V sessione plenaria allargata dell’VIII Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea (8-10 giugno 2022)

Convocata la V sessione plenaria allargata dell’VIII Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea

È stata convocata, l’8 giugno, la V sessione plenaria allargata dell’VIII Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea.

Kim Jong Un, Segretario generale del PLC, ha presenziato la riunione.

Erano presenti Kim Tok Hun, Jo Yong Won, Choe Ryong Hae, Pak Jong Chon e Ri Pyong Chol, membri del Presidium dell’Ufficio Politico del CC del PLC, e i membri titolari e supplenti dell’UP e del CC.

Hanno partecipato in qualità di osservatori i funzionari dei dipartimenti del CC, i quadri direttivi dei ministeri, degli organi centrali e delle istituzioni direttive a livello provinciale, cittadino e distrettuale, delle fabbriche e delle aziende centrali.

La presidenza è stata formata dai membri dell’UP.

Il Segretario generale ha presieduto la riunione su incarico dell’UP.

La sessione plenaria ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno proposto.

La sessione plenaria allargata ha proceduto alla discussione dell’ordine del giorno nell’elevato entusiasmo politico di tutti i partecipanti, ben consapevoli delle loro importantissime responsabilità e dei compiti che si sono assunti nella lotta storica per la prosperità e lo sviluppo del grande Stato e il benessere del popolo.

Fonte: KCNA

***

Resoconto della V sessione plenaria allargata dell’VIII Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea

Allorché accelera la marcia di tutto il popolo per vincere il flagello nazionale senza precedenti con la convinzione, la volontà e l’unità tipiche della Corea del Juche, e coronare questo anno storico come un punto di svolta per lo sviluppo della rivoluzione sotto la guida dell’invincibile Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea, si è svolta dall’8 al 10 giugno Juche 111 (2022), nella sala riunioni della sede del CC, la V sessione plenaria allargata dell’VIII Comitato Centrale del Partito.

L’assise, convocata tra le aspettative e l’attenzione di tutti i militanti del Partito e gli abitanti del paese, ha fatto il bilancio intermedio dello stato del compimento delle principali politiche del Partito e dello Stato per il 2022 che rivestono un’importanza chiave per l’attuazione della risoluzione dell’VIII Congresso del Partito.

Ha determinato, inoltre, il corso del lavoro e l’orientamento di lotta del secondo semestre dell’anno e ha cercato rimedi per i progetti d’azione discussi, volti a dare un impulso energico e preciso alle più importanti questioni statali.

Kim Jong Un, Segretario generale del PLC, ha presenziato la riunione.

Non appena egli è montato sulla tribuna della sala riunioni, tutti i presenti lo hanno accolto con una tempesta di acclamazioni rendendo il massimo omaggio al grande Leader del PLC e all’eccezionale dirigente della rivoluzione jucheana.

Erano presenti i membri del Presidium dell’Ufficio Politico e i membri titolari e supplenti dell’UP.

Hanno partecipato, in qualità di osservatori, i funzionari dipartimentali del CC e i quadri responsabili dei ministeri, degli organi centrali, delle istituzioni direttive a livello provinciale, cittadino e distrettuale e delle fabbriche e delle aziende centrali.

La presidenza è stata composta coi membri dell’UP.

L’UP ha incaricato lo stimato compagno Kim Jong Un di presiedere la riunione.

Come prima cosa, egli ha fatto riferimento all’obiettivo e all’importanza della convocazione del plenum.

Ha detto che nel primo semestre di quest’anno si sono accumulate esperienze e lezioni importanti in tutti i lavori dello Stato, mantenendo con fermezza il corso di lotta per condurre a termine i compiti indicati nella IV sessione plenaria dell’VIII Comitato Centrale del Partito e superando tenacemente molte difficoltà e la crisi.

«La severa situazione, complicatasi con l’arrivo della grave crisi sanitaria, esige che esaminiamo correttamente l’attuale difficile congiuntura e prendiamo attivamente le misure previste sino alle eventuali prove del futuro», ha indicato.

«L’obiettivo e l’importanza del presente plenum risiedono nel promuovere e ampliare i risultati positivi ottenuti nella lotta del primo semestre per applicare le politiche del Partito e dello Stato per il 2022 assegnate dal plenum precedente, e correggere i difetti», ha precisato.

«Allo stesso modo, consistono nel rafforzare al momento opportuno la garanzia scientifica del compimento degli enormi compiti proposti per quest’anno, così come nel risvegliare e mobilitare ancora una volta tutto il Partito e tutto il popolo», ha ribadito.

Seguono i punti all’ordine del giorno fissati per l’occasione:

  1. Problemi organizzativi
  2. Sul bilancio intermedio dello stato del compimento delle principali politiche di Partito e di Stato per il 2022 e le misure corrispondenti
  3. Sui compiti per il controllo dell’attuale situazione di profilassi d’emergenza e la costruzione della capacità profilattica di Stato
  4. Sull’emendamento e l’ampliamento di alcuni contenuti dello Statuto del Partito e del suo glossario.

La riunione ha approvato all’unanimità questi punti.

Per prima cosa ha discusso i problemi organizzativi.

Ha destituito ed eletto i membri titolari e supplenti del CC del PLC e del suo UP, i segretari del CC, i membri della Commissione Militare Centrale del Partito e il presidente e il membro della Commissione Centrale di Controllo del Partito.

Parimenti, ha deposto e nominato i direttori dipartimentali del CC e alcuni quadri delle istituzioni del governo.

Pak Ji Min, Pak Su Il e Choe Son Hui, membri supplenti del CC, sono stati promossi membri titolari e hanno assunto direttamente questa carica Jo Chun Ryong, Pak Hui Chol, Kim In Chol, Ri Chang Dae e Han Kwang Sang.

Nuovi membri supplenti del CC sono diventati Jang Chang Min, Kim Sun Chol, Sin Chang Nam, Ma Hyok Chol, Pak Hyong Ryol, Kwak Jong Jun, Ri Tu Il, Kim Tu Il, Kwak Yong Ho, Ryo Chol Ung, An Yong Hwan e Jon Sung Guk.

Jon Hyon Chol e Ri Thae Sop, membri supplenti dell’UP, ne sono diventati membri titolari come Pak Thae Song, costui però senza passare dalla supplenza.

Nuovi membri supplenti dell’UP sono Jo Chun Ryong, Pak Su Il, Ri Chang Dae, Choe Son Hui e Han Kwang Sang.

Kim Jae Ryong, Jon Hyon Chol e Pak Thae Song sono stati eletti segretari del CC.

Ri Thae Sop, Jo Kyong Chol, Pak Su Il e Ri Chang Ho sono divenuti nuovi membri della Commissione Militare Centrale.

Sono stati nominati direttori dipartimentali del CC Jo Yong Won, Jo Chun Ryong, Jon Hyon Chol, Ri Chung Gil, Ri Son Gwon e Han Kwang Sang.

Kim Jae Ryong e Kim In Chol sono stati eletti rispettivamente come presidente e membro della Commissione Centrale di Controllo.

Jon Sung Guk è stato nominato vicepresidente e Choe Son Hui, Pak Hyong Ryol e Kwak Jong Jun ministri, nell’ordine, degli Esteri, dell’Industria Alimentare e del Commercio.

Ri Tu Il è diventato presidente del Comitato Statale della Scienza e della Tecnica e Kim Tu Il nominato come capo della Direzione politica del Consiglio di Stato e segretario responsabile del suo comitato di partito.

La sessione plenaria ha deliberato e approvato il progetto di ricollocamento di alcuni comandanti delle istituzioni delle forze armate, presentato dalla Commissione Militare Centrale.

Ri Thae Sop e Jong Kyong Thaek sono stati nominati capi dello stato maggiore generale e della Direzione politica generale dell’Esercito Popolare di Corea e Pak Su Il e Ri Chang Dae come ministri della Pubblica Sicurezza e della Sicurezza dello Stato.

La riunione ha proceduto al dibattito del secondo punto: “Sul bilancio intermedio dello stato del compimento delle principali politiche di Partito e di Stato per il 2022 e le misure corrispondenti”.

Kim Tok Hun, membro del Presidium dell’UP, vicepresidente della Commissione per gli Affari di Stato e Primo ministro della RPDC, ha informato il plenum della situazione dei lavori dello Stato nel primo semestre per l’attuazione della politica economica disposta dal plenum precedente.

Citando dati, ha enumerato i successi e le manchevolezze riportati in quest’opera.

In seguito, Ri Chol Man, direttore dipartimentale del CC, ha messo a parte il plenum sulla situazione dei lavori agricoli di quest’anno.

Il CC ha ascoltato e analizzato questi rapporti e ne ha dato la valutazione corrispondente.

Lo stimato compagno Kim Jong Un ha pronunciato il discorso conclusivo sul secondo punto all’ordine del giorno.

In particolare, egli ha parlato dell’avanzata compiuta lo scorso semestre nelle attività politiche dello Stato e nell’amministrazione, nel suo sviluppo e nella sua capacità di reazione e controllo delle crisi.

«In varie situazioni politiche del primo semestre dell’anno abbiamo dimostrato eloquentemente a tutto il mondo la potenza irrefrenabile del socialismo del Juche, promuovendo la mentalità di mettere al primo posto le nostre idee, il nostro regime e il nostro Stato e consolidando ancor più l’unità unanime tra il Partito, lo Stato e il popolo» ha ricordato, proseguendo:

Dinanzi al brusco cambiamento nella situazione politica internazionale e nell’ambiente di sicurezza della penisola coreana che si mantiene in uno stato di tensione, abbiamo adottato i provvedimenti responsabili e indispensabili al riguardo e, quale risultato, abbiamo registrato un avanzamento storico nel rafforzamento della garanzia di sicurezza nazionale e della base della fiducia in essa.

In campo economico, si è lavorato intensamente per attuare la risoluzione del plenum del CC, la quale invita a rivitalizzare la produzione in generale e a preparare la garanzia del compimento del piano quinquennale; di conseguenza, la produzione in molti settori è cresciuta e continua la tendenza alla crescita dell’economia nel suo insieme.

Quanto all’attuazione della politica economica dello Stato, si può considerare un successo importante il mantenimento sicuro della stabilità e della velocità dello sviluppo in un’eventuale situazione di profilassi d’emergenza.

Pur avendo messo in pratica su scala nazionale la misura dell’isolamento in seguito al passaggio al massimo grado della profilassi di Stato, il settore economico ha saputo cavarsela di fronte ai temporanei ostacoli e ha organizzato e diretto scrupolosamente i lavori conformemente all’esigenza della situazione di emergenza, di modo che l’applicazione della politica economica potesse ricevere un impulso tenace.

Nel mese trascorso dall’attuazione del sistema profilattico di massima emergenza, questo settore ha sviluppato la capacità di reazione alle crisi, ha passato l’importante periodo di sperimentazione e rafforzamento utile per migliorare l’abilità di progettare e dirigere in maniera scrupolosa e ha accumulato esperienze e lezioni importanti.

Ugualmente all’anno scorso, il settore edilizio ha dato un buon impulso, quest’anno, all’edificazione di un grande viale moderno e di varie basi produttive, che offrono alla popolazione delle condizioni di vita e un ambiente migliori, mentre siamo quasi all’inaugurazione di progetti importanti.

Si sono ottenuti successi magnifici anche nell’opera di rimodellamento e modernizzazione delle basi industriali d’importanza nazionale e di creazione dell’esempio di sviluppo dell’industria locale, concordemente con la risoluzione della IV sessione plenaria dell’VIII Comitato Centrale del Partito.

Nel settore agricolo si è messa al centro la coltivazione di grano e orzo e si è dato simultaneamente impulso alla lotta contro la siccità e ai lavori agricoli primaverili, cosicché si conoscano il nuovo punto di vista ideologico e l’elevato animo di lavorare con tutte le forze all’attuazione delle politiche del Partito.

Il Segretario generale ha detto che si è consolidata la fiducia di tutto il popolo nella direzione e nelle politiche del Partito e ha giudicato ciò un valoroso successo incomparabile a qualsiasi ricchezza materiale. Ha quindi espresso la volontà del Comitato Centrale di spingere energicamente avanti lo sviluppo multilaterale più rapido conducendo al trionfo tutti gli affari di Stato.

Nel suo discorso sono state segnalate le deviazioni osservate nell’esecuzione delle politiche del Partito e dello Stato nel primo semestre e le loro cause, e sono stati elencati rimedi e provvedimenti di partito al fine di correggerle.

Il Segretario generale ha evidenziato l’urgenza di preparare un nuovo punto di svolta nella direzione e nell’amministrazione dell’economia approfittando della presente sessione plenaria e ha illustrato i compiti per attuare incondizionatamente la politica economica del Partito e dello Stato per il secondo semestre.

Ha indicato in dettaglio il corso del lavoro delle industrie chiave come quella metallurgica, quella chimica, quella elettrica e quella carbonifera per il secondo semestre e le misure pratiche per la loro operatività.

Ha presentato l’agricoltura e la produzione di beni di consumo come maggior priorità dei compiti economici di quest’anno.

Ha fatto riferimento alle soluzioni pratiche per spingere avanti con energia l’attuazione della politica agricola del Partito, tra cui: la conduzione a buon fine della coltivazione di grano e orzo come colture preparatrici affinché faccia effetto sin dal primo anno il nuovo orientamento del Partito sulla rivoluzione agricola; il completamento dei preparativi a monte per proteggere per quanto possibile le piantagioni agricole dai disastri naturali; l’elevamento del livello scientifico della concimazione e della coltivazione; l’intensificazione della direzione scientifica sui lavori agricoli e il potenziamento del sostegno statale a questo settore.

Si è dato risalto alle misure realistiche per facilitare sostanzialmente le condizioni di vita della popolazione dispiegando con dinamismo la campagna di produzione e la lotta per l’aumento di quest’ultima nell’industria leggera prendendo come riferimento le necessità di vita della popolazione.

«Al settore dell’edilizia incombe il compito combattivo di manifestare a tutto il mondo la tempra del socialismo coreano mediante il completamento incondizionato e consecutivo delle opere importanti decise per quest’anno», ha indicato il discorso.

Si è trattato il problema di far svolgere indefettibilmente al Consiglio di Stato, alle province, alle città e ai distretti il compito del primo anno relativo alla costruzione di alloggi rurali iniziato in grande nell’anno in corso, di modo che i lavoratori agricoli comprovino coi propri occhi la giustezza e la vitalità del programma del nostro Partito in materia di edilizia rurale socialista.

Parimenti, sono stati approcciate la questione di prestare attenzione a livello statale al rapido aumento della potenza della scienza e della tecnica prendendole come linea vitale per lo sviluppo dell’economia e quella di innovare decisivamente l’amministrazione economica.

Il Segretario generale ha dato una particolare enfasi all’adozione di una visione corretta circa l’istruzione al momento attuale.

«L’educazione non è un lavoro dagli effetti visibili nell’immediato, bensì un lavoro di prospettiva, e gli sforzi impiegati al riguardo servono da base per lo sviluppo posteriore» ha detto, e ha insistito sull’intensificazione della direzione e dell’aiuto di Stato per la rivoluzione didattica, ivi incluse la direzione di partito e politica e quella tecnica sui contenuti didattici.

Ha presentato il corso del lavoro dei settori della letteratura e dell’arte, della stampa e dell’informazione, sottolineandone l’importanza al fine di incoraggiare la marcia di quest’anno di tutto il popolo, la quale si accompagna a prove inaudite, e di far regnare l’impeto rivoluzionario nell’applicazione delle politiche di partito in tutti i settori dell’edificazione socialista.

Inoltre, ha esortato a incanalare molte forze nel rafforzamento del potenziale della difesa nazionale.

«Oggigiorno è assai grave il contesto della sicurezza del nostro Stato e la situazione circostante rischia di giungere alle estreme conseguenze» ha segnalato, aggiungendo che tale situazione richiede di raggiungere quanto prima la meta dell’aumento della capacità di difesa nazionale.

Affermando che il diritto all’autodifesa è precisamente la difesa della sovranità nazionale, egli ha ribadito il principio di lotta del nostro Partito di rispondere all’intransigenza con l’intransigenza e conquistare la vittoria nello scontro frontale senza arretrare di un passo nella difesa della sovranità nazionale.

Ha quindi presentato i compiti combattivi che devono svolgere ad ogni costo le forze armate della RPDC e il settore della ricerca nella difesa nazionale.

Ha chiarificato i principi e gli orientamenti strategici e tattici da mantenere nella lotta contro i nemici e negli affari esteri.

Dopodiché, è stata analizzata la lotta contro i fenomeni opposti ed estranei al socialismo lanciata nel primo semestre, facendosene un rigoroso bilancio, e si sono presentati i problemi di principio per portarla avanti.

Sono state indicate le linee direttive del lavoro per conseguire successi innovativi elevando la responsabilità, il ruolo e la capacità organizzativa delle organizzazioni del Partito a tutti i livelli e dei loro funzionari e per rendere sostanziale la direzione di partito sulle questioni economiche.

Il Segretario generale ha indicato che bisogna aprire una nuova fase di sviluppo vigoroso dello Stato e fare tutto il possibile per compiere alla perfezione tutti i lavori di quest’anno al ritmo di sviluppo pianificato considerando il periodo di inaudite difficoltà come un’opportunità per rafforzarsi e farsi le ossa e dando prova di ferma volontà e impegno tenace.

Terminando il discorso di conclusione, egli ha fatto appello a mettere in campo tutto il possibile per raggiungere soddisfacentemente le mete di quest’anno significativo tenendo presente che il compimento del piano economico nazionale significa fedeltà e servizio disinteressato nei riguardi del Partito e del popolo.

Tutti i partecipanti hanno espresso con calorosi applausi il pieno appoggio al discorso di conclusione, che chiarisce la strategia di lotta per elevare la direzione e la combattività del Partito concordemente con le esigenze della rivoluzione in sviluppo, superare con la sua potenza assoluta tutti gli ostacoli e le difficoltà esistenti e spingere energicamente avanti il processo di sviluppo generalizzato del socialismo.

La conclusione programmatica del Segretario generale serve quale prezioso piano di esecuzione e potente bandiera combattiva in quanto ha presentato la direzione di lotta più avveduta e le soluzioni scientifiche per trasformare la dura situazione in una buona opportunità per il potenziamento delle forze proprie e interne ed effettuare un notevole avanzamento nel 2022, periodo importante per il compimento del piano quinquennale di sviluppo e cambiamento.

La riunione ha discusso il terzo punto all’ordine del giorno: “Sui compiti per il controllo dell’attuale situazione di profilassi d’emergenza e la costruzione della capacità profilattica di Stato”.

Il Segretario generale ha presentato un rapporto nel quale sono annotate le soluzioni strategiche e tattiche per recuperare la stabilità in seguito all’eliminazione definitiva della crisi pandemica e accelerare la costruzione della capacità profilattica dello Stato e quella della sua reazione alle crisi.

Ha fatto riferimento al proposito di affrontare come punto a sé stante dell’ordine del giorno del presente plenum il tema della profilassi, già discusso in varie importanti riunioni del Partito dopo la diffusione del COVID-19 su scala mondiale.

«Dato che la campagna di prevenzione statale ha superato l’inaspettato momento critico ed è passata dalla fase incentrata sulle chiusure a quella basata su queste ultime e sull’estinzione dell’epidemia in parallelo, il compito urgente che corrisponde al nostro Partito e al nostro Stato è quello di correggere il prima possibile i difetti e gli errori in questo lavoro e adottare i provvedimenti decisivi per l’aumento della capacità antiepidemica del paese» ha sottolineato.

Ha insistito sull’esame globale ed esatto della campagna di prevenzione statale e sull’elaborazione e applicazione della politica più approfondita e articolata in materia per garantire con fermezza l’edificazione socialista e la sicurezza dell’amministrazione statale e offrire alla popolazione un ambiente profilattico affidabile.

Dopo aver parlato della necessità e dell’urgenza di potenziare la base sanitaria del paese e accelerare la costruzione della capacità di prevenzione statale, ha dato istruzione di analizzare e di fare un profondo bilancio, da un punto di vista critico e mirante allo sviluppo, dei vizi e degli errori commessi in ogni settore nel periodo della profilassi di massima emergenza e di promuovere in maniera più scientifica e rivoluzionaria il progetto di sistemare e rafforzare il sistema statale di lavoro come un sistema capace di far fronte alla crisi profilattica.

Ha definito i compiti e le soluzioni importanti di cui devono farsi incondizionatamente carico il Consiglio di Stato, le direzioni della profilassi d’emergenza, il settore della salute pubblica, le istituzioni giudiziarie e legali e quelle della sicurezza pubblica e statale allo scopo di por fine alla crisi epidemica e recuperare la stabilità profilattica.

«La politica di prevenzione può trionfare solo con la combinazione di rigorosità e carattere scientifico e avanzato» ha detto, istruendo di rinnovare costantemente il sistema e i metodi corrispondenti.

Ha segnalato che la campagna di prevenzione nel nostro paese non si basa sugli apparati istituzionali o su mezzi tecnici e materiali, bensì sull’unanimità volontaria degli abitanti, e che si può ottenere la grande vittoria solo appoggiandosi alle masse popolari e con l’inclusione di tutte loro.

Ha richiesto che le organizzazioni di partito a tutti i livelli sviluppino con dinamismo la campagna ideologica per mobilitare tutto il popolo nella battaglia di prevenzione e la dirigano in tutta responsabilità.

Ha dichiarato che la vittoria della guerra antiepidemica odierna si anticiperà se tutte le cellule di partito ricercano con iniziativa le cose da fare nell’attuale crisi epidemica e conducono i loro militanti ad adempiere al proprio dovere e alla propria responsabilità coordinando pensieri e azioni.

«I funzionari devono condurre i militanti del Partito e le ampie masse posizionandosi sempre in prima linea nella campagna di prevenzione e adottare le misure opportune verificando correttamente sul campo lo stato operativo del sistema di profilassi d’emergenza», ha indicato.

Ha sottolineato ripetutamente che nell’attuale battaglia di prevenzione le organizzazioni di partito devono dimostrare la loro insostituibile capacità organizzativa e di direzione e fare del processo di superamento della crisi attuale quello di rafforzamento di sé stesse.

Ha messo l’accento sul felice superamento dell’attuale crisi profilattica e sull’energico impulso immediato della costruzione della capacità di prevenzione statale.

«La capacità di prevenzione statale che ci proponiamo è l’insieme integrale del sistema e della disciplina durevoli di lavoro, del personale tecnico, della base materiale e delle potenzialità, la qual cosa permetterà di controllare ed eliminare con iniziativa qualsiasi crisi sanitaria che colpisca il paese» ha precisato.

Il Segretario generale ha riassunto e analizzato le preziose esperienze e lezioni acquisite nella preservazione della sicurezza profilattica per più di 2 anni in virtù della politica al riguardo del socialismo coreano e nell’applicazione del sistema di massima emergenza. Ha giudicato che tutte le politiche e le direzioni antiepidemiche attuate fino ad oggi e le misure adottate dal Partito e dal governo servono quali grandi risorse iniziali per la costruzione della capacità antiepidemica dello Stato.

Ha quindi presentato la meta immediata e di prospettiva per il rafforzamento della base tecnica e materiale della prevenzione di Stato e le soluzioni di dettaglio per conseguirlo.

Ha ritenuto che l’attuale guerra di prevenzione si configura come un motivo per ottenere preziose esperienze e lo stratagemma col quale si potrà difendere con affidabilità la sicurezza dello Stato e del popolo in qualsiasi crisi sanitaria del futuro. Ha quindi dato direttiva di creare un miracolo mai visto prima al mondo nell’impresa di recuperare la stabilità profilattica intensificando ulteriormente i lavori di partito, economici e sanitari affinché si manifestino appieno la potenza organizzativa della società coreana e la superiorità del sistema sanitario pubblico socialista.

Ha esortato con veemenza a difendere fermamente la salute e la tranquillità del nostro caro popolo organizzando e dispiegando in maniera minuziosa, abile e sostanziale il lavoro profilattico d’emergenza con convinzione e coraggio e a dare un buon impulso alla costruzione della capacità profilattica dello Stato e a quella della sua reazione alle crisi.

Ascoltando il rapporto del Segretario generale, tutti i partecipanti hanno consolidato la propria decisione di dare briglia sciolta al proprio impegno, alla propria audacia, alla propria capacità e alla propria intelligenza nella prima linea del fronte di prevenzione con grande senso di responsabilità e fedeltà alla rivoluzione e spirito di servizio incondizionato e disinteressato nei riguardi del popolo.

Attenendosi all’idea e allo spirito del discorso di conclusione e del rapporto del Segretario generale, la sessione ha organizzato le riunioni di studio e consultazione per sezioni al fine di delineare i metodi scientifici volti a eseguire integralmente i compiti di lotta per il 2022 indicati dalla IV sessione plenaria dell’VIII Comitato Centrale del Partito.

I membri dell’UP e del suo Presidium hanno diretto queste riunioni divise in 9 sezioni, nelle quali si sono discussi approfonditamente i compiti indicati nel progetto di risoluzione e si sono presentati molti progetti costruttivi in un ambiente caratterizzato da posizioni serie e attive e dall’elevato entusiasmo dei partecipanti.

Jo Yong Won, membro del Presidium dell’UP e segretario del settore organizzativo del CC del PLC, ha informato la sessione plenaria circa le opinioni raccolte dal gruppo di elaborazione del progetto di risoluzione.

La sessione ha deliberato infine le opinioni sintetizzate e ha approvato all’unanimità la risoluzione del secondo punto all’ordine del giorno (“Sul bilancio intermedio dello stato del compimento delle principali politiche di Partito e di Stato per il 2022 e le misure corrispondenti”) e quella del terzo punto (“Sui compiti per il controllo dell’attuale situazione di profilassi d’emergenza e la costruzione della capacità profilattica di Stato”).

La riunione è passata al dibattito del quarto punto: “Sull’emendamento e l’ampliamento di alcuni contenuti dello Statuto del Partito e del suo glossario”.

I membri dell’organo direttivo centrale del Partito hanno concordato sul fatto che i contenuti sottoposti a discussione sono di estrema importanza per migliorare la combattività e la direzione del Partito e consolidarne la base ideologica e organizzativa.

Con l’occasione è stata approvata la risoluzione corrispondente per votazione, col favore di tutti i partecipanti.

Il Segretario generale ha pronunciato qualche parola a conclusione.

Ha detto che i piani progressisti e innovativi definiti in questa riunione allargata riflettono la fiducia in sé, il dinamismo raddoppiato e la ferma volontà dei membri dell’organo direttivo centrale del Partito che si sono sollevati con valore corrispondentemente alle esigenze del Partito e della rivoluzione senza alcuna remora dinanzi al flagello nazionale senza precedenti. Ha dunque esteso loro un saluto di stimolo combattivo e, per loro tramite, alle organizzazioni e ai militanti di tutto il Partito.

«Il compito importante che ci si presenta oggi diventa l’ordine supremo dato dal popolo al Partito e al governo» ha indicato, esprimendo la speranza e la convinzione che tutti i membri dell’organo direttivo centrale del Partito conseguiranno vittorie folgoranti nei due fronti dell’edificazione socialista e nella campagna antiepidemica, collocandosi al fronte delle file in marcia, dopo aver seriamente accettato le loro responsabilità e i doveri che si sono assunti davanti al Partito, alla rivoluzione, alla patria e al popolo.

La V sessione plenaria allargata dell’VIII Comitato Centrale del Partito, svoltasi in un clima segnato dall’alta disposizione rivoluzionaria di tutti i partecipanti, ha concluso con successo i suoi lavori giurando di restare sempre fedele alle idee rivoluzionarie e alla causa del Presidente Kim Il Sung e del Dirigente Kim Jong Il.

La sessione resterà scolpita a lettere d’oro negli annali della rivoluzione jucheana come una sessione di lotta e di avanzamento che ha dimostrato ancora una volta la qualità rivoluzionaria e l’impareggiabile impeto combattivo del PLC, il quale forgia con brio la nuova era di potenza e prosperità e di sviluppo generalizzato del socialismo assumendo quale linea vitale le idee rivoluzionarie e la direzione unica del CC del Partito e avvalendosi dell’invincibile forza motrice consolidatasi nelle prove.

I testi integrali del discorso conclusivo programmatico e del rapporto dello stimato compagno Kim Jong Un saranno stampati dalle Edizioni del PLC e distribuiti alle organizzazioni di tutti i livelli nell’intero Partito.

Fonte: KCNA

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