Il compagno Kim Jong Un in Russia (25-27 aprile)

Incontro con Putin

 

Kim Jong Un, Presidente del Partito del Lavoro di Corea e della Commissione Affari di Stato della RPDC e Comandante Supremo delle forze armate della RPDC, ha incontrato Vladimir Vladimirovic Putin, presidente della Federazione Russa, il 25 aprile.

Le bandiere nazionali dei due paesi sono state disposte e la Guardia d’Onore dei tre settori delle forze armate della Federazione Russa si sono allineate all’esterno dell’edificio dell’Università Federale Estremo-Orientale dell’Isola Russky nella città di Vladivostok, sede dello storico incontro tra i due massimi dirigenti.

Il Dirigente Supremo Kim Jong Un è stato calorosamente accolto dal Presidente Vladimir Vladimirovic Putin.

Il Dirigente Supremo ha incontrato per la prima volta, con somma emozione, il Presidente russo, scambiandovisi saluti.

Il Presidente Putin ha dato il benvenuto alla prima visita in Russia del Dirigente Supremo Kim Jong Un, volta a rafforzare l’amicizia di lunga data tra i due paesi.

I due si sono sottoposti ad una significativa sessione fotografica sullo sfondo delle bandiere nazionali dei due paesi e hanno, ognuno, salutato i funzionari dirigenti dei due rispettivi paesi, poi si sono diretti alla sala dei colloqui, intrattenendo un piacevole dialogo. Hanno quindi posato per un’altra significativa foto con le due bandiere nazionali sullo sfondo all’interno della sala dei colloqui.

Vi sono stati colloqui a tu per tu tra i due, svoltisi costruttivamente in un’atmosfera amichevole ed aperta.

Dopo essersi informati della situazione interna dell’uno e dell’altro paese, essi hanno concordato sulle direttrici ed i passi concreti per l’ulteriore promozione della comprensione reciproca, della fiducia, dell’amicizia e della cooperazione e per dare slancio allo sviluppo delle relazioni amichevoli tra i due paesi orientati verso il nuovo secolo. I due hanno intrattenuto un’esauriente discussione su problemi immediati concernenti la cooperazione, raggiungendo un soddisfacente consenso.

Si sono anche scambiati successi ed esperienze ottenuti nell’edificazione dello Stato e hanno messo a confronto opinioni franche ed oneste sullo scambio di vedute a proposito di alcuni problemi relativamente alla situazione della penisola coreana e nel campo delle relazioni internazionali, per gestire congiuntamente la situazione.

I due massimi dirigenti sono stati concordi nel valutare che il loro incontro ed i loro colloqui hanno servito da benefica occasione d’importante significato per consolidare ulteriormente e sviluppare in maniera sana le amichevoli relazioni bilaterali di lunga data e la tradizione d’amicizia, oltreché per il controllo strategico dell’instabile situazione della penisola coreana sulla scia del secondo vertice RPDC-USA.

I colloqui sono durati per ore in un’atmosfera aperta ed amichevole.

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Fonte: Naenara

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Colloqui con Putin

 

Kim Jong Un, Presidente del Partito del Lavoro di Corea e della Commissione Affari di Stato della RPDC e Comandante Supremo delle forze armate della RPDC, si è intrattenuto a colloquio con Vladimir Vladimirovic Putin, presidente della Federazione Russa, il 25 aprile.

Presenti, per la parte della RPDC, Ri Yong Ho (ministro degli Esteri) e Choe Son Hui (prima viceministra degli Esteri); per la parte russa hanno presenziato Sergej Lavrov (ministro degli Esteri), Yuri Trutnev (vice primo ministro ed inviato presidenziale alla Regione Federale Estremo-Orientale), Dmitri Peskov (vicecapo dell’Amministrazione Presidenziale ed addetto stampa del presidente), Yuri Ushakov (consigliere presidenziale per la politica estera), Evgenij Dietrich (ministro dei Trasporti), Aleksandr Kozlov (ministro dello Sviluppo dell’Estremo Oriente e dell’Artico), Anatolij Yanovskij (viceministro dell’Energia), Oleg Belozerov (presidente delle Ferrovie di Stato della Russia), ed Aleksandr Matsegora (ambasciatore russo nella RPDC).

Ai colloqui il Presidente Putin ha ringraziato profondamente ancora una volta il Dirigente Supremo Kim Jong Un per aver accettato il suo invito ed essersi recato in visita in Russia, e ha dichiarato la ferma posizione e volontà del governo russo di continuare e sviluppare la storia e la tradizione dell’amicizia tra RPDC e Russia.

Il Dirigente Supremo Kim Jong Un si è detto molto contento di visitare la Russia, paese amico vicino, su invito del Presidente Putin, e che l’incontro si presenta come un’occasione particolarmente importante per riaffermare la tendenza invariabile della storia delle relazioni tra RPDC e Russia e per sviluppare ulteriormente le relazioni amichevoli tra i due paesi in maniera più solida e progressiva.

Affermando che sviluppare le relazioni tra RPDC e Russia ad un livello superiore come richiesto dal nuovo secolo è un dovere ed una responsabilità di fronte ai tempi ed alla storia, egli ha espresso la sua determinazione ad inaugurare un nuovo auge delle relazioni tra RPDC e Russia, conformemente all’intenzione dei dirigenti precedenti.

I colloqui hanno discusso la questione relativa all’ulteriore espansione e sviluppo della cooperazione bilaterale in vari campi.

I massimi dirigenti dei due paesi hanno discusso l’espansione delle visite di alto livello, ivi inclusi gli incontri e i contatti ai massimi livelli e lo sviluppo della cooperazione, dello scambio e della collaborazione tra i governi, i parlamenti, le regioni e le organizzazioni dei due paesi in varie forme.

Entrambe le parti hanno convenuto di adottare misure positive nei vari ambiti al fine di rinforzare ulteriormente il lavoro del Comitato Intergovernativo RPDC-Russia per la Cooperazione nel Commercio, nell’Economia, nella Scienza e nella Tecnologia e sviluppare le relazioni economiche di mutuo beneficio e quelle commerciali tra i due paesi ad un livello superiore.

I due hanno analizzato e valutato la tendenza della situazione nella penisola coreana che ha affrontato un momento cruciale e hanno discusso approfonditamente i modi per i due paesi di promuovere la comunicazione strategica e la collaborazione tattica nell’assicurare pace e sicurezza sulla penisola coreana e nella regione.

Kim Jong Un ha detto che la situazione sulla penisola coreana e nella regione si trova ora ad un punto morto e ha raggiunto una fase critica, essendovi la possibilità di un ritorno allo stato originale in quanto gli USA hanno adottato un atteggiamento unilaterale in malafede durante il recente secondo vertice RPDC-USA, e ha aggiunto che la pace e la sicurezza sulla penisola coreana dipenderanno interamente dal futuro atteggiamento degli USA, mentre la RPDC si preparerà ad ogni possibile situazione.

Ai colloqui entrambe le parti hanno concordato di promuovere più strettamente la comprensione ed i legami reciproci e di espandere la collaborazione strategica per assicurare la pace e la sicurezza regionali nel futuro.

Kim Jong Un ha invitato Putin a visitare la RPDC al momento opportuno e l’invito è stato prontamente accettato.

Fonte: Naenara

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Putin organizza un banchetto in onore di Kim Jong Un

 

Vladimir Vladimirovic Putin, presidente della Federazione Russa, ha organizzato un sontuoso banchetto il 25 aprile in onore di Kim Jong Un, Presidente del Partito del Lavoro di Corea, della Commissione Affari di Stato della RPDC e Comandante Supremo delle forze armate della RPDC.

Presenti, su invito, Kim Phyong Hae ed O Su Yong, vicesegretari del Comitato Centrale del PLC; Ri Yong Ho, ministro degli Esteri; il Generale Ri Yong Gil, capo di stato maggiore dell’Esercito Popolare di Corea; Choe Son Hui, prima viceministra degli Esteri, ed altri funzionari ed accompagnatori di Kim Jong Un.

Erano presenti, su invito, anche Kim Hyong Jun (ambasciatore della RPDC nella Federazione Russa) e Jo Sok Chol (console generale della RPDC a Vladivostok), insieme ad altri membri del Consolato Generale.

Per la parte russa erano presenti Sergej Lavrov, ministro degli Esteri; Yuri Trutnev, vice primo ministro ed inviato presidenziale alla Regione Federale Estremo-Orientale; Dmitri Peskov, vicecapo dell’Amministrazione Presidenziale ed addetto stampa del presidente; Yuri Ushakov, consigliere presidenziale per la politica estera; Evgenij Dietrich, ministro dei Trasporti; Aleksandr Kozlov, ministro dello Sviluppo dell’Estremo Oriente e dell’Artico; Anatolij Yanovskij, viceministro dell’Energia; Oleg Belozerov, presidente delle Ferrovie di Stato della Russia; Aleksandr Matsegora, ambasciatore russo nella RPDC, ed altri funzionari interessati.

Il Presidente Putin ha pronunciato un discorso di ringraziamento.

Dando ancora una volta il benvenuto a Kim Jong Un e a tutti gli altri amici coreani in visita nella Federazione Russa, egli ha ricordato con profonda emozione la storia di amicizia tra i due paesi ed i significativi incontri tra i precedenti dirigenti.

Ha detto che la situazione attorno alla penisola coreana si sta stabilizzando grazie all’iniziativa di Kim Jong Un e che la Russia sostiene gli sforzi della dirigenza della RPDC per il dialogo tra questa e gli USA e per il miglioramento delle relazioni intercoreane.

Riflettendo la volontà della Russia di proseguire la cooperazione reciproca per smorzare la tensione nella penisola coreana e garantire la sicurezza in tutta l’Asia del Nord-Est, ha espresso la convinzione che l’obiettivo di assicurare una pace ed una stabilità durature e di realizzare la prosperità della penisola e nella regione sarà certamente raggiunto tramite il coinvolgimento attivo della comunità internazionale e di tutti i paesi interessati.

Il Dirigente Kim Jong Un ha pronunciato un discorso di replica.

Egli ha ringraziato Putin di cuore per averlo gentilmente invitato ed avergli accordato una cordiale ospitalità con tutta sincerità.

Evidenziando che i popoli dei due paesi si sono strettamente legati l’uno all’altro con sentimenti di cameratismo nella lotta congiunta contro i giapponesi nel secolo scorso, in cui gli ufficiali e gli uomini dell’Armata Rossa hanno dato la vita per la liberazione della Corea, egli ha detto che il popolo coreano non dimentica le nobili gesta internazionaliste dei figli e delle figlie del popolo russo che hanno sacrificato le loro vite senza lesinare nulla per la sacra causa della liberazione della Corea e se ne ricorderà per sempre anche in futuro.

Sottolineando di aver avuto una franca e significativa conversazione con Putin sulle questioni relative allo sviluppo delle relazioni amichevoli tra RPDC e Russia, alla garanzia di pace e sicurezza sulla penisola coreana e nella regione e su problemi internazionali di interesse reciproco, egli ha detto che sviluppare costantemente l’amicizia tra RPDC e Russia ad un livello superiore, come richiesto dal nuovo secolo, è la posizione fissa e la politica strategica del governo della RPDC.

Si è sinceramente augurato che la Russia prosperi in quanto paese potente e dignitoso sotto la guida del Presidente Putin.

Il banchetto è proseguito in un’atmosfera amichevole e traboccante di sentimenti d’amicizia.

Vi si è svolta un’esibizione artistica preparata da artisti russi con sincerità, in onore della storica visita di Kim Jong Un in Russia.

Kim Jong Un e Putin hanno donato un cesto floreale agli artisti, ringraziandoli.

Esprimendo profonda gratitudine agli amici russi per la loro entusiastica e calorosa ospitalità ancora una volta, Kim Jong Un si è cordialmente congedato da Putin, con la promessa di un nuovo incontro.

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Fonte: Naenara

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Corona deposta davanti al Memoriale alla Gloria Militare

 

Kim Jong Un, Presidente del Partito del Lavoro di Corea e della Commissione Affari di Stato della RPDC e Comandante Supremo delle forze armate della RPDC, ha deposto una corona dinanzi al Memoriale alla Gloria Militare della Flotta del Pacifico il 26 aprile.

La Guardia d’Onore e la banda militare delle forze armate della Federazione Russa si sono allineate davanti al monumento.

Il Dirigente Supremo Kim Jong Un ha deposto la corona e si è silenziosamente inchinato dinanzi al monumento.

Sul nastro della corona vi era scritto: “Agli eroici soldati caduti nella battaglia per la patria. Kim Jong Un“.

Al termine della cerimonia è stato suonato l’inno nazionale, seguito da una marcia della Guardia d’Onore.

 

Fonte: Naenara

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Invitato al pranzo offerto dal Governatore del Territorio Marittimo

 

Kim Jong Un, Presidente del Partito del Lavoro di Corea e della Commissione Affari di Stato della RPDC e Comandante Supremo delle forze armate della RPDC, è stato invitato ad un pranzo offerto dal Governatore del Territorio Marittimo Oleg Kozhemyako il 26 aprile.

Oleg Kozhemyako ha offerto il pranzo in onore del Dirigente Supremo Kim Jong Un al ristorante Lesnaya Zaimka di Vladivostok, che il Presidente Kim Jong Il visitò durante il suo viaggio nell’Estremo Oriente russo nell’agosto 2002.

Al pranzo erano stati invitati anche gli alti funzionari del Partito e del governo e i funzionari a livello lavorativo che accompagnavano Kim Jong Un.

Per la parte russa erano presenti il ministro dello Sviluppo dell’Estremo Oriente e dell’Artico Aleksandr Kozlov, il viceministro degli Esteri Igor Morgulov, l’ambasciatore russo nella RPDC Aleksandr Matsegora, il sindaco di Vladivostok Oleg Gumenyuk e altri funzionari interessati.

Osservando una lapide in onore di Kim Jong Il affissa all’entrata del ristorante, Kim Jong Un ha ringraziato profondamente gli amici del Territorio Marittimo della fraterna Russia per aver custodito e perpetuato il ricordo di Kim Jong Il.

Ha intrattenuto un colloquio caloroso con i funzionari del Territorio Marittimo e si è fatto scattare una significativa fotografia con loro sullo sfondo del ristorante.

Il Governatore del Territorio Marittimo Oleg Kozhemyako e il ministro degli Esteri Ri Yong Ho hanno brindato al pranzo.

Essi hanno espresso la loro ferma volontà di proseguire le relazioni di amicizia e cooperazione tradizionali e di lunga data tra RPDC e Russia con una valutazione strategica in base alle esigenze dei tempi, e di sviluppare l’amicizia e l’unità invincibili tra i popoli dei due paesi, conformemente alla profonda idea ed alla direzione dei massimi dirigenti dei due paesi.

 

Fonte: Naenara

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Ritorno in patria dopo la conclusione della visita alla Federazione Russa

 

Kim Jong Un, Presidente del Partito del Lavoro di Corea e della Commissione Affari di Stato della RPDC e Comandante Supremo delle forze armate della RPDC, è tornato in patria a bordo di un treno privato all’alba del 27 aprile dopo aver concluso con successo la sua visita nella Federazione Russa.

Appena sceso dal treno in mezzo alle grida festanti delle masse, il Dirigente Supremo Kim Jong Un ha ricevuto un rapporto di saluto dal capo della Guardia d’Onore dell’Esercito Popolare di Corea. Poi si è svolta una cerimonia di saluto per Kim Jong Un.

Gli sono stati donati fragranti mazzi di fiori da un bambino e da una bambina.

I dirigenti del Partito, del governo e degli organi delle forze armate hanno salutato Kim Jong Un, tornato sano e salvo in patria dopo aver compiuto gesta immortali nelle sue attività esterne per la pace e la stabilità della penisola coreana e della regione e per la vita indipendente ed il futuro felice del popolo coreano, congratulandosi calorosamente con lui in riflessione del sentimento unanime del popolo di tutto il paese.

Kim Jong Un ha salutato con piacere tutti i dirigenti.

Rispondendo al giubilo delle masse festanti, ha esteso calorosi saluti a tutto l’amato popolo.

Fonte: Naenara

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