di armi nucleari, ed unico utilizzatore di esse sulla popolazione. Esso ha inserito la Corea del Nord nell’ “asse del male ” come meta finale per testare e scaricare le proprie armi nucleari.
È un sofisma ridicolo e nessuno si convincerà mai che le armi nucleari di auto-difesa della RPDC possano costituire minaccia per gli altri stati, mentre lo sono le armi nucleari degli Stati Uniti, il più grande stato detentore ed utilizzatore di armi nucleare nonchè l’unico criminale nucleare ad averle già utilizzate.
La Corea del Nord ritiene che rafforzare le proprie forze nucleari sia l’ unico modo per mantenere l’equilibrio della forza  al fine di scoraggiare efficacemente le persistenti provocazioni e minacce di guerra nucleare degli Stati Uniti e quindi di difendere la sovranità e il diritto di esistenza della nazione. Se la RPDC non avesse risposto in maniera forte e potente con il proprio deterrente nucleare alle minacce degli Stati Uniti, la penisola coreana sarebbe già caduta anzitempo nella pioggia di fuoco statunitense, e la sicurezza dell’ Asia nord-orientale e del mondo intero sarebbero già state compromesse.

L’ Esercito Popolare di Corea ha già trasformato il suo modo di risposta militare in una offensiva preventiva in ogni aspetto, per far fronte alle minacce nucleari estremamente pericolose degli Stati Uniti.
In caso di scoppio di una guerra nella penisola coreana, essa non sarà nè limitata alla sola penisola né una sola guerra convenzionale.
Peggio ancora, non vi è alcuna garanzia che la guerra tra Corea del Nord e Stati Uniti sia essa di vita o di morte, possa non condurre ad una guerra termonucleare mondiale.
Chiunque sia desideroso di pace e sicurezza al mondo dovrebbe identificare chiaramente chi ama la pace e chi invece desidera la guerra nella penisola coreana.
La causa della Corea del Nord che avanza sotto la bandiera del Songun è lo strumento della sua vittoria definitiva in caso di attacco dall’esterno.
Finché persisterà la volontà da parte degli Stati Uniti di soffocare il sistema socialista della Corea del Nord, la Corea del Nord continuerà ad aderire alla politica del Songun e alla linea di promuovere i due fronti contemporaneamente, per difendere la sovranità della nazione e la pace nel mondo, non importa quanto le relazioni con i paesi circostanti possano cambiare.

(Traduzione a cura di Kfa-Italia)

i con i paesi circostanti potrebbe cambiare.

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Un pensiero su “ISTITUTO PER IL DISARMO E LA PACE IN COREA DEL NORD Discorso del Dott. Jon Min Dok direttore dell’Istituto per il disarmo e la pace in Corea del Nord svoltosi in data 14 marzo 2016

  1. Molto molto interessante. Per fortuna è possibile sentire anche l’altra campana e non solo le informazioni parte che passano sui media occidentali.

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